skin track
Vai al VideoCenter

Piazza Affari chiude ampiamente in territorio positivo

Mercati Azionari Leggi dopo

Borse oggi in diretta | Piazza Affari chiude in rialzo (+0,5%) a 29.645 punti. Sul podio Leonardo, Unicredit e A2a. Male Amplifon

31 luglio 2023, 07:59 Ultimo aggiornamento: 18:06

Il mese di luglio chiude positivo grazie alle trimestrali. Dopo i dati macro di giornata su inflazione e pil, i mercati credono in un affievolimento della stretta monetaria ma per la Bce i tassi possono ancora salire dopo una pausa.  Sale l’euro sul dollaro. Spread a 161 punti | IL VIDEO | Il calendario macro | Piazza Affari, rally da trimestrali. Oltre 10 mld di utili, chi vince e chi perde tra le 40 azioni del Ftse Mib | Meglio i conti di deposito o i Btp? Ecco come muovere i portafogli in vista di una tregua sui tassi

Mese di luglio positivo per le borse del Vecchio continente che, dopo aver beneficiato dell’effetto trimestrali, chiudono l’ultima seduta in frazionale rialzo. Piazza Affari scavalla quota 29 mila e termina la giornata a 29.645 punti (+0,5%) e segna così un +25% da inizio anno. Nell’ultima seduta di luglio salgono anche Londra e Parigi, in rialzo rispettivamente dello 0,03% e dello 0,4%. Piatta invece Francoforte. Dopo i dati macro di giornata, i mercati sembrano credere che la Bce possa fermare la stretta monetaria, ma secondo gli analisti Francoforte potrebbe aumentare ancora i tassi a settembre. 

Prosegue intanto poco sopra la parità Wall Street in una giornata con pochi spunti dalle trimestrali. Sul fronte macro il Chicago Pmi, che misura l’attività manifatturiera nell’area di Chicago, ha continuato a indebolirsi a luglio ma a un ritmo più lento rispetto al passato. L’indice è salito a 42,8 punti dai 41,5 di giugno, ma ben al di sotto delle previsioni di mercato di 43,3 punti. La lettura ha segnato l'undicesimo mese consecutivo di contrazione dell’attività economica nella regione di Chicago. 


Per quanto riguarda l’azionariato Leonardo è la migliore blue chip che ha chiuso a +3,66%. Nonostante il calo degli utili registrato nel semestre, l’azienda ha confermato la guidance a fine anno, forte di un miglioramento di ordini, ricavi, flusso di cassa e indebitamento netto. Bene anche il settore bancario, in scia ai risultati dello stress test europeo 2023, condotto dall’Autorità Bancaria Europea (Eba): Unicredit (+2,52%), Banco Bpm (+1,34%), Mps (+1,2%), Mediobanca (+0,04%), Bper (+0,38%), Fineco (-0,07%), Intesa Sanpaolo (+0,75%) e Banca Popolare di Sondrio (+1,06%). Da menzionare anche Eni (+1,65%) ed Erg (+1,87%), tornate in rialzo dopo le vendite di venerdì scorso, giorno dei conti. Rimanendo nel settore energetico, ma fuori dal paniere principale, Saras (+0,58%) e De Nora (-6,8%) hanno pubblicato i risultati al 30 giugno 2023 durante la sessione di borsa. 

Ore 15:30 Piazza Affari in rialzo anche dopo l’apertura di Wall Street 

Si conferma in aumento il Ftse Mib (+0,6%), al pari delle principali borse europee (+0,06% il Dax, +0,4% il Ftse 100, +0,3% il Cac 40) anche dopo l’avvio di Wall Street, che apre la seduta poco mossa, all’inizio di una settimana in cui sono attesi importanti risultati aziendali e dati economici chiave, che potrebbero avere un peso sulle prossime mosse della Federal Reserve. Nell’ultima seduta di luglio non sono dati attesi però macroeconomici di rilievo. L’attenzione questa settimana è puntata sull’employment report di luglio, che dovrebbe mostrare una ulteriore decelerazione nella creazione di posti di lavoro, come anticipato dalle prime indagini del mese. Il tasso di disoccupazione è atteso stabile a 3,6% e i salari orari sono previsti in rallentamento a 0,3% su base mensile.

Sul mercato valutario, stabile l’euro sul dollaro che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,103. Nessuna variazione significativa per l'oro, che scambia sui valori della vigilia a 1.959,3 dollari l’oncia. Il petrolio continua la sessione in rialzo e avanza a 81,32 dollari per barile. Lo spread prosegue stabile a quota 161 punti. 

Ore 14:30 Borse europee e future di Wall Street in rialzo

La frenata dell’inflazione nell’Eurozona e la contemporanea crescita del pil infondono un moderato ottimismo ai listini del Vecchio Continente, che verso metà seduta proseguono il trend positivo con Parigi (+0,4%), Francoforte (+0,2%) e Milano (+0,5%). La conferma del rallentamento nell’indice dei prezzi aumenta le speranze, infatti, che possa affievolirsi la stretta monetaria della Bce, ma la presidente Christine Lagarde in un’intervista ha spiegato che i tassi potrebbero salire dopo un’eventuale pausa. In questo scenario l’euro è rimasto stabile sul dollaro a quota 1,10. In calo lo spread a quota 160 punti.

Gli acquisti degli investitori si concentrano su energia e materie prime, anche alla luce delle misure di stimolo valutate dal governo di Pechino per rilanciare la domanda interna cinese (dove continua a deludere l'andamento della manifattura Pmi). A spingere Piazza Affari sono i titoli bancari grazie agli esiti positivi degli stress test Eba, che hanno confermato agli occhi dei mercati la tenuta dei nostri istituti in caso di scenari avversi.

Sull’altra sponda dell’oceano rimangono in rialzo anche i future di Wall Street (+0,2% quello sul Dow Jones, +0,14% quello sull’S&P) che dopo l’apertura aspetteranno in giornata solo i dati sull’attività manifatturiera. Gli investitori sono sempre più fiduciosi sulle prospettive di uno scenario di atterraggio morbido dell’economia Usa poiché i dati mostrano una forza continua nel mercato del lavoro e un’inflazione in calo, mentre gli utili del secondo trimestre sono migliori del previsto.

Ore 11:00 Borse in balia dei dati macro

Le borse europee restano in rialzo: alle 11:00 Piazza Affari segna +0,5%, il Dax +0,3% e il Cac 40 +0,5%. Scivola solo il Ftse 100 (-0,1%). I fari sono tutti puntati sui dati macro: l’inflazione italiana e quella della zona euro e il pil del secondo trimestre delle stesse aree.

Cresce il pil dell’Eurozona e cala quello italiano

Nel secondo trimestre del 2023, il pil della zona euro è aumentato dello 0,3% ed è rimasto stabile nell’Ue, rispetto al trimestre precedente, secondo una stima flash preliminare pubblicata da Eurostat. Nel primo trimestre dell'anno il pil era rimasto stabile nell’area dell’euro ed era aumentato dello 0,2% nell’Ue. Rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente, il pil destagionalizzato è aumentato dello 0,6% nell'area dell'euro e dello 0,5% nell’Ue nel secondo trimestre del 2023, dopo il +1,1% in entrambe le zone nel trimestre precedente.

Al contrario l’economia italiana registra una flessione dello 0,3% nel secondo trimestre del 2023 rispetto al primo trimestre dell'anno, quando la crescita era risultata positiva in misura dello 0,6%. Lo rileva l'Istat sottolineando che alla discontinuità dell'andamento congiunturale nel secondo trimestre, fa fronte l'evoluzione positiva del Pil in termini tendenziali in misura dello 0,6%, che rappresenta la decima crescita trimestrale consecutiva.

 

L’inflazione frena ma resta forte quella core

Frena ancora a luglio l’inflazione, che in Italia torna sui livelli di aprile 2022. Secondo le stime preliminari, segnala l’Istat, l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività, al lordo dei tabacchi, ha registrato un aumento dello 0,1% su base mensile e del 6% su base annua, in netta decelerazione dal +6,4% del mese precedente. L’inflazione anche nell’intera zona euro dove, secondo la lettura preliminare, si è attestata al +5,3% su base annuale, in rallentamento rispetto al +5,5% di giugno e in linea al consenso. Lo ha reso noto Eurostat, aggiungendo che l’indice dei prezzi core, che esclude le componenti dell'energia, degli alimenti e dell'alcool, è salito del 5,5% su base annuale.

Ore 10:00 Piazza Affari positiva grazie a Banco Bpm, Bper e Mps

Alle ore 10:00 Piazza Affari riprende tono, il Ftse Mib sale dello 0,3% trainato dalle banche reduci dallo stress test dell’Eba. Corrono Banco Bpm, Bper e Mps (+1,5% circa), bene anche Erg (+1%).

Vendite, invece, su Leonardo (-2,5%), Saipem (-1,7%), Pirelli ed A2A (-1%).

Gas europeo in corsa, ecco perché

Sul TTF di Amsterdam corre il gas europeo (+9% a 28,17 euro il megawattora). Secondo quanto riporta il servizio BloombergNEF, un «considerevole calo dell’approvvigionamento di gas è destinato a ritardare di quasi due mesi lo stoccaggio in Europa che raggiungerà il 100% di riempimento».

BloombergNEF ha posticipato le previsioni sugli stoccaggi al 100% dall’inizio di settembre al 29 ottobre. Nonostante i tagli all’offerta, la l’Europa «sarà comunque in grado di rifornire completamente le sue scorte grazie ad una costante domanda debole».

Anche le prospettive per la fine dell'inverno si sono inasprite, BNEF ora prevede che l'Europa finirà marzo con 31 miliardi di metri cubi di gas in stoccaggio, rispetto ai 36 miliardi di metri cubi precedenti. 

Ore 9:05 – Piazza Affari volatile in attesa dell’inflazione. Corrono Mps, Banco Bpm e Bper, tonfo di Leonardo

Piazza Affari apre volatile, muovendosi attorno alla parità lunedì 31 luglio. Bene le banche dopo gli stress test Eba con Mps (+2%), Bper Banca (+1,3%), Banco Bpm (+1,2%), bene Eni (+1,6%) ed Erg (+1%).

Tonfo di Leonardo (-5%, recupera poi al -3,2%), giù Cnh, Interpump, Campari e Pirelli (-0,8%).

Ore 8:30  – Piazza Affari attesa in rosso in vista dell’inflazione. Occhio a Intesa Sanpaolo, Generali ed Eni 

I futures sullo Eurostoxx 50 viaggiano deboli (-0,2%) alle ore 8:35 di lunedì 31 luglio, dopo i dati macro cinesi grigi. La giornata è ricca di appuntamenti macro importanti, che seguono i due rialzi dei tassi di Fed e Bce la settimana scorsa, a partire dal Pil Italia di luglio e dall’inflazione Ue del mese.

Gli appuntamenti macro di lunedì 31 luglio

08:00 vendite al dettaglio in Germania

10:00 Pil Italia trimestre su trimestre

11:00 Pil Ue

11:00 Inflazione armonizzata in Italia di luglio

11:00 Inflazione Ue 

11: 00 Ue, inflazione base 

16:30 Usa, attività manifatturiera (Fed Dallas)

Leggi anche:

A Piazza Affari occhio a…

Banche, nello stress test condotto dal'Eba in collaborazione con la Bce, relativamente ai cinque principali istituti italiani, in uno scenario avverso al 2025 Intesa Sanpaolo avrebbe un Cet1 fully loaded del 10,8%, UniCredit del 12,5%, Banco Bpm del 9%, Bper del 7,9% e Mps del 10,1%.

Eni è vicina a raggiungere un accordo per vendere il 10% di Plenitude al fondo svizzero Energy Infrastructure Partner, riferiscono a Reuters due fonti a conoscenza della situazione.

Banca Generali «sta andando molto bene» e "non c'è alcun progetto di cessione", ha detto l'ad di Generali, Philippe Donnet, in un'intervista pubblicata sabato.

Interrogato su nuovi possibili buyback, Donnet ha detto che se non verranno utilizzati entro il 2024 i 500 milioni di euro rimanenti per l'M&A, verranno restituiti agli azionisti.

Leonardo chiude il semestre con un risultato netto di 208 milioni di euro, in flessione del 22,1% rispetto allo stesso periodo 2022 su ricavi pari a 6,894 miliardi, in aumento rispetto al primo semestre del 2022 (+4,8% sul dato reported, +6,4% sul dato rettificato).

Nella call con gli analisti, l'ad Roberto Cingolani ha detto che il gruppo dovrà concentrarsi di più su spazio, cybersecurity e digitalizzazione, seguendo un nuovo piano industriale che verrà presentato a inizio 2024.


Cnh Industrial, gruppo che produce macchine agricole e per l'edilizia, ha riportato venerdì un utile operativo migliore del previsto, anche se le azioni hanno subito un calo del 6% a causa di una previsione di ricavi invariata che ha messo in dubbio il potenziale di crescita futuro.

In A2A, i due soci di riferimento, i comuni di Milano e Brescia, non hanno ancora preso una decisione sul sostituto di Marco Patuano, che si è dimesso dalla presidenza della multiutility lombarda.
In pole Roberto Tasca, ex assessore al Bilancio del comune di Milano.

La Juventus è stata esclusa dalle coppe europee per la stagione 2023/4 per potenziali violazioni dei regolamenti Club Licensing Uefa e Fair Play Finanziario, ha annunciato venerdì la Uefa.

Inoltre è stato imposto al club un ulteriore contributo finanziario di 20 milioni di euro, di cui 10 milioni di euro sono sospesi e saranno richiesto solo se i bilanci 2023, 2024 e 2025 non rispetteranno i requisiti contabili Uefa.

International Care Company ha raggiunto un accordo con Intesa Sanpaolo Vita per un ingresso di quest'ultima nel capitale della società con una quota di circa il 10%.

Infrafin (società interamente posseduta da Camabo il cui capitale è detenuto da Bastogi per il 51% e da Brioschi per il restante 49%) ha concesso a F.C. Internazionale Milano (Inter) un diritto di esclusiva fino al 30 aprile 2024 per verificare la possibilità di realizzare uno stadio e alcune funzioni accessorie all'interno dell'area di proprietà di Infrafin nel Comune di Rozzano.

Lunedì sono attesa i i conti di Nexi e, di Pirelli, l’assemblea sul rinnovo del cda (10:30).
Industrie De Nora, cda 1° semestre, seguono conference call (16:00) e assemblea straordinaria (14:00).
Cda 1° semestre anche di CIR (10:00), Rcs MediaGroup, Saras (conference call 16:30).
Saes Getters, termina Opa volontaria parziale su proprie azioni risparmio (17,45). (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO ILLIMITATO + MF GPT LIGHT
Accesso al sito, alle newsletter e il piano light (30 crediti/mese) di MF GPT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO ILLIMITATO + MF GPT PRO
Accesso al sito, alle newsletter e il piano pro (600 crediti/mese) di MF GPT

188,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano pro di MF GPT (600 crediti/mese)

SITO ILLIMITATO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT
Il quotidiano digitale, l'accesso al sito, alla borsa e alle newsletter, il piano light (30 crediti/mese) di MF GPT e l'accesso al The Wall Street Journal

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO ILLIMITATO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT PRO
Il quotidiano digitale, l'accesso al sito, alla borsa e alle newsletter, il piano pro (600 crediti/mese) di MF GPT e l'accesso al The Wall Street Journal

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano pro di MF GPT (600 crediti/mese)