Piazza Affari chiude in rialzo con il Ftse Mib che a fine giornata avanza dell'1,09%.
Sul fronte macro da segnalare che in Cina gli utili delle industrie cinesi sono aumentati nel 2025, invertendo il calo dell'anno precedente, sostenuti dalla crescita dei settori della produzione di macchinari e dell'alta tecnologia. A dicembre, i profitti industriali sono cresciuti del 5,3% su base annua, invertendo il calo del 13,1% registrato a novembre, secondo i dati pubblicati dall'Ufficio Nazionale di Statistica. Per l'intero anno, gli utili sono aumentati dello 0,6%, rispetto al calo del 3,3% del 2024.
In Francia, invece, l'indice di fiducia dei consumatori è rimasto a 90 punti per il secondo mese consecutivo a gennaio, secondo i dati dell'agenzia nazionale di statistica Insee. La lettura è in linea al consenso degli economisti e resta al di sotto della media di lungo periodo di 100 punti.
Negli Usa da segnalare che le vendite comparabili, misurate dal Redbook, sono cresciute del 7,1% su base annua nella settimana terminata il 24 gennaio, rispetto all'incremento del 5,5% dell'ottava precedente. L'indice nazionale dei prezzi delle abitazioni S&P Case-Shiller, infine, è calato dello 0,1% a novembre, dopo una diminuzione dello 0,1% a ottobre.
A Milano in evidenza Prysmian (+2,35%), che ha aggiornato il massimo storico a 100,7 euro per azione, Leonardo Spa (+2,16%) e Unicredit (+2,13%). In leggera ascesa Stellantis (+0,54%) dopo i Buy in serie dalle case d'affari, con gli analisti confortati dall'andamento degli ordini. Intesa Sanpaolo e Banca Akros confermano le raccomandazioni di acquisto sul titolo e i prezzi obiettivo a 12 euro, mentre Equita Sim ribadisce l'hold.
In leggero calo anche B.Cucinelli (-0,72%) su cui Morgan Stanley ha riavviato la copertura con raccomandazione overweight e prezzo obiettivo a 95 euro.
Forti vendite invece su Amplifon (-3,76%) e Campari (-2,92%).