Buzzi rivede al rialzo il prezzo per l’opa su Gcc ed estende il periodo dell’offerta. Il gruppo italiano del cemento ha comunicato a Gulf Cement Company, società quotata ad Abu Dhabi, che il prezzo offerto è stato alzato del 34% da 0,56 a 0,75 dirham degli Emirati Arabi Uniti per azione. Si tratta di un premio del 36% rispetto al prezzo di chiusura pre-offerta iniziale (13 marzo) e di un premio del 4% rispetto al prezzo di chiusura del 10 aprile.
Inoltre, la società ha esteso il periodo dell’offerta fino al 24 aprile (11 aprile in precedenza). Si ricorda che Buzzi, attraverso la controllata TC Mena (di cui detiene il 90%), è già primo azionista di Gulf Cement Company, avendo acquisito, prima del lancio dell’opa, una partecipazione del 37,6%.
Equita ha stimato che la revisione dell’offerta implichi una valorizzazione del 100% della società pari a 75 milioni di euro (ev di 85 milioni) con un multiplo ev/ebitda 2024 di 12 «ma che pensiamo possa scendere rapidamente alla luce della capacità produttiva della società, infatti la valorizzazione della società sulla base della capacità produttiva è molto interessante e pari a 34 euro per tonnellata», spiega la Sim.
Si tratta di una piccola operazione, ma è interessante dato l’ingresso di Buzzi in un nuovo mercato che offre significative opportunità di sviluppo «pensiamo soprattutto sull’export e che beneficia di costi dell’energia particolarmente contenuti. Apprezziamo, inoltre, il maggior attivismo sull’utilizzo della cassa netta», aggiunge Equita, «che ci aspettiamo in area 1,2 miliardi di euro nel 2025 o il 15% della capitalizzazione di mercato, con questo deal che segue l’acquisizione del business brasiliano e il nuovo buyback da 400 milioni di euro, il 5% del capitale», che continuerà a sostenere in borsa il titolo (-2,39% a 42,4 euro) su cui Equita ha un rating buy e un target price a 52 euro.
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