Molti la amano ma pochi la assicurano. E' la storia degli italiani e delle polizze a tutela della casa. I numeri parlano chiaro: tra i tanti che nell'ultimo anno hanno registrato danni all'abitazione causati da maltempo o calamità naturali, e si parla di 5 milioni di italiani, poco più del 33% al momento del sinistro disponeva di una copertura assicurativa sottoscritta per tutelarsi dagli eventi, mentre il 27% ha potuto godere solamente della polizza condominiale. E questi erano i più tutelati. Ben il 40% infatti, ovvero quasi 1,8 milioni di italiani, non hanno potuto contare su alcuna copertura. Il tutto nonostante in Italia il 78% degli immobili risulti costruito in zone a rischio idrogeologico e nonostante l'aumentare dei fenomeni atmosferici di forte intensità abbia ampliato di molto il numero di case potenzialmente esposte ai danni da maltempo. È quanto emerge da un'indagine commissionata da Facile.it a mUp Research e Norstat. Che comunque evidenzia anche la volontà degli italiani di correre ai ripari. L'80% dei partecipanti al sondaggio, a seguito dei danni subiti, ha deciso di assicurare la propria abitazione contro gli eventi atmosferici e le calamità naturali; il 28% ha già sottoscritto una polizza, mentre il 53% la sta cercando ed è intenzionato a farla.
«A loro difesa va tuttavia sottolineato che la materia è complessa, che a differenza per esempio del settore auto non esistono polizze standard, che non tutte le compagnie offrono tutte le coperture, e che infine non è sempre facile destreggiarsi tra massimali, franchigie ed esclusioni», spiega Andrea Ghizzoni, managing director assicurazioni di Facile.it. «Le tariffe variano poi da città a città e da zona a zona, ma anche in funzione del piano, del materiale e anno di costruzione dell'edificio, o ancora del fatto che si tratti di un condominio o di una villetta. Senza contare che i costi, anche se non particolarmente elevati, proprio a causa della frequenza dei datti atmosferici che si sono verificati nell'ultimo anno, sono destinati ad aumentare. Sta già succedendo nel mondo delle polizze auto, dove le coperture cristalli e danni da eventi catastrofali hanno già subito rincari significativi, e presto toccherà anche le polizze casa».
Ma le difficoltà non sono ancora finite. Come evidenzia la tabella in pagina elaborata da Facile.it, non tutte le compagnie infatti offrono tutte le coperture (più rara quella legata ai terremoti) e non in tutte le zone d'Italia, oppure non consentono di selezionarne una sola, e in ogni caso presentano costi molto diversi l'una dall'altra. Difficile quindi poter fare dei confronti. «In generale quindi, quando si è alle prese con la scelta di una polizza casa, è consigliabile guardare con attenzione le condizioni offerte, i massimali, la presenza di franchigie o scoperti e le esclusioni, vale a dire quelle tipologie di sinistri che non vengono coperti dall'assicurazione», sottolinea Ghizzoni. «Le garanzie offerte possono variare notevolmente tra una compagnia e l'altra; parlando di polizze casa contro i danni da eventi atmosferici, ad esempio, è bene sapere che in alcuni casi vengono esplicitamente esclusi fenomeni come alluvione, inondazione e terremoti, mentre in altri casi sono coperti solo attivando delle specifiche coperture ad hoc». In ogni caso franchigie e massimali servono anche a contenere i costi delle polizze, che altrimenti lieviterebbero di molto. E poi anche a evitare le truffe.
Ma quanto costano in generale le polizze? Intanto va ricordato che il fenomeno dannoso più comune è stata la grandine, indicata dal 49% dei partecipanti al sondaggi, seguita dai danni da vento (diretti o da cose trasportate) indicato dal 39,7% dei danneggiati. Altro elemento che ha creato gravi problemi è stata l'acqua: il 23,3% dei danneggiati ha dichiarato di aver subito danni a seguito di un'alluvione, mentre il 18,1% per via di un allagamento. Chiudono la graduatoria i danni da terremoto, indicati dall'8,6% dei rispondenti, e quelli da gelo (2,6%). I rimborsi vengono calcolati sulla base del danno o come percentuale rispetto al valore di ricostruzione.
Per analizzare i costi delle polizze casa Facile.it ha preso in esame un appartamento da 100 metri quadri, del valore di 200 mila euro, ubicato a Milano, Modena e Bari. I prezzi per una polizza assicurativa per la casa a copertura dei danni al fabbricato causati da maltempo partono da 54 euro annui (Modena), 67 euro (Milano) e 94 euro (Bari). Se si vuole aggiungere anche la copertura dei danni al contenuto, si trovano polizze con prezzo di partenza pari a 94 euro su tutte e tre le città esaminate.
Aggiungendo la copertura per il terremoto si sale a 110 euro annui (Milano), 162 euro (Bari) e 214 euro (Modena). Attenzione però, perché la copertura terremoti copre i danni subiti dal fabbricato, non quelli al contenuto, ed esistono diversi livelli di copertura che offrono rimborsi più o meno alti in caso di evento sismico e il prezzo varia notevolmente in base a questi parametri.
Aggiungendo anche la copertura dell'evento alluvione il costo salirebbe a 312 euro annui su Milano, 624 euro su Bari e 636 euro su Modena; si tratta, nel caso della copertura dai danni di un'alluvione, di polizze non molto diffuse e spesso fatte su misura, pertanto il premio potrebbe variare sensibilmente a seconda della compagnia assicurativa. (riproduzione riservata)