Le borse europee chiudono la seduta in forte perdita dopo i dati tonici sul lavoro Usa, che preludono a nuovi rialzi dei tassi. Il Cac 40 (-3,1%) è il listino peggiore del Vecchio Continente. Lo seguono il Ftse Mib (-2,5) e il Dax (-2,6%), mentre l’Ibex 35 e il Ftse 100 cedono il 2,1%.
Tra i titoli di Piazza Affari, va segnalato il rally di Finecobank (+6%): a giugno la liquidità è uscita dai depositi ed è finita nei prodotti del risparmio gestito. Per il resto segni rossi quasi ovunque: Amplifon cede il 5,6%, Stm il 5,2%, Prysmian il 3,7% e Recordati il 3,3%. Vendite importanti anche nel settore bancario: Bper (-2,31%), Mediobanca (-2,26%), Unicredit (-2,37%), Banco Bpm (-2,85%), Intesa Sanpaolo (-2,84%) e Mps (-3,16%).
In calo pure Ferrari (-2,81%), che ha lanciato un’opa sul prestito obbligazionario da 650 milioni a fronte di un corrispettivo in denaro di massimi 175 milioni. Chiusura in deciso ribasso anche per Hera (-2,1%). L’azienda ha acquisito Tiepolo, società che ha sviluppato il progetto per la costruzione di un parco solare fotovoltaico a Bondeno: una volta realizzato, sarà in grado di soddisfare il fabbisogno energetico di oltre 5 mila famiglie.
Nel resto del listino, De Nora chiude a -1,49%. La società ha comunicato il prezzo di ipo delle azioni di Nucera, jv creata con Thyssenkrupp: 20 euro, all’incirca nel punto medio della forchetta annunciata. Nel rosso diffuso fa eccezione Saipem (+0,2%), che continua a beneficiare del giudizio positivo degli analisti ricevuto a inizio settimana.
Wall Street non aiuta Piazza Affari. Dopo l’apertura in calo degli Usa, l’indice Ftse Mib aumenta le perdite e si porta al -2%. Peggio di Milano fa solo Parigi con il Cac 40 che cede il 2,62%. Seguono a ruota la Germania con il Dax che segna -2% e Londra con il Ftse 100 (-1,85%). L’indice di volatilità conferma le perdite: il Vix sale del 9,24% e si porta a 15,54.
Tra i titoli, Stm resta il peggiore (-4,5%). In deciso rosso anche Amplifon (-4,4%), Iveco (-3,4%) e Recordati (-3,3%). Da segnalare inoltre Expert.ai, che balza del 10% grazie al nuovo accordo di investimento. Italian Exhibition Group invece sale dello 0,8% dopo l’acquisizione in Brasile.
Piazza Affari prosegue la discesa iniziata in mattinata, anche se in misura minore rispetto all’indice Europeo Stoxx 50. Alle ore 14:30 il Ftse Mib è in perdita dell’1,19% mentre l’indice paneuropeo cede l’1,72%. Proseguono le vendite anche nel resto dell’Europa con il -1,5% del tedesco Dax, il -2,17% del francese Cac 40 e il -1,6% dell’inglese Ftse 100.
A livello di singoli titoli si segnalano il gruppo italo-francese Stm, che non inverte il trend e sfonda la barriera dei 44 euro per azione. Male anche Amplifon (-2,73%) e Recordati (-2,24%). Prosegue il trend positivo di Fineco sulla notizia della raccolta del primo semestre, e Saipem che sta attraversando un periodo di favore grazie agli upgrade degli analisti.
In mattinata è anche uscito il dato sulle vendite al dettaglio nell’area euro che ha disatteso in peggio le aspettative. Le vendite di maggio sono uguali a quelle di aprile: il consenso degli analisti era del +0,2%. Il dato però è in calo del 2,9% rispetto allo stesso periodo del 2022 (attese a -2,7%). Negli Usa invece arriveranno a breve due importanti dati.
Il primo è il sondaggio Jolts (Job Openings and Labor Turnover Survey) sulle posizioni lavorative correntemente aperte negli Usa. La stima-consenso degli analisti è di 9,935 milioni job openings e il dato precedente è pari a 10,103 milioni. Il secondo è la misura della variazione delle scorte di petrolio greggio presso le aziende americane fatta dall’Agenzia Internazionale dell’Energia. In questo caso le previsioni sono di 0,983 milioni barili di greggio in meno.
Alle ore 12:40 il Ftse Mib continua a viaggiare in rosso, perde l’1,08% a 27.915 punti. Balza FinecoBank (+6,25%) sul dato di raccolta di giugno e del semestre, mentre le vendite si concentrano su StM (-2,9%), Prysmian, Intesa Sanpaolo, Mps (-1,9%), Ferrari (-1,7%).
Piazza Affari apre in netto rosso giovedì 6 luglio, il Ftse Mib (-0,9%) rompe la barriera dei 28.000 punti a 27.797.
Vendite sulle banche (Mps, Banca Mediolanum, Fineco, Unicredit -1,2% in media) e sulle tensioni Usa-Cina (StM -2,44%, Pirelli -1,5%, Moncler -1,3%), in rosso anche Prysmian (-1,8%) e Iveco.
Quanto alla galassia Berlusconi, dopo la nota della famiglia sull’apertura del testamento, i titoli MFE cedono lo 0,7% (azioni A) e 1,2% (azioni B), mentre Mondadori è in leggero rosso (-0,23%).
Dopo i verbali del Fomc di mercoledì piuttosto falco e l’Asia in totale rosso, i futures sullo Eurostoxx 50 sono in calo dello 0,5% giovedì 6 luglio. Un dato positivo arriva dalla Germania, dove gli ordini alle fabbriche hanno battuto ampiamente le attese.
Intanto il segretario al Tesoro Usa Janet Yellen è arrivata a Pechino per cercare di appianare le divergenze fra le due due super potenze. Sul fronte macro, le vendite al dettaglio in Europa, l’occupazione negli Usa e il discorso di Logan (Fed, membro votante) alla Columbia saranno seguiti da vicino dai mercati.
Intanto, alle ore 8:47, viene diramata la nota della famiglia Berlusconi via posta certificata (Pec), dopo l’apertura del testamento di Silvio Berlusconi, che dice:
Marina, Pier Silvio, Barbara, Eleonora e Luigi Berlusconi, ricevuta lettura delle volontà testamentarie del padre Silvio Berlusconi, informano che da esse risulta che nessun soggetto deterrà il controllo solitario indiretto su Fininvest SpA, precedentemente esercitato dal padre stesso.
Il notaio che ha dato lettura delle volontà testamentarie provvederà nelle prossime ore agli adempimenti di legge.
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Gli ordini alle fabbriche in Germania sono aumentati del 6,4% mese su mese a maggio 2023, superando le stime di mercato dell'1,2% e dopo un aumento dello 0,2% rivisto al rialzo ad aprile.
E’ stato il secondo mese consecutivo di aumento degli ordini industriali e il ritmo più rapido da giugno 2020.
Vendite al dettaglio in Europa relative a maggio alle ore 11:00, bilancia commerciale Usa, occupazione e nuove richieste di sussidi, ISM servizi e scorte di greggio (Eia) dalle ore 14:15.
Alle 14:45 è atteso il discorso di Logan (Fed, membro votante), alla Columbia University dopo i verbali del Fomc di mercoledì orientati decisamente verso ulteriori aumenti dei tassi.
Secondo il ceo di Stellantis Carlos Tavares la decisione di Pechino di limitare le esportazioni di due metalli ampiamente utilizzati nei semiconduttori e nei veicoli elettrici non dovrebbe spingere le aziende occidentali ad accelerare gli sforzi per ridurre la loro esposizione alla Cina.
Il gruppo ha presentato Stla Medium, una piattaforma Bev-by-design concepita per elettrificare il mercato globale.
Safilo ha annunciato che sulla cessione dello stabilimento di Longarone sono in fase avanzata trattative con l'imprenditore Carlo Fulchir che, congiuntamente alla potenziale operazione con Thelios, consentirebbero la conservazione del know how del sito e la totale ricollocazione degli attuali 458 lavoratori.
Thelios punterebbe ad acquisire la parte di stabilimento dedicato alla galvanica e a tenere circa 250 lavoratori, mentre Fulchir sarebbe interessato alla parte dello stabilimento dedicata al finissaggio e al resto dei lavoratori, secondo una fonte vicina alla situazione.
Urion Holdings è salita al 13,52% del capitale di Saras dal 12,46% reso noto lo scorso 12 maggio.
Il prezzo finale dell'ipo di Nucera, joint venture per le tecnologie a idrogeno tra De Nora e la tedesca Thyssenkrupp, è stato fissato a 20 euro per azione, con una capitalizzazione di mercato di 2,53 miliardi di euro.
Italian Exhibition Group ha acquistato, attraverso la controllata Ieg Brasil Eventos, il 100% della società brasiliana Mundogeo Eventos e Consultoria Empresarial per un corrispettivo di 10,4 milioni di real brasiliani (circa 2 milioni di euro).
Borsa Italiana ha disposto l'ammissione a quotazione sul mercato regolamentato Euronext Milan delle azioni di Comer Industries, finora quotate al segmento Euronext Growth Milan. (riproduzione riservata)