Il Ftse Mib riduce le perdite nel finale e chiude a 43.259 punti, in calo dello 0,2%. Sul listino pesa la performance di Mps che cede il 2,9% sulla scorta delle notizie che arrivano dalla Procura di Milano. In particolare, le indagini ai allargano ad Enpam ed Enasarco con la Procura di Milano e il Nucleo di polizia valutaria della Guardia di Finanza, che rilevano «numerose anomalie formali» negli «acquisti di azioni Mediobanca» durante la scalata di Mps.
In rosso anche Leonardo (-2,6%) e Prysmian (-1,7%). Brillano, invece, i titoli legati all'energia che beneficiano della ripresa dei prezzi del petrolio (Brent e Wti guadagnano entrambi oltre l’1%) dopo che l’Opec+, l’associazione dei Paesi produttori, ha scelto di non aumentare la produzione. A Piazza Affari la migliore è Tenaris (+1,32%), seguita da Saipem (+1,28%). Bene anche Unicredit (+1,15%) e Stm (+0,8%).
Infine, seduta di crollo per il bitcoin che scende sotto gli 85 mila dollari, lasciando sul terreno oltre il 7% in un giorno. Stesso trend per altre monete digitali come ethereum e solana che cedono rispettivamente il 3,5% e il 5%.
All’apertura dei mercati americani il Ftse Mib viaggia in calo dello 0,7%, a 43.039 punti. Sempre pesante il titolo di Mps (-2,9%), zavorrato dalle indagini della Procura di Milano sulla scalata a Mediobanca (-0,7%). In calo anche Leonardo (-2,6%) e Prysmian (-2,4%). Bene invece il comparto energia e utility con Tenaris (+0,8%) che guida il paniere delle blue chip, in scia alla ripresa dei prezzi del petrolio dopo che l’Opec+, l’associazione dei Paesi produttori di greggio, ha deciso di non aumentare la produzione. In rialzo anche Hera (+0,4%) e Snam (+0,4%).
Spread Btp/Bund poco sotto i 72 punti.
Negli Stati Uniti i principali indici partono in ribasso, con il Dow Jones e l’S&P 500 che cedono circa lo 0,5% e il Nasdaq lo 0,8% intorno alle 15:30. Tra le società sale Synopsys, che guadagna circa il 3% dopo essere salita di quasi l’8% nel pre-market, grazie all’investimento di Nvidia (+0,9%). Il colosso dei chip ha dichiarato di aver acquistato 2 miliardi di dollari in azioni Synopsys.
I futures sui principali listini azionari statunitensi trattano in calo in preapertura, con quello sul Dow Jones che scende dello 0,44% e quello sull'S&P 500 che registra una perdita dello 0,64%. «Dopo una settimana positiva per gli asset rischiosi, quella corrente si apre su una nota debole con futures azionari in ribasso», commentano gli strategist di Mps.
Sul fronte della politica monetaria la Fed entra all’interno del black-out period, con gli ultimi sviluppi che hanno portato il mercato a prezzare pienamente un taglio dei tassi di interesse nel meeting del 10 dicembre. Questo crescente ottimismo circa un taglio dei tassi ha avuto forti ripercussioni sul dollaro che si è deprezzato, registrando il peggior calo settimanale degli ultimi quattro mesi.
Inoltre, «le prospettive di un cambio di leadership alla Fed hanno contribuito a un movimento al ribasso dell’intera curva dei Treasury», commenta Luca Simoncelli, Investment Strategist di Invesco. Kevin Hassett, attuale direttore del Consiglio economico nazionale, è considerato il candidato favorito per diventare il prossimo presidente della Federal Reserve.
Sul fronte dei dati macro, occhi sugli indici Ism e i nuovi occupati Adp di novembre (ultimo dato sul mercato del lavoro prima del meeting Fed).
Alle ore 11:50 il Ftse Mib accelera al ribasso (-0,8%). In calo Mps (-3,4%) Prysmian e Leonardo (-3,3%). Salgono in maniera frazionale Campari, Tenaris e Snam.
Gabriel Debach, market analyst di eToro, fa il punto lunedì sui mercati: «gli appuntamenti della settimana si muovono lungo un’agenda intensa che intreccia inflazione, consumi, politica monetaria e segnali geopolitici. Gli investitori guardano ai nuovi dati sui prezzi». Negli Stati Uniti sarà pubblicato venerdì il Pce (Personal Consumption Expenditures) di settembre, l’indicatore che la Federal Reserve considera centrale nelle decisioni di politica monetaria. Le stime indicano un +2,8% su base annua e un +0,3% mensile per la componente headline, con il Pce core atteso stabile al +2,9% annuo.
In Europa l’attenzione sarà concentrata sull’inflazione dell’Eurozona, che dovrebbe risalire al 2,2% a novembre rispetto al 2% di ottobre. La componente core è attesa in aumento al 2,5%. Il tasso di disoccupazione destagionalizzato è stimato stabile al 6,3% per il quarto mese consecutivo, mentre sono attesi aggiornamenti sui mercati del lavoro di Spagna e Italia.
La settimana porta anche un passaggio delicato per le banche centrali, sottolinea Debach. I membri della Federal Reserve entrano ufficialmente nel blackout period che precede il meeting del 9 e 10 dicembre, anche se il governatore uscente Jerome Powell interverrà ancora una volta, aprendo una tavola rotonda dedicata al contributo economico di George Shultz. In Europa invece Christine Lagarde è attesa prendere la parola davanti il Parlamento europeo. Quest’ultimo rappresenta un appuntamento utili per misurare il tono, in un momento in cui la dinamica dell’inflazione e il rischio di frammentazione rimangono dossier aperti.
Sul fronte dei consumi globali «la settimana offre un test significativo per capire come si sta muovendo la domanda reale. Il bilancio del Cyber Monday arriva infatti dopo un Black Friday che ha segnato livelli record, con 11,8 miliardi di dollari di spesa online, sospinti anche dall’uso crescente di AI-powered shopping tools che hanno guidato i consumatori verso offerte mirate e comparazioni rapide. Adobe Analytics prevede ora per il Cyber Monday un aumento delle vendite del 6,3%, in rallentamento rispetto al +7,3% dello scorso anno, ma comunque un indicatore importante in un anno segnato da divergenze sempre più marcate tra chi continua a spendere e chi invece riduce il carrello», nota Debach. Secondo cui i consumatori «comprano con maggiore attenzione, sfruttano strumenti di intelligenza artificiale per aggirare l’incertezza dei prezzi e modulano gli acquisti in un contesto in cui gli sconti appaiono meno incisivi, complice l’effetto combinato di inflazione e pressioni tariffarie. Il settore retail resterà al centro dell’attenzione con la diffusione dei conti di Inditex (l’azienda madre dietro Zara) e Macy’s».
Il Ftse Mib apre in calo dello 0,6% lunedì 1 dicembre, appesantito da Mps (-3%), Leonardo (-2,4%), Prysmian (-1,69%) e Mediobanca (-1,58%). Acquisti su Telecom Italia (+0,6%), Snam (+0,49%), Hera (+0,19%) e Tenaris (+0,14%).
Il mese di dicembre apre decisamente volatile. Asia a doppia velocità, con il Nikkei sotto stress e la Cina positiva, criptovalute in rosso, futures sul Nasdaq in contrazione (-0,8%), quello sullo Eurostoxx 600 pure (-0,3%) segnalano un ritorno all’avversione al rischio. Sotto osservazione, una serie di dati economici Usa attesi questa settimana, anche se le attese di un taglio dei tassi della Federal Reserve a dicembre restano forti.
Il bitcoin scende del 6% sotto gli 86.000 dollari rilanciando un selloff che sembrava essersi stabilizzato. La maggior parte delle criptovalute segue lo stesso andamento, con Ether in calo di oltre il 7%.
In Asia, il mercato giapponese ha guidato le perdite e lo yen si è rafforzato dopo che il governatore della Bank of Japan, Kazuo Ueda, ha dato il segnale più chiaro finora di un possibile rialzo dei tassi a breve, suggerendo la possibilità di una mossa già nella riunione della banca centrale di questo mese. Prima del suo intervento, il rendimento dei titoli a due anni è salito ai massimi dal 2008.
La settimana in avvio offrirà uno spaccato della salute dell’economia statunitense, sotto osservazione inflazione e domanda dei consumatori. I dati in uscita potrebbero orientare le aspettative su un’eventuale prosecuzione del ciclo di allentamento della Fed. Gli operatori si preparano anche a un possibile cambio ai vertici della banca centrale, dopo che il presidente Usa, Donald Trump, ha dichiarato domenica di aver scelto il suo candidato come nuovo governatore della Fed.
«Gli investitori sono cauti nell’aumentare l’esposizione al rischio in vista dei prossimi dati e degli eventi macro Usa», il commento di Jung In Yun, amministratore delegato di Fibonacci Asset Management Global. Sembra un approccio di attesa e osservazione, ha aggiunto.
L’indice Msci All Country World è sceso dello 0,1% a novembre dopo sette mesi consecutivi di rialzi. Il rally si è interrotto quando l’ottimismo sui titoli legati all’intelligenza artificiale ha iniziato a vacillare per i timori di valutazioni elevate e sui piani di spesa considerati eccessivi.
Il petrolio Wti intanto balza del 2% a quasi 60 dollari il barile in seguito alla conferma da parte dell’Opec+ di sospendere gli aumenti della produzione nel primo trimestre. Anche argento e rame sono aumentati dopo aver toccato nuovi record venerdì.
Un rally dei titoli minerari ha aiutato le borse cinesi ad aprire dicembre con una nota positiva, nonostante i dati macro indichino un miglioramento dell’attività manifatturiera che tuttavia è rimasta in contrazione a novembre.
«Accogliamo con favore tutte le misure che favoriscono un ritorno rapido e sostenibile alla crescita dell'industria automobilistica europea», ha dichiarato Emanuele Cappellano, responsabile europeo di Stellantis, dopo la richiesta inviata venerdì a Bruxelles dal Cancelliere tedesco Chancellor Friedrich Merz per chiedere flessibilità rispetto allo stop del 2035 sui nuovi veicoli con motore a scoppio.
Maire Tecnimont avvia oggi un programma di riacquisto di azioni fino al 3% circa del capitale, ha comunicato venerdì sera. La società si riserva il diritto di aggiornare la quantificazione dei danni derivanti dalle condotte illecite di EuroChem e continuerà a portare avanti il procedimento arbitrale nell'ambito del quale sta chiedendo danni per oltre 700 milioni.
Francesco Gaetano Caltagirone e l'ad di Delfin Romolo Bardin hanno riferito a Consob di contatti con il Tesoro circa un possibile investimento in Mps prima del collocamento del 13 novembre 2024 stante la spinta del Mef a creare un nucleo di azionisti stabili, si legge nel decreto di perquisizione visionato dalla stampa, secondo cui la versione resa a Consob dal Mef nega invece contatti tra gli uffici rilevanti di via XX Settembre e i futuri investitori. Il Mef ribadisce di aver agito sempre nel rispetto delle regole e della prassi.
Per sottolineare le difficoltà di passare dalle indagini alle condanne penali nei crimini finanziari, la stampa venerdì cita una fonte investigativa secondo cui in inchieste come quella relativa all'operazione Mps-Mediobanca «perseguiamo reati sanzionati con la pena della perquisizione».
Un incontro tra la premier Giorgia Meloni e il principe saudita Mohammed bin Salman in occasione di un vertice in Bahrein questa settimana potrebbe essere fondamentale per ottenere l'approvazione definitiva, dopo mesi di negoziati, per un investimento da parte del fondo sovrano saudita nel settore delle aerostrutture di Leonardo, secondo quanto riportato venerdì da Bloomberg.
Dopo due pareggi, la Juventus sabato ha vinto 2-1 contro il Cagliari all'Allianz Stadium, grazie a una doppietta di Yildiz. Sabato il Milan ha battuto la Lazio 1-0 a San Siro.
Il cda di Aeffe ha deciso venerdì di procedere con la richiesta di esclusione volontaria dal segmento Euronext Star di Borsa Italiana. Kaleon, cerimonia di quotazione a Milano e Parigi (8:30). Inizia l’offerta di diritti inoptati aumento di capitale per Zest, termina il 2 dicembre, salvo chiusura anticipata. (riproduzione riservata)