Chiusura in calo per la Borsa di Milano, maglia nera in Europa, che ha continuato a pagare le trimestrali e la serie di dati macro dopo la fase ribassista innescata dal downgrade di Fitch sul rating del debito statunitense. L’indice Ftse Mib ha lasciato sul terreno lo 0,40% a 28.586 punti. L’euro mantiene quota 1,10 sul dollaro, mentre lo spread si ferma a quota 165 punti.
Piazza Affari, la protagonista della giornata è stata Mps, che chiude a +2,8% dopo i conti. Bene anche Leonardo (+2,87%) e Tenaris (+2,22%). In leggera flessione, invece, Iveco (-0,19%). Fuori dal paniere principale, bene Sanlorenzo (+3,57%), Mondadori (+2,11%), Salvatore Ferragamo (+1,39%) e Banca Ifis (+4,55%). Intercos perde terreno (-8,51%): il management si attende un secondo semestre 2023 di consolidamento dei risultati fin qui raggiunti e pertanto risultati sostanzialmente in linea con il secondo semestre dello scorso anno. Inoltre, Wiit continua il trend della seduta di ieri e chiude a -5,16%. Infine, da segnalare le chiusure delle tre matricole del segmento Growth: Porto Aviation Group (-1,88%), Arras (-3,01%) e Execus (+50%).
I listini europei toccano i minimi di giornata dopo i dati macro statunitense sul mercato del lavoro. Secondo il rapporto di luglio oltreoceano sono stati creati 187mila nuovi posti di lavoro nel settore privato a fronte di una attesa di 200mila. Si tratta del dato più bassa del post-pandemia. Secondo gli esperti questo dato, insieme a quello altrettanto forte del tasso di disoccupazione e della retribuzione media oraria, manterrà i falchi vigili. Sebbene questi dati implichino una buona tenuta economica, gli indicatori anticipatori segnalano da tempo una recessione e l’occupazione è notoriamente un indicatore che mostra i suoi effetti in un secondo momento.
Su questa scia Wall Street apre la seduta sopra la parità (+0,4% il Dow Jones, +0,5% l’S&P e +0,7% il Nasdaq). I listini euro invece si stanno riportando ai minimi di giornata e sono tutti in rosso con Milano e Francoforte che cedono lo 0,6% mentre Londra arretra dello 0,5% mentre Parigi è l’unica sopra la parità (+0,2%). Sul fronte dei cambi generale frenata del dollaro americano: il rapporto con la moneta unica europea è salito di nuovo a quota 1,10 rispetto all’1,09 dell’apertura.
In attesa dell’apertura di Wall Street e dei dati sul mercato del lavoro la seduta resta altalenante per le borse europee che ora sono tutte in negativo ad eccezione di Parigi che guadagna lo 0,17%. Francoforte perde lo 0,35%, Londra lo 0,34%, Madrid lo 0,12% e Milano lo 0,42%. L’attesa dei mercati è ora per i dati sul mercato del lavoro negli Stati Uniti, che potrebbero giocare un ruolo chiave nella prossima mossa della Federal Reserve sui tassi di interesse. Seduta altalenante anche per l’euro che torna a rafforzarsi sul dollaro a quota 1,10.
Ore 13:00 Piazza Affari sulla parità. Lo spread sale a 166 punti
Le borse del vecchio continente riducono i guadagni a metà seduta con il Ftse Mib poco sopra la parità (+0,03%) così come Londra, il Dax che scivola a -0,03% mentre Parigi segna un +0,4%. L’euro torna a scendere sul dollaro mentre lo spread tra Btp e Bund torna a salire a 166 punti nonostante la Banca Centrale Europea in uno dei suoi ultimi studi abbia sottolineato che stando alle stime l’inflazione core dovrebbe aver raggiunto il picco nella prima metà dell’anno. Questa potrebbe essere una buona notizia per il meeting di settembre di Francoforte quando si troverà a decidere se mettere in campo un altro rialzo dei tassi o lasciare in pausa la stretta.
A destare qualche malumore incertezza è anche l’ultima nota mensile dell’Istat che ha sottolineato che nel secondo trimestre, l’economia italiana ha registrato un risultato inferiore agli altri principali partner europei. Il pil è diminuito dello 0,3% in termini congiunturali, portando la variazione acquisita per il 2023 a 0,8%». Lo si legge nella nota mensile Istat sull'andamento dell'economia italiana. «Le condizioni del mercato del lavoro restano favorevoli. A giugno, si è confermata la crescita dell’occupazione a fronte di una diminuzione del tasso di disoccupazione e di inattività. Il differenziale dell’indice armonizzato dei prezzi al consumo tra Italia e l’area euro, a luglio, pur risultando ancora positivo, si è ridotto ulteriormente», aggiunge l'Istat. A luglio inoltre «è calata la fiducia dei consumatori principalmente a causa di un peggioramento delle opinioni sulla situazione economica generale e delle attese su quella personale. L'indice composito delle imprese, dopo due flessioni consecutive, ha evidenziato invece un aumento».
Tentativi di rimbalzo quelli delle borse europee che ritornano sopra la parità dopo un avvio abbastanza fiacco. Il Ftse Mib segna un +0,23% il Dax, un +0,4%, il Ftse 100 un +0,2% e il Cac 40 un +0,6%. A riportare su i listini è per lo più l’effetto trimestrali. Dopo le buone notizie di Amazon che hanno riacceso l’entusiasmo, a Milano corrono Mps (+3%) e illimity (+3,5%) dopo i conti. In rialzo anche Iveco (+2,2%), Leonardo (+1,8%) e Tenaris (+1,4%). Scivola in fondo al listino invece Recordati (-1,08%).
Buone notizie sul fronte macroeconomico. In crescita la produzione industriale per il secondo mese consecutivo. A giugno l’Istat stima che liindice destagionalizzato della produzione industriale aumenti dello 0,5% rispetto a maggio, anche se nella media del secondo trimestre il livello della produzione diminuisce dell’1,2% rispetto ai tre mesi precedenti. L’indice destagionalizzato mensile mostra aumenti congiunturali per i beni strumentali (+1,5%), i beni intermedi (+0,4%) e l’energia (+0,3%), viceversa, si osserva una flessione marginale per i beni di consumo (-0,1%). Al netto degli effetti di calendario, a giugno 2023 l’indice complessivo diminuisce in termini tendenziali dello 0,8% (i giorni lavorativi di calendario sono stati 21 come a giugno 2022). Crescono solamente i beni strumentali (+7,6%); diminuiscono, invece, i beni di consumo (-2,3%), i beni intermedi (-4,4%) e in modo più marcato l’energia (-9,4%).
Piazza Affari apre positiva, venerdì 4 agosto, cerca il rimbalzo dopo una settimana complicata, ma poco dopo prende il sopravvento la volatilità.
Il Ftse Mib guadagna in avvio lo 0,25% (scende sotto la parità alle ore 9:10) grazie agli acquisti su Mps (+5%), Saipem (+2%), Bper (+1,3%), Unicredit e Cnh (+0,7%).
Vendite, invece, su StM (-1,22% a causa dei conti di Apple), Recordati (-0,9%), Diasorin (-0,6%), Inwit (-0,5%), Erg (-0,5%).
Gli ordini alle fabbriche in Germania sono aumentati del 7% mese su mese a giugno, ben al di sopra delle stime di mercato di un calo del 2% e dopo una crescita del 6,2% rivista al ribasso a maggio. I grandi ordini, in particolare dall'industria aerospaziale, hanno dato il contributo maggiore.
I futures sullo Eurostoxx 50 sono tonici, venerdì 4 agosto, dopo una settimana molto volatile. Alle ore 8:30 italiane salgono infatti dello 0,65% grazie anche al buon andamento delle borse cinesi, trainate dalla Banca centrale.
Durante la notte, Apple e Amazon hanno pubblicato i conti, grigi per il gruppo tech, brillanti invece sul fronte dell’e-commerce. I futures sul Nasdaq sono positivi in mattinata, al traino di Amazon che nel pre-market sale quasi del 9%.
Al centro dell’attenzione dei mercati, oggi, il dato sulla disoccupazione Usa che sarà pubblicato nel primo pomeriggio, indicatore rilevante per capire come si muoverà la Fed sul fronte del rialzo dei tassi.
08.00 Germania, ordini di fabbrica
10.00 Italia, produzione industriale
11.00 Eurozona, vendite al dettaglio
14.30 Usa, variazione occupati non agricoli
14.30 Usa, tasso di disoccupazione
14.30 Usa, salario medio orario
Mps ha chiuso il secondo trimestre del 2023 con un utile netto di 383 milioni di euro, in aumento del 62,6% rispetto ai tre mesi precedenti. Si tratta, spiega una nota della banca, del terzo trimestre consecutivo di crescita dell’utile netto.
Nel periodo si è registrata un'accelerazione della performance operativa grazie al rafforzamento dell’attività commerciale con ricavi della gestione caratteristica in crescita del 9,6% trimestre su trimestre, grazie sia al margine di interesse (+14,6%) che alle commissioni (+2%).
illimity Bank ha approvato i risultati relativi al primo semestre in cui ha registrato un utile netto in aumento del 66% a 52,2 milioni da 31,5 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente.
Il margine di interesse si è attestato a 97,7 milioni al 30 giugno da 74,1 milioni e in aumento del 32% rispetto al 2022. Il margine di intermediazione ammonta a 204,2 milioni, in aumento del 28% da 159,0 milioni.
Terna al centro dell’attenzione dei mercati con il cambio a sorpresa dei manager, confermato nella notte.
Saipem si è aggiudicata due nuovi contratti per attività E&C offshore in Europa, specificamente in Romania e in Germania, per un valore complessivo di circa 1,8 miliardi di euro.
Il governo non ricorrerà al golden power in relazione all'accordo per l'ingresso di Intesa Sanpaolo Vita nel capitale di International Care Company (Icc) .
Le vendite di Ferragamo sono diminuite del 7,2% a tassi di cambio costanti nella prima metà dell'anno, con cali a doppia cifra in Nord America e Asia. In Cina le vendite stanno rallentando nelle ultime settimane, ha detto l'ad nella call seguita ai risultati.
L'ad di Buzzi, Pietro Buzzi, in una call con gli analisti, ha detto che la società si aspetta nel 2023 di raggiungere un record di Ebitda ricorrente. Il gruppo ha rivisto al rialzo la guidance sul 2023, dopo l'aumento del 57% del mol nel primo semestre.
Pirelli ha sottoscritto ieri il rinnovo dell'accordo preventivo con l'Agenzia delle Entrate per continuare a fruire dell'agevolazione fiscale del Patent Box, ad esclusione dei marchi d'impresa, con riferimento agli anni di imposta 2020-2024. Il beneficio fiscale stimato per il triennio 2020-2022 è pari a circa 40 milioni di euro, con un analogo impatto stimato positivo a livello di utile netto, spiega una nota.
Il consiglio di amministrazione di DoValue ha confermato ad Manuela Franchi, con decisione unanime.
Ivision Tech, Borsa Italiana ha comunicato che dal 4 agosto e fino a successiva comunicazione sulle azioni ordinarie della società non sarà consentita l'immissione di ordini senza limite di prezzo
Cda 1° semestre: Interpump Group.
Mps, conference call (9:00).
Arras Group, società tecnologica di sviluppo immobiliare di seconde case prevalentemente in Sardegna, debutta a Euronext Growth Milan.
Execus, società di formazione e consulenza globale specializzata nella trasformazione digitale delle vendite, debutta a Euronext Growth Milan.
Porto Aviation Group, società di progettazione, sviluppo e produzione aeromobili di eccellenza, debutta a Euronext Growth Milan.
Kolinpharma, termina opa volontaria totalitaria su azioni ordinarie promossa da Igea Holding SpA. Estero , risultati: Credit Agricole. (riproduzione riservata)