Nuovi vertici per la Cassa di Risparmio di Asti. Per i prossimi tre anni l’istituto piemontese sarà guidato dal ceo Roberto Fiorini, prima responsabile del Centro Italia di Unicredit, che prenderà il posto dello storico ad Carlo Demartini. Il presidente sarà invece il sindaco della città, Maurizio Rasero di Forza Italia, già vicepresidente della banca dal 2013 al 2017, la cui nomina è un segnale di vicinanza al territorio dopo le voci sulla vendita della Cassa.
I due profili sono stati selezionati dalla Fondazione Cr Asti, primo azionista dell’istituto con il 31,8%, che con l’head hunter Spencer Stuart ha scelto la linea della discontinuità. «Abbiamo privilegiato competenze bancarie, sensibilità istituzionale, capacità di governo e visione strategica, con particolare attenzione alla rappresentatività e alle esigenze del territorio», commenta il presidente Livio Negro.
«La nostra proposta individua figure di elevato profilo e tra loro complementari. Da un lato competenze tecniche e manageriali di alto livello in ambito bancario espresse dal ceo. Dall’altro una conoscenza profonda del contesto locale, maturata dal presidente sia nell’esperienza amministrativa sia nei precedenti incarichi in banca e fondazione. Un equilibrio essenziale per accompagnare con autorevolezza ed efficacia il percorso di evoluzione dell’istituto».
La lista della Fondazione Cr Asti contiene altri otto candidati, due dei quali, Gian Luigi Gola e Fernando Lombardi, indicati dal quarto e quinto socio della banca, Crt (6%) e Fondazione Cr Vercelli (4,2%), legati all’ente guidato da Negro da un patto parasociale. Gli altri sono Maria Teresa Giovanna Armosino, Silvia Mirate, Maria Paola Giuseppina Adele Clara, Marco Remondino, Roberto Vercelli e Pia Federica Bosca.
Saltato il listone unico tra tutti i principali azionisti, il vicepresidente di Cr Asti dovrebbe essere scelto dall’elenco del secondo socio, la Fondazione Cr Biella (12,91%), che indicherà in questo ruolo il commercialista Gabriele Mello Rella e confermerà nel board Marilena Bolli. L’ultima casella dovrebbe essere occupata da Roberto Rho, in arrivo dalla lista del terzo azionista Banco Bpm (9,9%). Il nuovo cda si insedierà dopo l’assemblea di Cr Asti di lunedì 27 aprile. (riproduzione riservata)