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Casa Laveni apre a Milano: il boutique hotel di Brera dove moda e design ridisegnano l’ospitalità

Grazie alla regia invisibile di Alessandra Maria Manzi, ogni spazio dell’albergo ha una personalità precisa

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Nel cuore di Brera, a pochi passi dalla Scala e dalla Galleria Vittorio Emanuele II, ha aperto Casa Laveni, un boutique hotel di sole 30 camere che restituisce nuova vita a uno storico palazzo neoclassico appartenuto all’ingegnere Giuseppe Laveni, figura che ha contribuito alla realizzazione di alcuni degli edifici simbolo della Milano del Novecento, dall’Hotel Gallia all’Odeon.

Casa Laveni apre a Milano: il boutique hotel di Brera dove moda e design ridisegnano l’ospitalità

Il progetto, sviluppato da Bohopo, segna l’esordio italiano della società specializzata negli investimenti immobiliari e nel settore dell'ospitalità che acquista, ristruttura e trasforma vecchi edifici storici situati nei centri delle principali città europee in boutique hotel di lusso, e che punta su un’idea di accoglienza che guarda oltre il semplice comfort.

Casa Laveni apre a Milano: il boutique hotel di Brera dove moda e design ridisegnano l’ospitalità

L’architettura, firmata da Francesco Delogu insieme a Studio Sacchi Architetti, conserva il carattere originario dell’edificio, lasciando dialogare cornici storiche, colonne in ghisa e dettagli neoclassici con interni più contemporanei, dove tonalità azzurre, marmi, ottone e arredi su misura costruiscono un'atmosfera sospesa tra memoria e immaginazione.

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Ma la particolarità di Casa Laveni è un’altra. A definire l’identità del progetto non è stata soltanto l’architettura, bensì un lavoro curatoriale affidato ad Alessandra Maria Manzi, professionista con un percorso che nasce nel mondo della moda e oggi si muove tra fashion, design e hospitality. Un profilo sempre più richiesto da un settore alberghiero che cerca di costruire esperienze riconoscibili, andando oltre il progetto degli spazi.

Dal profilo Instagram di Alessandra Maria Manzi.
Dal profilo Instagram di Alessandra Maria Manzi.

Alessandra Maria Manzi, qui sopra, si occupa, infatti, di quella che potrebbe essere definita la regia invisibile dell’hotel: la selezione dei libri presenti nella biblioteca, gli oggetti che accolgono gli ospiti nella lobby, le divise, il modo in cui vengono presentate le amenities… tutti quei piccoli particolari che fanno la differenza e danno carattere e personalità a un albergo.

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Un lavoro che richiama il visual merchandising e la direzione creativa tipici del fashion system e che, negli ultimi anni, è diventato uno degli elementi distintivi degli hotel lifestyle più ricercati. l suo percorso professionale si è sviluppato proprio all’incrocio tra questi mondi.

Casa Laveni apre a Milano: il boutique hotel di Brera dove moda e design ridisegnano l’ospitalità

Oltre all’attività di consulenza a aver sviluppato un suo brand di borse e cinture, Boa Belts, Alessandra Maria Manzi insegna allo IED di Roma e si occupa di OS&E (Operating Supplies & Equipment), disciplina che comprende tutti gli elementi funzionali e decorativi che contribuiscono all’identità di una struttura ricettiva. Non semplici dettagli, ma strumenti capaci di trasformare uno spazio in un luogo con una personalità precisa.

Casa Laveni apre a Milano: il boutique hotel di Brera dove moda e design ridisegnano l’ospitalità

Questa visione prende forma anche nel progetto Laveni Curates, che trasforma le due vetrine affacciate su via dei Bossi in una sorta di galleria permanente. Una è dedicata alla moda, l’altra all’arte contemporanea: non semplici esposizioni, ma installazioni pensate per instaurare un dialogo con la città e raccontare fin dall’esterno il linguaggio dell’hotel.

Casa Laveni apre a Milano: il boutique hotel di Brera dove moda e design ridisegnano l’ospitalità

Casa Laveni interpreta così una tendenza sempre più evidente nell’hôtellerie internazionale: gli alberghi non vengono più progettati soltanto dagli architetti, ma da team multidisciplinari in cui design, moda, arte e curatela concorrono a costruire un’identità. Il risultato è un luogo che racconta Milano senza ricorrere agli stereotipi, scegliendo invece un’eleganza misurata, fatta di dettagli, cultura visiva e senso della contemporaneità. Proprio come è Milano. (Riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 15/07/2026 16:45
Ultimo aggiornamento: 15/07/2026 17:10
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