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Borse oggi in diretta | Il Ftse Mib chiude in calo dello 0,7%. Giù le banche, corre Leonardo

di Elena Dal Maso e Giulia Venini
12 marzo 2026, 08:10 Ultimo aggiornamento: 17:53

Continuano i rialzi del petrolio: il nuovo leader supremo dell’Iran, Mojtaba Khamenei proclama che la chiusura del passaggio marittimo dello Stretto di Hormuz dovrebbe continuare come «strumento per fare pressione sul nemico» | Compra sui ribassi: le 26 azioni da avere con la guerra in Iran

  • Ore 16:50 – Piazza Affari in rosso. Cali sulle mid cap, affondano Esprinet e Reply
  • Ore 16:00 – Ftse Mib in ribasso dell’1,5%. Mps e Mediobanca i titoli peggioriOre 16:00 – Ftse Mib in ribasso dell’1,5%. Mps e Mediobanca i titoli peggiori
  • Ore 14:40 – Ftse Mib in calo dell’1,2%. Pesano le banche
  • Ore 13:30 – Il Ftse Mib accelera al ribasso con Mps e il Brent a 100 dollari. Selloff su Esprinet, Webuild, Erg 
  • Ore 10:40 – Piazza Affari debole, vola Leonardo dopo il piano, bene Generali. Vendite su Webuild, Erg e Wiit
  • Ore 9:05 – Piazza Affari volatile col petrolio in rialzo, corrono Leonardo e Generali. Bund ai massimi dal 2023, ecco perché
  • Ore 8:15 - Europa attesa in rosso col petrolio di nuovo a 100 dollari. Occhio a Generali e ai nuovi target di Leonardo

Il Ftse Mib termina la giornata di contrattazioni con un calo dello 0,7% a 44.456 punti, soccombendo ai ribassi degli istituti bancari che vedono Mps titolo peggiore (-4,3%), immediatamente seguito da Mediobanca, che perde il 3,8%, e da Unicredit (-3,74%). Leonardo si conferma la migliore della seduta, con un guadagno del 5,7%. Bene anche Eni (+2,3%) e Tim (+2%).

Le perdite più accentuate hanno interessato le mid cap, con Esprinet in calo del 16%, Reply del 14,8%, Mfe dell’11% ed Erg dell’8,6%.

Spread Btp/Bund in rialzo a 80 punti basi. Sul valutario, l’euro scambia a 1,1522 dollari. Denaro sul greggio, con Wti a 93,8 dollari (+7,6%) e Brent a 98,6 dollari (+7%).

I principali indici europei chiudono sotto la parità, con Ftse 100 e Cac 40 che cedono rispettivamente lo 0,4% lo 0,7%. Francoforte guadagna lievemente terreno, portando a casa uno 0,06%. 

Ore 16:50 – Piazza Affari in rosso. Cali sulle mid cap, affondano Esprinet e Reply

Intorno alle 16:50 sono numerosi i ribassi a Piazza Affari in diversi settori. Tra i titoli peggiori figura Esprinet, che perde il 17% dopo aver chiuso il 2025 con ricavi a 4,29 miliardi (+4%), utile di 20,2 milioni e dividendo a 0,35 euro. In rosso anche Reply a seguito dei conti (-14%), Mfe (-13,5%), Yolo (-9,3%), Erg (-9% per risultati e guidance sotto il consensu) e Webuild (-8,4%). 

Denaro invece su Ferragamo, che guadagna l’11,5%. 

Sul Ftse Mib primeggia ancora Leonardo (+6%), mentre contribuiscono al ribasso dell’1,12% Mps e Mediobanca (-4,6% e -4,4%). Spread Btp/Bund a 79 punti. 

Ore 16:00 – Ftse Mib in ribasso dell’1,5%. Mps e Mediobanca i titoli peggiori

Alle 16:00 il principale listino milanese perde l’1,5% a 44.094 punti. Banche ancora in rosso con Mps e Mediobanca che perdono il 5,4% e il 5%, seguite a ruota da Unicredit (-4,4%) e Banco Bpm (-3,6%). Il titolo migliore è ancora Leonardo, che guadagna il 5%. 

Da segnalare i ribassi di Mfe, che accusa un calo sia nelle azioni di classe A (-13,26%), sia di classe B (-12,5%). 

Denaro sul greggio, con i futures sul Brent a 101,2 dollari l’oncia (+10%) e quelli sul Wti a 96,2 dollari (+10,3%).

Ore 14:40 – Ftse Mib in calo dell’1,2%. Pesano le banche

Intorno alle 14:40 il Ftse Mib viaggia con un ribasso dell’1,14% a causa delle banche: Mps e Mediobanca perdono il 3,6%, Unicredit il 3%. Bene, invece, Leonardo (+5%), Lottomatica (+1,8%) e Diasorin (1,6%), che rimbalza rispetto alla performance negativa di ieri. Spread Btp/Bund a 77 punti. Contestualmente all’apertura in rosso di Wall Street, le borse europee scambiano in territorio negativo.

Ore 13:30 – Il Ftse Mib accelera al ribasso con Mps e il Brent a 100 dollari. Selloff su Esprinet, Webuild, Erg 

Verso le ore 13:30 il Ftse Mib vira in ribasso (-1%) col Brent che cavalca (+7% circa) a 98,4 dollari. Salgono Leonardo (+6,5%), Fincantieri, Generali (+1,8%), Lottomatica (+1,3%). In deciso calo Inwit (-4%), Mps e Mediobanca (-3,7%) e Brunello Cucinelli (-2,7%). Fra le mid cap Esprinet perde il 16% dopo i conti in linea con le attese, così come Webuild (-8,3%) ed Erg (-8,1%) che ha presentato il piano industriale. 

Ore 10:40 – Piazza Affari debole, vola Leonardo dopo il piano, bene Generali. Vendite su Webuild, Erg e Wiit

Alle ore 10:40 il Ftse Mib cede lo 0,25% con i prezzi del petrolio che spingono verso 100 dollari il barile e il gas europeo in rialzo. Leonardo corre del 9% dopo il piano industriale, bene anche Generali dopo i conti (+1,6%) e Diasorin (+1,1%). In calo Mps, Campari (-2%), Mediobanca e Saipem (-1,7%). 

Erg perde il 6,6% dopo il piano e i conti, Webuild il 7,8% (conti sopra il consenso, il titolo paga il petrolio a prezzi elevati), Wiit cede il 4% post risultati.

Ore 9:05 – Piazza Affari volatile col petrolio in rialzo, corrono Leonardo e Generali. Bund ai massimi dal 2023, ecco perché

Piazza Affari apre volatile, giovedì 12 marzo, il Ftse Mib viaggia attorno alla parità. Salgono Leonardo (+5%) dopo il piano industriale, Generali (+2%) dopo i conti e Fincantieri (+1,7%). In calo Campari, Mps (-1,4%), Nexi e Stellantis (-1%). Continuano a salire i prezzi di petrolio e gas che in Asia hanno sfondato di nuovo quota 100 dollari al barile. Euro in calo a 1,155, mentre il rendimento del Bund torna ai livelli del 2023 (in rialzo al 2,93%) su timori di un rialzo dei tassi.

Ore 8:15 - Europa attesa in rosso col petrolio di nuovo a 100 dollari. Occhio a Generali e ai nuovi target di Leonardo

Le borse europee sono attese in calo giovedì, estendendo le perdite della seduta precedente mentre i prezzi del petrolio continuano a salire e tornano a 100 dollari il barile. L’Unione Europea ha già avvertito che l’inflazione in Eurozona potrebbe superare il 3% quest’anno.

Sul fronte commerciale, l’amministrazione del presidente Usa, Donald Trump, ha avviato nuove indagini contro la Cina, l’Ue e altre economie con l’obiettivo di sostituire i dazi reciproci introdotti dallo stesso Trump e recentemente annullati dalla Supreme Court of the United States. Oggi in Europa non sono attesi dati macro di rilievo, mentre sul fronte societario sono previsti i conti, tra gli altri, di Generali, Leonardo, Bmw, Rwe e Daimler Truck. Nel pre-market i futures sull’Euro Stoxx 50 e sullo Stoxx 600 sono in calo rispettivamente dello 0,9% e dello 0,7%.

Missile colpisce base militare italiana nel Nord dell’Iraq

Una base militare italiana a Erbil, nel nord dell’Iraq, è stata colpita nella notte da un missile, ha detto il governo italiano. Non ci sono feriti tra i soldati, che al momento dell’attacco si trovavano in un bunker di sicurezza. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha condannato l’attacco sui social: «Ferma condanna per l’attacco subito dalla base italiana a Erbil. Fortunatamente tutti i nostri militari stanno bene e sono al sicuro nel bunker». L’Italia mantiene migliaia di soldati in Medio Oriente in varie missioni di pace, tra cui quasi 2.000 militari in Libano nell’ambito della missione Onu United Nations Interim Force in Lebanon.

A Piazza Affari occhio a...

Leonardo, con i conti 2025 sale anche il dividendo (+21%). Il nuovo piano si allunga al 2030. Gli analisti di Citi, sottolineano che l'aggiornamento del suo piano industriale sposta gli obiettivi del 2029 al 2030: fatturato 30 miliardi di euro (9% in più rispetto al consenso di Bloomberg), ebit 3,59 miliardi di euro (16% in più rispetto al consenso), flussi di cassa 2,06 miliardi (9% in più rispetto al consenso).

Generali, utile 2025 record di 4,3 miliardi, la cedola sale a 1,64 euro, ecco quanto rende. Buyback da 500 milioni.

Ferragamo, gruppo italiano del lusso, ha riportato un ebit adjusted di 24,3 milioni di euro nel 2025, in calo di circa il 30% rispetto all'anno precedente.

Tim ha registrato nel 2025 un utile netto di 297 milioni di euro, il primo risultato positivo dal 2020.

Geox ha chiuso il 2025 con una perdita netta di 16,2 milioni di euro.

Bper Banca, assemblea straordinaria su fusione per incorporazione di Popolare di Sondrio (9:30) a Milano.

Banca Mediolanum, cda bilancio (risultati bilancio pubblicati il 3 febbraio).

Erg pubblica risultati e aggiorna piano al 2027.

Webuild, conference call su risultati 2025.

Avio, cda su risultati 2025

Acea, cda su risultati 2025.

Safilo, cda su risultati 2025.

Credem, cda su risultati 2025.

(riproduzione riservata)



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