Performance positiva del Ftse Mib, che archivia la seduta odierna guadagnando l'1% a quota 49480 punti. Sul fronte geopolitico, il presidente statunitense Donald Trump è atterrato a Pechino per l'attesissimo vertice presidenziale con il suo omologo cinese, Xi Jinping insieme ai dirigenti di alcune delle aziende più importanti d'America. Tanti i temi in agenda, dal commercio alla tecnologia dalle terre rare a Taiwan e soprattutto al tema energetico legato alla chiusura dello Stretto di Hormuz.
Sul fronte macroeconomico, negli Stati Uniti l'indice che misura il volume delle richieste di mutui è aumentato dell'1,7% nella settimana terminata l'8 maggio, dopo la contrazione del 4,4% del dato precedente. Rimanendo negli Usa, l'indice dei prezzi alla produzione (Ppi) è salito dell'1,4% su base mensile destagionalizzata, ben oltre il consenso degli analisti raccolto da Dow Jones, che prevedeva un aumento dello 0,5%, e sopra il rialzo rivisto allo 0,7% registrato a marzo, secondo quanto riportato dal Bureau of Labor Statistics. Si tratta dell'incremento mensile più marcato da marzo 2022.
A Piazza Affari, Stm (+9,86%) si conferma la migliore blue chip della giornata sulle attese che l'incontro tra Trump e Xi possa sbloccare alcuni accordi commerciali nel settore dei chip.
Prosegue la stagione delle trimestrali, con Avio che azzera i guadagni della giornata e chiude in territorio negativo (-1,79%) dopo i conti trimestrali.
Risultati solidi per Recordati (+3,97%) su cui Equita Sim ha confermato la raccomadazione buy con prezzo obiettivo di 69 euro.
In calo Snam (-0,96%) che ha realizzato un fatturato di 999 mln di euro (+8% a/a) nel primo trimestre 2026 e un utile netto adjusted pari a 375 mln di euro (+1,6% escludendo l'effetto one-off).
Vendite anche su Inwit (-1,11%) che ha archiviato il primo trimestre con un utile netto di 81 milioni (-11,1% a/a) e ha confermato la guidance 2026.
Fuori dal paniere principale, Aeffe ha perso lo 0,65% dopo aver reso noto che è stata formulata da Oxy Capital un'offerta preliminare e non vincolante che, se confermata, potrebbe rappresentare una svolta nel processo di ristrutturazione finanziaria del gruppo avviato nei mesi scorsi.
Balzo di Fiera Mi (+8,63%), che archivia il primo trimestre con ricavi in crescita del 98,4% a 126,4 milioni di euro e con un Ebitda di 50,1 milioni, in miglioramento del 315,8% su base annua.
Infine, guadagni su Wiit (+5,83%) che al 31 marzo 2026 ha registrato un utile netto adjusted di 4,1 milioni di euro, in flessione rispetto a quello di 4,3 milioni al 31 marzo 2025 e ricavi adjusted pari a 41,4 mln (+0,7% a/a).