Cresce ancora il mercato dei buoni sconto in Italia. Nel 2025 sono stati distribuiti 326 milioni di coupon, con un incremento del 7% rispetto al 2024. E così il giro d’affari ha raggiunto i 505 milioni di euro di valore, in rialzo del 9% nel giro di 12 mesi e del 67% negli ultimi cinque anni. Lo racconta la ricerca «Il mercato del couponing in Italia nel 2025», realizzata da Savi, e che MF-Milano Finanza ha potuto visionare in anteprima.
Nel corso del 2025 è proseguita inoltre la digitalizzazione del settore dei coupon, con i buoni digitali che hanno raggiunto il 19% del totale, in aumento di 1,5 punti percentuali rispetto all’anno precedente. Una «tendenza, che osserviamo in particolare nel formato digitale il cui utilizzo è raddoppiato, che non è solo un indicatore dell’evoluzione delle abitudini di risparmio degli italiani, ma rappresenta soprattutto un cambio di paradigma nel modo in cui le aziende costruiscono la relazione con i propri clienti», ha commentato Andrea Zermian, Sales and Marketing Director di Savi Italia.
Guardando invece alle categorie di prodotti per cui gli italiani ricorrono maggiormente ai buoni sconti, la ricerca rileva che l’alimentare si conferma il primo comparto in cui vengono utilizzati i coupon, con il 51,5% del totale, pur registrando una lieve flessione (-1,3%) rispetto al 2024. Un numero che nasconde dinamiche differenziate all’interno del macro insieme alimentare. Da un lato, infatti le bevande guidano la crescita, arrivando al 29,2% dei coupon food con un forte aumento (+4,7%), mentre rallentano i prodotti confezionati, che pur restando una delle principali categorie scendono al 22,6% (-3,9%). Lieve crescita per il latte e derivati (16,8%, +0,3%), seguiti dai dolciumi in marcata espansione al 16,6% (+4,1%). Calano invece i coupon utilizzati per i prodotti da forno (5,4%, -3,1%) e per i surgelati (3,5%, -2,5%).
Uscendo dalle corsie degli alimentari, Savi mostra che rimane tendenzialmente stabile l’uso dei buoni sconto fatto dagli italiani nel corso del 2025 per la cura e l’igiene personale, che rappresentano il 26,6% dei coupon (+0,1% sul 2024), mentre prosegue la contrazione della detergenza, che scende al 12,1% (-0,1%).
Da notare in particolare però la dinamica relativa al petfood fotografata da Savi: non si arresta la sua crescita tanto che il comparto è arrivato a sfiorare il 10% del totale (9,8%), con l’incremento più marcato (+1,3%). Un segnale di una presenza sempre più diffusa di animali domestici nelle famiglie italiane che è arrivata a influenzare anche le strategie promozionali. (riproduzione riservata)