Catl, il colosso cinese delle batterie elettriche ha ricevuto il via libera dall'autorità di regolamentazione della borsa cinese per l’ipo a Hong Kong. Una quotazione che, secondo Reuters, potrebbe raccogliere almeno 5 miliardi di dollari, diventando l’operazione più importante sull’Hang Seng degli ultimi quattro anni dopo l'offerta pubblica di Kuaishou Technology da 6,2 miliardi di dollari nel 2021.
La mossa arriva nel pieno della guerra commerciale a colpi di dazi, con gli Usa che hanno alzato al 20% le tariffe sulla Cina (potrebbero salire al 25% dal 2 aprile) e l’Ue che cerca di difendersi dall’invasione di auto elettriche cinesi nel Vecchio Continente.
Il colosso è già quotato a Shenzhen e prevede di collocare 220 milioni di azioni sulla Borsa di Hong Kong. Il gruppo cinese ha spiegato che la domanda di quotazione alla Borsa di Hong Kong inoltrata a febbraio ha come obiettivo raccogliere fondi per costruire un impianto di batterie da 7,3 miliardi di euro in Ungheria. La quotazione è linfa vitale per la borsa cinese, che arriva da un paio di anni di stagnazione.
Xiaomi, produttore cinese di veicoli elettrici e Byd hanno raccolto 11 miliardi di dollari a febbraio dal collocamento di azioni per finanziare i progetti di crescita. Le società cinesi hanno raccolto invece 23,6 miliardi di dollari di capitale a livello globale nel 2025, in in crescita del 208% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, secondo il database Lseg. (riproduzione riservata)