I Millennials sono la prima generazione senza casa di proprietà. I motivi? La difficoltà di accesso al credito, il costo della vita, la diffusa precarietà lavorativa. In questo scenario drammatico, molti sono costretti ad andare in affitto rispetto all’acquisto, e l’età media dei giovani che lasciano la casa dei genitori in Italia è arrivata a 30 anni, come rivela una recente indagine dell’Eurostat.
Non basta nemmeno l'introduzione del bonus under 36 per l’acquisto della prima casa, un’opportunità che spesso resta sulla carta visto che 4 banche su 10 non ancora lo offrono. A completare il quadro scoraggiante, l’impennata dei tassi di interesse tra il 2022 e il 2023 che ha appesantito notevolmente le rate del mutuo.
Una delle formule alternative a cui i giovani possono ricorrere è l’affitto con riscatto. Qui arriva in aiuto Ring33, una startup proptech nata nel 2021, dotata di una piattaforma che ha l’obiettivo di far incontare domanda e offerta, dando agli utenti la possibilità di stipulare un contratto di affitto con riscatto.
Sfruttando tecnologie quali machine learning e AI monitora il mercato immobiliare e verifica che le valutazioni siano affidabili, aiutando gli utenti a prendere decisioni più consapevoli. Trovato l’immobile giusto, permetterà all’utente di accedervi senza l’onere dell’acconto. Tramite il versamento di un canone mensile, dopo quattro anni sarà possibile acquistare la casa, riscattando la metà dell'affitto. Nella quota possono essere inserite delle piccole spese di restauro.
Ad oggi nella piattaforma sono stati pubblicati più di 100 immobili, per un valore complessivo di 61 milioni di euro, e valutati oltre 200 clienti pronti ad acquistare la casa desiderata. È una realtà ancora in crescita e Ring33 sta facendo selezione attiva per una figura specializzata in marketing digitale e per un ruolo di commerciale.
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