Ancora una giornata positiva per Piazza Affari che dopo aver superato i 28 mila punti questa settimana ha raggiunto quota 28.774. Dopo i massimi intraday, il listino ha chiuso in rialzo dello 0,78% sostenuto principalmente dalle banche. Francoforte e Parigi seguono Milano segnando un progresso dello 0,8% e dello 0,65% in chiusura. Crescita dello 0,3% per Londra. Segni più anche dall’altra parte dell’Atlantico dove il migliore è il Nasdaq che con il rialzo delle Big Tech guadagna quasi l’1%.
L’euro resta in netto rialzo sul dollaro a quota 1,1192 (+0,6%). In controtendenza al biglietto verde continua a salire l’oro che raggiunge quota 1.966 dollari l’oncia. Sale anche il petrolio con il Brent a 80 dollari al barile mentre il Wti tratta a 76 dollari al barile. Secondo il documento mensile dell’Opec che analizza il mercato, la domanda globale di petrolio dovrebbe crescere di 2,4 milioni di barili al giorno nel 2023 principalmente a causa della maggiore domanda osservata in Cina nel secondo trimestre del 2023.
A Milano, la sessione è stata positiva per il settore bancario, in particolar modo per Mps (+3,78%) e Bper (+2,19%). Anche Mediobanca è in rialzo (+0,62% a 11,3 euro) dopo che Ubs ha alzato il target price da 11,4 euro a 11,8 euro. Anche Stellantis è in leggera salita (+0,5% a 16,81 euro) dopo che Goldman Sachs ha aumentato il prezzo obiettivo, da 21 a 23 euro. Nel segmento energy, Enel ha registrato +1,61% in scia alla firma di un accordo per la vendita di un portafoglio di impianti fotovoltaici in Cile e a un’intesa per la cessione del 50% di Enel Green Power Australia. Nel resto del listino, vendite su Salvatore Ferragamo (-1,68% a 14,67 euro) dopo che Equita Sim ha ridotto il prezzo obiettivo a 18 euro. Sempre nel settore del lusso, vendite su Tod’s (-2,72%). Walter Chiapponi, direttore creativo delle collezioni uomo e donna del marchio, lascerà il gruppo a settembre, ma gli analisti non si aspettano un impatto negativo sul momentum dell’azienda.
L’indice Ftse Italia Growth chiude a +0,17%. Cleanbnb è in grande spolvero (+9,77%) in virtu' dell'importante crescita del portafoglio immobili registrata nel primo semestre del 2023, che ha raggiunto 2.115 unità (+32% da inizio anno). Inoltre, i soggiorni gestiti dall'azienda nel corso del primo semestre 2023 sono aumentati del 54% su base annua. Acquisti anche su Nvp (+0,63%). La società, attiva nella realizzazione end-to-end di contenuti per network televisivi e servizi broadcasting, ha sottoscritto con Euroscena un accordo contenente le linee guida per l’acquisto di un ramo d'azienda. Infine, Renergetica chiude in ribasso (-2,29%). L’azienda ha formalizzato con E.on la cessione della società veicolo Ren 181, titolare delle autorizzazioni per la realizzazione di un impianto fotovoltaico di circa 3 Mw di potenza, a Catania.
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I listini del vecchio continente accelerano dopo l’apertura positiva di Wall Street dove il Dow Jones segna un +0,3%, l’S&P un +0,6% e il Nasdaq sfiora il +1%. A influenzare i mercati è ancora la convinzione di una Fed più colomba nei prossimi rialzi dei tassi, con quello di luglio che potrebbe essere l’ultimo. Anche se nell’Eurozona la questione potrebbe essere diversa i listini sembrano ormai dar per scontato che l’era dei rialzi dei tassi si trova alla sua fase conclusiva.
Su questa stessa convinzione scendono i rendimenti obbligazionari: il Btp decennale è ora al 4,12%, il Bund pari scadenza al 2,45% e lo spread è in calo a 167 punti. L’euro resta in netto rialzo sul dollaro sfiorando quota 1,12.
Brillante Piazza Affari a metà seduta (+0,98%), che batte le altre borse europee (+0,6% il Dax, +0,4% il Ftse 100 e +0,8% il Cac 40) dopo che i dati migliori del previsto sul calo dell’inflazione Usa hanno alimentato le speranze di un allentamento della politica restrittiva della Federal Reserve. Restano in rialzo anche i future di Wall Street (+0,2% sul Dow Jones e +0,4% sull’S&P) anche dopo che sono calate a sorpresa le nuove richieste settimanali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti. Il dato si è attestato a 237.000 unità, contro le 249.000 della settimana precedente e le 250.000 attese dal mercato. La media sulle quattro settimane si è posizionata a 246.750 richieste, in diminuzione dalle 253.500 della settimana scorsa e nettamente sotto le 255.390 previste dagli analisti.
Dai verbali della riunione della Bce del 14-15 giugno, in cui in banchieri centrali dell’Eurozona hanno deciso di aumentare i tassi di interesse di 25 punti base, è emerso che c’è stato un «consenso molto ampio» del Consiglio direttivo per l’aumento dei tassi di 25 punti base deciso in quella seduta, anche se inizialmente è stata anche espressa una preferenza per l’aumento dei tassi di 50 punti base in considerazione del «rischio che l'inflazione elevata diventi più persistente».
«Allo stesso tempo, è stato osservato che, mentre il Consiglio direttivo potrebbe aver bisogno di continuare con ulteriori misure sui tassi di interesse, dovrebbe anche essere pronto a interrompere l’aumento dei tassi se richiesto dai dati». Entro luglio, e ancora di più entro settembre, proseguono le minute, si renderanno disponibili nuove informazioni tali da consentire al Consiglio direttivo di aggiornare la propria valutazione delle prospettive di inflazione, della dinamica dell'inflazione sottostante e della forza della trasmissione monetaria. In questo contesto, un approccio dipendente dai dati è considerato essenziale.
Sempre sul fronte della politica monetaria, il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco ha affermato che «bisogna essere prudenti e pazienti, perché gli effetti della politica monetaria si vedono nel corso del tempo», e quindi «è giusto tenere un orientamento restrittivo per tornare a prezzi che noi definiamo stabili».
Il Ftse Mib sale dello 0,8% a 28.784, migliori listino europeo, trainato dalle banche e dall’attesa di ulteriori rialzi dei tassi. In vetta Mps (+2,5%), Bper Banca (+2%), Pirelli e Banca Mediolanum (+1,6%).
Il dato invece sulla produzione industriale in Eurozona appena pubblicato è ancora positivo, indica però un rallentamento del settore industriale.
Secondo Eurostat, la produzione industriale nell'area dell'euro è aumentata dello 0,2% su base mensile a maggio 2023, in calo rispetto all'aumento dell'1,0% del mese precedente e deludendo leggermente le aspettative del mercato per un +0,3%.
La produzione di beni strumentali è aumentata dell'1,0%, dopo un balzo del 14,7% ad aprile, e la produzione di beni intermedi è aumentata dello 0,5%, rimbalzando da un calo dello 0,9%. Anche la produzione è aumentata sia per i beni durevoli (0,5% contro -2,8%) che per i beni di consumo non durevoli (0,3% contro -3,6%).
Verso le ore 10:00 Piazza Affari accelera, +0,5% a 28.698 punti, miglior listino europeo grazie a Moncler e alle banche (Banca Mediolanum, Unicredit, +1,2%), Azimut ed Enel (+0,9%). Vendite invece su Cnh Industrial (-0,8%). Telecom Italia sale dello 0,4%.
Piazza Affari apre positiva, giovedì 13 luglio, il Ftse Mib sale dello 0,2% a 28.606 consolidando il rally della sessione precedente.
In evidenza Moncler (1%), Telecom Italia (+0,7%), FinecoBank e Unicredit (+0,5%). Vendite, invece, su Cnh Industrial (-1,3%), Prysmian, Leonardo, Unipol (-0,4%).
Dopo aver corso mercoledì grazie al dato sull’inflazione Usa sotto le attese, le borse danno segnali di rifiatare il giorno dopo. I futures sullo Eurostoxx 50 sono positivi alle ore 8:30 italiane per lo 0,11%, anche se quelli sul Nasdaq viaggiano più sostenuti per ora (+0,4%).
In Asia le borse hanno corso, grazie anche alle promesse del governo di un sostegno al settore tech messo in ginocchio da due anni di strette normative. E’ super euro, la valuta dell’Eurozona sale all’1,1143% con un guadagno negli ultimi quattro giorno del 2,3%,
Sul fronte macro, sono diversi gli appuntamenti anche oggi.
Ore 8:45 Inflazione armonizzata della Francia di giugno
11.00 Produzione industriale in Eurozona
13.30 Verbali Bce riunione giugno
14.30 Prezzi alla produzione Usa
14.30 Nuove richieste di sussidi negli Usa
Partono le trimestrali Usa con: Delta Air Lines, Pepsi
Quanto a Telecom Italia, dopo l’emissione, mercoledì, di un bond a cinque anni con un rendimento poco sotto l’8% e aver annunciato al mercato il riacquisto di due emissioni per un totale di 2 miliardi di euro, l’assemblea di Tim Brasil colloca a sua volta nuovo debito per pagare la controllante. Intanto spunta il fondo sovrano di Abu Dhabi accanto a Kkr nella partita sulla rete.
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Enel e la controllata Enel Chile hanno firmato un accordo per cedere Arcadia Generación Solar, società cilena che possiede un portafoglio di quattro impianti fotovoltaici, al produttore di energia rinnovabile Sonnedix per un corrispettivo di 550 milioni di dollari.
Iveco Bus, in associazione temporanea d'imprese con Enel X - società di Enel dedicata allo sviluppo di soluzioni e servizi energetici innovativi - e Iveco Orecchia (fornitura di ricambi), è risultata prima in graduatoria in una gara per la mobilità elettrica a Torino. L'assegnazione definitiva è prevista per fine agosto.
Walter Chiapponi lascerà la direzione creativa delle collezioni Uomo e Donna del marchio Tod's. La nuova direzione creativa verrà annunciata nel corso dei prossimi mesi.
Quanto a FinecoBank, Wellington Management Group deteneva il 5,08% del capitale al 10 luglio, secondo gli aggiornamenti Consob delle partecipazioni rilevanti. (riproduzione riservata)