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ESTERNO PALAZZO MEZZANOTTE BORSA ITALIANA PIAZZA AFFARI
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Borse oggi in diretta | Piazza Affari chiude in rialzo (+0,7%) oltre quota 28 mila punti. Sul podio Moncler, Tenaris e Interpump

11 luglio 2023, 08:04 Ultimo aggiornamento: 17:58

Si conferma un’altra seduta dal segno più per le piazze europee. Chiude in rialzo dello 0,68% il Ftse Mib a quota 28.061. In crescita anche il Dax (+0,77%), il Ftse 100 (+0,16%) e il Cac 40, che mette a segno +1,11% spinto dai titoli del lusso.

Dall’altra parte dell’oceano prosegue positiva anche Wall Street: +0,4% il Dow Jones, +0,27% l’S&P e +0,11% il Nasdaq. L’attenzione resta focalizzata sui dati sui prezzi, in arrivo nei prossimi giorni negli Stati Uniti, e sull’imminente inizio della stagione delle trimestrali, che porterà indicazioni sulla tenuta del mondo aziendale e finanziario. 

Seduta in movimento anche per i cambi: l’euro sale a quota 1,099 sul dollaro, mentre la sterlina prosegue in netto rialzo sul biglietto verde a quota 1,2896 dopo i dati sui salari. Proprio in relazione ai salari, l’Ocse ha sottolineato che è l’Italia il Paese con il maggior calo degli stipendi tra le economie più grandi. Guardando all’obbligazionario vira al rialzo il rendimento del Btp decennale al 4,41%, con il Bund pari scadenza a quota 2,64% e lo spread a 177 punti. 

Sul listino milanese da notare il recupero dei titoli energetici: Enel +0,72%, Erg +1,35% e Italgas +1,06%. Ben impostati anche i petroliferi con Eni +0,87% e Tenaris +2,79%. In campo finanziario solidi guadagni con Intesa Sanpaolo (+1%), in controtendenza Unicredit ferma, misto il risparmio gestito. Focus su Iveco (+2,29%) e Interpump (+2,31%) di riflesso all’incremento della guidance 2023 da parte di Daimler Truck. Da menzionare anche la performance di Moncler (+2,9%). Nel resto del listino, acquisti su Buzzi Unicem (+2,52%) dopo che Intesa Sanpaolo ha aumentato la sua raccomandazione sul titolo a buy. Infine, da segnalare nell’Egm Green Oleo, che chiude la sua giornata di debutto sull’indice con un balzo del 30,43% e 1,5 euro.

Ore 15:45 Borse europee positive dopo l’avvio di Wall Street

Borse europee positive anche dopo l’apertura di Wall Street. Parigi (+1,11%) vanta la performance migliore spinta dai titoli del lusso. Francoforte guadagna lo 0,7%, mentre Londra è l’unica a scivolare sotto la parità (-0,1%). A Piazza Affari il Ftse Mib sale dello 0,6%. Dopo un inizio con il segno più, il Nasdaq gira segnando -0,11%, mentre restano sopra la parità il Dow Jones (+0,33%) e l’S&P (+0,13%). Gli investitori sono in attesa dell’importante dato del 12 giugno relativo all’inflazione.

Sul fronte valutario, l’euro resta a quota 1,098 sul dollaro. La sterlina britannica si rafforza ulteriormente e tocca il massimo degli ultimi 15 mesi sul dollaro sulla scia dei dati sull’occupazione, che hanno rilevato un tasso di disoccupazione in lieve aumento al 4% alla fine di maggio, ma soprattutto un aumento record dei salari fra marzo e maggio (+7,3% su anno). Dopo la pubblicazione di questi dati la sterlina è arrivata a toccare quota 1,2935 dollari, il massimo dalla fine di aprile 2022. il 10 luglio il governatore della Bank of England Andrew Bailey ha ribadito che l'inflazione deve tornare al suo obiettivo del 2%.

Ore 13:00 Piazza Affari sale cauta con lo Zew depresso dai tassi

Il Ftse Mib sale dello 0,33%, pesa il dato sullo Zew, anche se la produzione industriale in Italia è migliorata e se il sentiment delle pmi Usa, appena uscito, è positivo.

A guidare il mercato sono Moncler (+2,3%), Mps, Interpump (+2% circa), vendite invece su Saipem, Recordati (-1% circa), Amplifon e Tim (-0,4%).

Germania, lo Zew scende ai minimi degli ultimi 7 mesi

Secondo il Centro per la ricerca economica europea (ZEW), l'indicatore del clima economico in Germania (sintetizza l’opinione di 350 esperti sul futuro dell’economia tedesca) è sceso a -14,7 a luglio 2023 rispetto alla lettura del mese precedente di -8,5 e al di sotto delle aspettative del mercato di -10,5.

Il morale ha raggiunto il livello più debole dallo scorso dicembre dal momento che gli investitori hanno previsto un ulteriore deterioramento della situazione economica entro la fine dell'anno a causa dell'aspettativa di un aumento dei tassi di interesse a breve termine nell'Eurozona e negli Stati Uniti. Inoltre, importanti mercati di esportazione come la Cina sono considerati relativamente deboli.

Sentiment delle pmi Usa ai massimi da 7 mesi

L'indice di ottimismo delle piccole imprese NFIB negli Stati Uniti è salito a un massimo di sette mesi di 91 a giugno 2023, battendo nuovamente le aspettative del mercato di 89,9. Tuttavia, l'indice è rimasto al di sotto della media degli ultimi 49 anni di 98 negli ultimi 18 mesi con gli imprenditori che restano pessimisti sulle condizioni future degli affari e sulle prospettive di vendita, mentre l'inflazione e la carenza di manodopera continuano a rappresentare grandi sfide.

Ore 10:40 – Piazza Affari debole anche se la produzione industriale è sopra le attese. Volano Iveco, Moncler, Erg

Alle ore 10:40 il Ftse Mib è debole, ignora il dato appena uscito sulla produzione industriale in Italia che è tornata a crescere per la prima volta negli ultimi cinque mesi.

A Piazza Affari corrono (+2% circa) Iveco, Moncler, Erg, Diasorin (+1,4%), in calo attorno all’1% Recordati, Tim, Bper e Saipem.

Italia, la produzione industriale sale oltre le attese

Secondo l'Istat, la produzione industriale in Italia è aumentata dell'1,6% rispetto al mese precedente a maggio 2023, recuperando dal calo del 2% ad aprile e crescendo per la prima volta da cinque mesi. La lettura ha inoltre superato le aspettative del mercato di un'espansione dello 0,7%, con aumenti in tutti i principali raggruppamenti industriali.

La produzione è rimbalzata maggiormente per i beni di investimento (1,4% rispetto al -2,1% nel periodo precedente), soprattutto macchinari di fabbrica e beni intermedi (1,2% rispetto al -2,4%), positivi anche i beni di consumo (1,1% contro -0,7%) e l'energia (0,1% contro -0,3%). Su base annua, la produzione industriale è diminuita del 3,7% a maggio, un dato migliore rispetto al dato di aprile (-7,4%), il peggiore degli ultimi tre anni.

Ore 9:05 – Piazza Affari apre positiva trainata da Moncler, Mps e Leonardo. Vendite su Mediobanca, Generali, Stellantis

Piazza Affari apre positiva ma non con lo slancio che indicavano i futures, martedì 11 luglio il Ftse Mib sale in avvio dello 0,3%.

In evidenza Moncler (+1,6%) grazie alla Cina, Mps (+1,5%), Iveco (+1%) e Leonardo (+0,6%), mentre Banco Bpm guadagna lo 0,2%. Vendite invece su Mediobanca, FinecoBank (-0,5%), Generali, Stellantis (-0,3%).

Il gas europeo, che lunedì aveva perso il 9%, oggi cede il 3,5% a 29,22, sotto la soglia dei 30 euro.

Ore 8:30 – Piazza Affari attesa positiva grazie alla Cina e alle attese di inflazione Usa. Occhio a Banco Bpm, Stellantis e Leonardo

Lo Eurostoxx 50 si muove rapido e tonico, alle ore 8:15 di martedì 11 luglio sale dello 0,5% grazie al buon andamento della Cina, con l’intervento del governo a sostegno del settore immobiliare.

Ma a traiane i futures (Nasdaq +0,22%) sono anche le attese di inflazione negli Usa scese ai minimi da aprile 2021.

L'indice del dollaro, di conseguenza, è in calo a circa 101,8 martedì, toccando i livelli più deboli degli ultimi due mesi dopo che funzionari della Fed hanno affermato che probabilmente aumenteranno ulteriormente i tassi di interesse per ridurre l'inflazione, ma la fine dell'attuale ciclo di inasprimento della politica monetaria si sta avvicinando. I mercati attualmente scontano nei prezzi un incremento di 25 punti base questo mese, mentre persistono dubbi sulla necessità di ulteriori strette monetarie.

Intanto, il tasso annuo di inflazione in Germania è stato confermato martedì al 6,4% a giugno 2023, in aumento dal minimo di 14 mesi di maggio del 6,1% e ben al di sopra dell'obiettivo della Banca centrale europea di circa il 2%.

Il CPI armonizzato rispetto agli altri paesi europei è salito del 6,8% su base annua e dello 0,4% su base mensile.

Le aspettative di inflazione negli Stati Uniti diminuiscono per il terzo mese

Secondo la Federal Reserve Bank di New York, le aspettative di inflazione negli Stati Uniti per il 2024 sono scese per il terzo mese consecutivo al 3,8% a giugno 2023, il minimo dall'aprile del 2021, dal 4,1% di maggio.

La misura è ora calata di 3 punti percentuali rispetto al massimo del 6,8% registrato a giugno 2022. Le variazioni di prezzo attese sono diminuite per il gas (-0,4 punti percentuali al 4,7%) e il cibo (-0,1 punti percentuali al 5,3%) ma sono aumentate per istruzione universitaria (+1,2 punti percentuali all'8,3%), cure mediche (+0,1 punti percentuali al 9,3%) e affitto (+0,3 punti percentuali al 9,4%). Inoltre, le aspettative di crescita dei prezzi delle case sono salite per il quinto mese consecutivo al 2,9%, la lettura più alta dal luglio del 2022.

Gli appuntamenti macro di martedì

Ore 8:00 Inflazione armonizzata in Germania;

Ore 10:00 Produzione industriale in Italia;

Ore 11:00 ZEW Sondaggio aspettative in Germania;

Ore 12:00 NFIB Ottimismo piccole imprese negli Usa

A Piazza Affari occhio a…


Stellantis intende produrre nello stabilimento di Melfi un quinto modello oltre ai quattro già annunciati, «previo miglioramento delle prestazioni», con l'obiettivo di aumentare l'attuale produzione di veicoli in Italia a oltre un milione. Lo ha annunciato l'ad Carlos Tavares dopo un incontro con il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, definito «molto produttivo».

Leonardo si è aggiudicata un contratto per un nuovo radar velivoli Typhoon della Royal Air Force.

Secondo fonti di stampa, oggi il cda di Banco Bpm potrebbe decidere il partner nel settore dei pagamenti anche se non è escluso un rinvio della decisione al 2 agosto (il giorno in cui verranno presentati i risultati). Bcc Pay (JV fra FSI al 60% e Iccrea al 40%) sarebbe in vantaggio con una offerta che valorizzerebbe l’attività di pagamenti di Banco Bpm attorno a 550 milioni oltre ad un earn out.

La banca non venderebbe tutta l’attività, ma farebbe una JV tenendo una quota del 30% e parteciperebbe alla governance mentre Iccrea e FSI avrebbero rispettivamente una quota del 30% e del 40%.

(riproduzione riservata)



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