Milano sempre più ricercata e sempre più cara dal punto di vista immobiliare. Lo conferma una ricerca di Abitare Co relativa alle “Vie del Design”, la quale segnala un nuovo boom dei prezzi degli affitti brevi, vicini al sold out. Durante la Design Week in particolare gli affitti a Milano battono l’inflazione: +16% l’aumento medio in città rispetto all’anno scorso. Nella settimana del Fuorisalone 2023 si paga il 245% in più rispetto ad una qualsiasi altra settimana dell’anno.
Per un bilocale arredato il costo medio per tutta la settimana supera i 3.700 euro, con punte vicino ai 7.000 euro in alcune vie di Brera.
Rispetto al 2022 l’aumento medio più alto è nella Lambrate Design District (+26%). Un business che spinge sempre più proprietari ad affittare la propria abitazione dove vivono abitualmente (chi dispone di una soluzione alternativa come seconda casa o trasferendosi da amici e parenti), o cedendo una stanza.
Come ogni anno a Milano ritorna la settimana del design, l’evento internazionale capace di trasformare un’intera città grazie a un mix di esposizioni, eventi e cultura. Un appuntamento in grado di attirare migliaia di visitatori provenienti da tutte le parti del mondo, con un impatto importante a livello economico per la città e per tutto l’Hinterland.
I primi effetti si vedono dagli affitti brevi nelle zone principalmente interessate dall’evento: il livello di assorbimento ha infatti raggiunto ben l’87% dell’offerta totale in questo periodo, con la crescita dei prezzi medi del +16% rispetto al 2022. Inoltre, se si confronta il prezzo con una qualunque settimana in un altro periodo dell’anno, si vede come il canone medio settimanale è quasi quadruplicato passando da 989 a ben 3.770 euro (+245%), con picchi nelle zone di Porta Romana (+337%) e Brera (+314%). Lambrate è invece la zona dove i prezzi sono cresciuti maggiormente rispetto alla settimana del Salone del 2022 (+26%).
Questa la fotografia scattata dal Centro Studi Abitare Co., società attiva nell’ambito dell’intermediazione immobiliare, che ha analizzato il mercato degli affitti brevi in sei zone di Milano (Tortona, Lambrate, Brera, Garibaldi/Porta Volta, Isola e Porta Romana) nel periodo della settimana del design, considerando un bilocale arredato, includendo tutti costi accessori che vanno dalle tasse alla gestione della casa.
Quali sono le zone più care? Si conferma ancora una volta Brera, dove per affittare un appartamento per una settimana occorrono in media ben 5.970 euro, con il valore massimo in via Solferino (6.790), Via della Moscova (6.510) o Via San Marco (6.440)
Seguono le non distanti Garibaldi/Porta Volta con 4.630 e Porta Romana con 3.680. In quelle tradizionalmente più legate all’evento, i prezzi diventano più “economici”, come nell’area Tortona (2.870 a settimana) - in particolare in via Voghera (2.450) e via Stendhal (2.520) - e Lambrate (2.650) - dove si segnalano via Massimiano (2.310) e via Oslavia (2.520). Per il quartiere Isola sono necessari 2.810 a settimana.
E rispetto al 2022? I prezzi sono cresciuti in tutte le zone ma con valori differenti. L’incremento maggiore si è registrato nella zona meno cara, Lambrate, con un aumento del +26%. Seguono Garibaldi/Porta Volta (+12,8%), Isola (+12,1%), Tortona (+11,9%), Brera (+8,5%) e Porta Romana (+5,7%). (riproduzione riservata)