Nella stagione estiva cresce la voglia di avere una casa propria al mare e molti italiani rivolgono le loro ricerche anche alle coste estere, dove spesso si trovano grandi occasioni di risparmio rispetto alle località marittime nostrane. Immobiliare.it, il portale immobiliare leader in Italia, e il suo partner Indomio.hr, leader in Croazia, hanno condotto uno studio sull’interesse di chi dall’Italia cerca casa nelle località vacanziere croate, scoprendo che a Rovinj, la più gettonata (e la più cara), l’acquisto costa meno della metà rispetto, ad esempio, a Forte dei Marmi.
Prima fra le mete più gettonate dagli italiani in Croazia, Rovigno (nome italianizzato di Rovinj) è la città più costosa per comprare fronte mare, con una media poco inferiore ai 4.000 euro al metro quadro (+11,1% rispetto all’anno scorso). Situata sulla costa occidentale della penisola istriana, Rovigno attira per il suo fascino storico e paesaggistico, oltre che per il suo mercato immobiliare ancora competitivo rispetto a molte località italiane.
A seguire nella classifica delle preferenze degli italiani si trovano Cittanova (Novigrad) con un prezzo medio di 3.833 euro/mq (+58% rispetto all'anno precedente), Umago (Umag) con 3.785 euro/mq (+74% annuo), e Parenzo (Porec) con 3.488 euro/mq (+44% rispetto all'anno scorso). Fuori dal podio, ma sempre molto ambita, c'è Pola (Pula) con un prezzo medio di 2.666 euro/mq, in crescita del 11% rispetto al 2023.
Le località croate più ambite dagli italiani per la seconda casa al mare rimangono decisamente più economiche rispetto ad alcune delle più note e frequentate località balneari italiane. Ad esempio, il prezzo medio al metro quadro a Forte dei Marmi supera i 9.000 euro/mq, mentre a Sorrento per una casa vicino alla spiaggia si paga di media più di 7.500 euro/mq, e ad Alassio poco meno di 5.700 euro/mq. Questi confronti mettono in evidenza il risparmio che si può ottenere optando per una destinazione estera.
Nonostante i prezzi in salita nel Paese, acquistare una casa in Croazia permette di risparmiare oltre la metà rispetto alle località marittime italiane. Cittanova, seconda area più onerosa dietro a Rovigno, ha una media di 3.833 euro/mq in rialzo del 58% su base annua. Umago, al terzo posto, si ferma a 3.785 euro/mq medi, seppur con una crescita più sostenuta negli ultimi 12 mesi (+74%). Parenzo, al quarto posto, ha un prezzo medio di 3.488 euro/mq con un aumento del 44%. Pola è la destinazione più conveniente tra le cinque considerate, con prezzi medi di 2.666 euro/mq nonostante una crescita del 11% dal 2023.
Le cifre delle località italiane confermano il vantaggio economico della Croazia. Località italiane come Riccione, Jesolo e Cervia mostrano prezzi simili a quelli delle località croate, con budget medi rispettivamente di 4.100 euro/mq, 4.000 euro/mq e 3.900 euro/mq. Al contrario, Viareggio (3.000 euro/mq), Bibione (2.800 euro/mq), Rimini e Alghero (2.700 euro/mq) presentano prezzi medi inferiori rispetto a quelli croati, con l’eccezione di Pola.
Secondo gli esperti di Immobiliare.it, l’interesse per le località croate potrebbe aumentare ulteriormente nei prossimi anni, grazie alla combinazione di bellezze naturali, patrimonio culturale e un mercato immobiliare ancora accessibile. Per chi cerca una seconda casa al mare, la Croazia si presenta come una valida alternativa, pur restando nello stesso mare. (riproduzione riservata)