La traiettoria di Bper Banca da un anno a questa parte è quella di un proiettile in corsa: +128%, ovvero un rialzo del 53% nel 2023 di cui oltre il 10% nelle ultime cinque sedute di borsa. E anche giovedì 13 luglio il titolo emerge con il suo +2,33% a 2,94 euro per 4 miliardi di capitalizzazione.
Gli analisti di Kepler Cheuvreux in un lungo report alzano il target price di Bper Banca, guidata dall’ad Piero Montani, da 3,6 a 3,7 euro confermando il rating buy sul titolo grazie ad attese di un utile per azione (eps adjusted 2023-2025) in rialzo del 5,6%, trainato da un maggiore margine di interesse (NII) derivante dall’aumento dei tassi.
Mercoledì 2 agosto Bper pubblicherà i risultati del secondo trimestre 2023. Gli analisti prevedono un forte margine di interesse (quasi 0,8 miliardi), che dovrebbe portare a un aumento della guidance per l’intero 2023 da oltre 2,5 miliardi a oltre 2,7 miliardi grazie ad un NII in crescita (consensus: 2,6 miliardi, Kepler: 2,75 miliardi) e da oltre 0,8 miliardi a 1 miliardo per l'utile netto (consenso: 955 milioni, Kepler: 1 miliardo senza contare profitti straordinari).
Gli analisti prevedono che la guidance sul margine di intermediazione 2023 (NII) sarà alzata dai 2,5 miliardi fissati a maggio a oltre 2,7 miliardi (consensus: 2,6 miliardi) dopo oltre 1,5 miliardi registrati nel corso del primo trimestre (787 milioni nel secondo), portando ad un aumento della guidance sull’utile netto da oltre 800 milioni di euro a 1 miliardo senza contare il profitto di 150 milioni di euro dalla cessione della piattaforma di Npl (consenso: 980 milioni di euro compresa la cessione dell’asset).
Kepler si aspetta un forte utile netto nel secondo trimestre (337 milioni) trainato da un «NII solo parzialmente bilanciato da costi più elevati e da un costo del rischio sostanzialmente stabile nonostante l’impatto dell'alluvione».
Il rating Buy su Bper, spiegano gli analisti, si basa «sull’opinione positiva riguardo all'acquisizione di Banca Carige, l'elevata sensibilità della banca ai tassi di interesse, al miglioramento del credito di qualità e ai bassi multipli di mercato».
Dopo aver «completato con successo l'integrazione degli asset acquisiti da Intesa, nel 2022 Bper ha rilevato Banca Carige a condizioni interessanti con sinergie attese già nel 2023». La banca ha svolto un ruolo «attivo nell'M&A grazie a diverse operazioni che ne hanno aumentato le dimensioni del 60% in appena a pochi anni», ricordano i broker.
A questo si aggiunga, conclude Kepler, che l'amministratore delegato Montani ha confermato la sua intenzione di concentrarsi sulla «riorganizzazione interna per qualche tempo prima di passare a un'altra operazione di fusione e acquisizione». (riproduzione riservata)