A Piazza Affari è stata la giornata di Bper Banca. Il titolo ha beneficiato ancora una volta degli acquisti, in scia ai risultati societari pubblicati due giorni fa e, soprattutto, a quelli resi noti oggi dalla controllata Bibanca, chiudendo con una performance in rialzo di oltre il 4% (+4,71% a 1,778 euro ad azione).
Il cda di Bibanca ha approvato, nei giorni scorsi, i risultati preliminari del bilancio al 31 dicembre 2020, che sarà portato all'approvazione dell'assemblea dei soci il prossimo 15 aprile. Il conto economico presenta al 31 dicembre 2020 un utile netto di 13,6 milioni di euro, significativamente migliore (+49,1%) del risultato del precedente esercizio 2019 (pari a 9,1 milioni). I crediti alla clientela raggiungono la cifra di 1.436 milioni (+12,0% rispetto all'esercizio 2019), e Bibanca, complessivamente, ha erogato 542 milioni nel 2020 sotto forma di prestiti personali, cessioni del quinto e carte rateali.
Per quanto riguarda il gruppo Bper, invece, la banca nazionale, al sesto posto per attivo con una quota di mercato del 5,79% per filiali, ha chiuso il 2020 con un utile netto dell’esercizio pari a 245,7 milioni di euro, sostenuto da una buona crescita dei ricavi e da un efficace controllo dei costi di gestione, nonostante le complessità derivanti dall’emergenza sanitaria e dalla gestione del processo di acquisizione del ramo d’azienda dal gruppo Intesa Sanpaolo. La proposta di un dividendo cash di 4 centesimi per azione, inoltre, ha confermato l’attenzione per gli azionisti e allo stesso tempo il pieno rispetto delle linee guida Bce. (riproduzione riservata)