Il Ftse Mib chiude a un soffio dai 42 mila punti, a quota 41.937, in rialzo dello 0,9%. Il listino milanese mette a segno la migliore performance in Europa grazie a Stm, che guadagna il 4,2%, Stellantis (+3,2%) e Buzzi (+2,4%). In calo Campari (-1%), Recordati (-0,7%) e Generali (-0,5%). Spread poco mosso a 81,4 punti.
Positivi anche gli altri indici del Vecchio Continente con l’eccezione di Francoforte, che cede lo 0,2% dopo un dato deludente dell'indice Zew che misura il sentiment degli investitori tedeschi.
Wall Street apre in rialzo dopo i dati sull’inflazione americana nel mese di luglio con l’indice generale in aumento del 2,7% su base annua (leggermente al di sotto delle attese) e la componente core al 3,1% (di poco sopra le stime). Il Dow Jones sale dello 0,47%, lo S&P 500 dello 0,46% e il Nasdaq avanza dello 0,57% alle 15:30.
Gli investitori sperano che questa lettura possa fornire indicazioni sul modo in cui la Federal Reserve gestirà i tassi di interesse a breve termine, soprattutto mentre l'S&P 500 si mantiene vicino al massimo storico. Il report sull’inflazione arriva mentre i trader valutano gli ultimi sviluppi sul fronte dei dazi, anche alla luce della proroga di 90 giorni della tregua Usa-Cina.
«La Fed sta ottenendo supporto dai dati che indicano che l’effetto dei dazi sul livello dei prezzi sarà per lo più transitorio. I dazi non hanno ancora determinato aumenti sostanziali dei prezzi, in quanto le aziende continuano a compensare le pressioni sui costi riducendo le scorte e adeguando i prezzi con cautela a causa della sensibilità dei consumatori ai prezzi», osserva Alexandra Wilson-Elizondo, global co-cio of Multi-Asset Solutions di Goldman Sachs Asset Management. «L’orientamento della Fed dipende in larga misura dai dati e, dato che l’inflazione è contenuta e la debolezza del mercato del lavoro è sempre più evidente nei dati rivisti sulle buste paga, l’attenzione sarà ora posta sull’occupazione. In sostanza, questo dato sull’inflazione supporta la narrativa di un taglio dei tassi a scopo precauzionale a settembre, che sarà una forza trainante per i mercati».
Le borse americane sono attese in rialzo con i future che accelerano dopo i dati sull'inflazione a luglio. I future sul Dow Jones salgono dello 0,53%, quelli sullo S&P 500 dello 0,58% e sul Nasdaq dello 0,70%.
Il tasso d'inflazione annuale negli Stati Uniti è rimasto stabile al 2,7% a luglio, di poco al di sotto del 2,8% atteso dal mercato. Su base mensile l’indice dei prezzi al consumo scende allo 0,2%, in linea con le stime, dopo lo 0,3% di giugno. Il dato core, senza le componente più volatili di alimentari ed energia, risulta pari al 3,1%, leggermente sopra le previsioni.
In attesa dell’avvio di Wall Street, il Ftse Mib riprende quota e viaggia a 41.875 punti, in rialzo dello 0,7% intorno alle 14:45. Crescono i titoli industriali con Stellantis (+2,1%) a guidare il listino insieme a Prysmian (+1,9%), Leonardo (+1,7%) e Buzzi (+1,5%). In calo Campari (-0,9%), Mps (-0,7%) e Amplifon (-0,5%).
Alle ore 12 circa il Ftse Mib perde slancio (+0,35%) a causa della pubblicazione dello Zew: in Germania il sentiment degli investitori è depresso dopo l’accordo Usa-Ue sui dazi al 15%. Il Dax a Francoforte cede lo 0,3%, il Ftse Mib sale grazie a Unipol e Leonardo (+1,5%), Poste ed Enel (+0,85%). In calo Nexi e Mps (-0,8%), Campari e Amplifon (-0,6%).
L’indice Zwe sul sentiment economico in Germania è sceso in agosto 2025 a 34,7 punti dai 52,7 di luglio — massimo dal 2022 — deludendo le attese di 40 punti. Si tratta della prima flessione in quattro mesi.
«Gli esperti dei mercati finanziari sono rimasti delusi dall’accordo commerciale Ue–Usa. Ad agosto lo Zew subisce un calo significativo, dovuto anche alla debole performance dell’economia tedesca nel secondo trimestre. Le prospettive si sono deteriorate soprattutto nei settori chimico e farmaceutico, ma anche nel caso della meccanica, metallurgia e industria automobilistica», il commento del presidente del centro di ricerca, Achim Wambach. Anche la valutazione della situazione attuale è peggiorata: l’indice delle condizioni correnti è sceso a -68,6 punti da -59,5, peggio delle sattese per un -65.
Piazza Affari apre martedì 12 agosto in rialzo dello 0,4% a 41.748 punti con Leonardo (+1%), Brunello Cucinelli (+1%), Banca Mediolanum e Moncler (+0,9%). In debolezza, Mps, Campari e Italgas.
Le borse europee sono attese in rialzo dello 0,25% circa, martedì 12 agosto, grazie al rinnovo della tregua (per altri tre mesi, fino al 10 novembre) fra Usa e Cina che ha fatto correre il Nikkei ai massimi storici. Nel frattempo, la banca centrale in Australia ha tagliato i tassi portandoli ai minimi dal 2023 a causa di un mercato del lavoro che si sta indebolendo proprio sotto il peso dei dazi Usa.
Negli Stati Uniti, l’attenzione è rivolta ai dati sull’inflazione in uscita oggi e giovedì: l’indice dei prezzi al consumo (Cpi) e l’indice dei prezzi alla produzione (Ppi) saranno determinanti per le prossime mosse della Federal Reserve nella riunione di settembre.
Non sono attese trimestrali di rilievo in Europa, ma gli analisti seguiranno con attenzione i dati sul mercato del lavoro britannico e l’indice Zew sulla fiducia economica in Germania.
Negli Usa, come si è visto il focus sarà sul Cpi di luglio, con gli investitori alla ricerca di indicazioni sulla direzione dei tassi d’interesse a breve termine, mentre l’S&P 500 si mantiene vicino ai massimi storici.
Secondo il sondaggio di Dow Jones, gli economisti prevedono un incremento mensile dello 0,2% e una crescita annua del 2,8%. L’indice core, che esclude alimentari ed energia, dovrebbe salire dello 0,3% su base mensile e del 3,1% su base annua.
VM 2006, società che fa capo al gruppo Caltagirone, continua a contestare la convocazione dell'assemblea di Mediobanca del prossimo 21 agosto per il via libera all'ops su Banca Generali, scrivendo in un comunicato che «permangono immutate le gravi carenze informative già denunciate lo scorso giugno», in particolare riguardo agli accordi di partnership industriale di Mediobanca, Generali e Banca Generali. Sottolineando uno scenario da delega «in bianco» che l'assemblea dovrebbe dare al cda di Mediobanca, VM 2006 «si riserva ogni decisione e iniziativa».
Friends debutta oggi sul segmento Euronext Growth Milan di Borsa Italiana dopo avere completato il processo di ipo con il collocamento di azioni di nuova emissione, interamente in aumento di capitale, ad un prezzo di offerta fissato a 1,20 euro per azione.