Il Ftse Mib chiude a 40.356 punti (+0,7%), ai massimi da ottobre 2007 grazie a un’accelerazione nell’ultima parte della seduta. La migliore blue chip è Unipol, che guadagna il 2,8%, seguita da azimut (+2,4%) e Fineco (+2,2%). Chiudono il paniere Recordati (-2,7%), Diasorin (-2%) e Hera (-1,2%). Lo spread Btp/Bund chiude a 101 punti dopo essere sceso, in mattinata, sotto quota 100 per la prima volta dal 2021.
Wall Street apre positiva con il Dow Jones che guadagna lo 0,16%, il Nasdaq lo 0,35% e lo S&P 500 lo 0,3%.
All’avvio dei mercati americani il Ftse Mib viaggia in rialzo dello 0,3%, a 40.207 punti, prendendo quota dopo una prima fase di seduta volatile.
Tra le blue chip si distinguono i titoli del risparmio gestito con Azimut (+1,8%) e Fineco (+1,4%) e del comparto banco-assicurativo come Unipol (+1,4%) e Unicredit (+1,2%). In coda Recordati (-1,9%) insieme a Inwit (-1,5%) e Hera (-1,4%). Lo spread Btp/Bund risale a 101 punti dopo essere sceso, in mattinata, sotto quota 100 per la prima volta dal 2021.
Sul fronte macro, l’inflazione tedesca viene confermata al 2,1% ad aprile su base annua, il dato più basso da ottobre 2024. Su base mensile i prezzi al consumo sono aumentati dello 0,4% rispetto allo 0,3% di marzo. Prosegue intanto la visita di Donald Trump in tre Stati del Golfo. Il presidente Usa ha presentato il 13 maggio accordi con l’Arabia Saudita per un valore di 600 miliardi di dollari nei settori della difesa e dell'intelligenza artificiale.
Alle ore 11:15 lo spread Btp-Bund scende sotto quota 100 a 99,9 portandosi ai minimi da settembre 2021, quindi il Btp decennale rende il 3,68%.
Il Ftse Mib, intanto, cede lo 0,2% circa, bene Leonardo, Unipol e Tim (‘0,9% circa), in rosso Stellantis, Buzzi e StM del 2% in media.
Piazza Affari apre sopra la parità, mercoledì 14 maggio (+0,12%) a 40.127 punti. In rialzo Leonardo (+1,6%), Azimut (+1%), Saipem (+0,7%). Giù invece Inwit (-2%), Buzzi, Italgas ed Hera dello 0,8% circa, in media.
I futures sullo Eurostoxx 600 sono in leggero calo alle ore 8:30 italiane di mercoledì 14 aprile, l’Asia si è mossa a doppia velocità. Il Nikkei ha viaggiato in debolezza dopo l’euforia dell’accordo Usa-Cina sui dazi, mentre le borse cinesi hanno preso tono. Intanto, Pechino ha accusato il Regno Unito di aver siglato un’intesa sulle tariffe con gli Usa che va a ledere gli interessi cinesi.
Oggi è giornata di banchieri centrali, a partire dal tedesco Joachim Nagel (Bce), per proseguire con Philip Jefferson della Fed, membro votante.
08.00 Germania, inflazione armonizzata di aprile
10.15 Nagel (Bce)
15.10 USA, Fed: Jefferson (votante), Daly (non votante)
16.00 BCE: Holzmann
16.30 USA, scorte e produzione petrolio
Trimestrali: E.On, Hera, Cisco Systems
Romano Minozzi, fondatore e presidente del gruppo Iris Ceramica, ha una partecipazione del 3,095% di Eni al 5 maggio, secondo le partecipazioni rilevanti della Consob.
Il gruppo energetico ha consegnato nel 2024 gas dalla Russia alla Turchia, come risulta dai documenti pubblicati ieri sul proprio sito web, confermando che Eni continua a trattare il gas russo nonostante la sospensione delle forniture in Europa.
Il governo conferma le condizioni imposte all'offerta di Unicredit per Banco Bpm, secondo la stampal, mentre si prepara a intavolare discussioni con la banca guidata da Andrea Orcel. L'ad ha detto che cercherà di ottenere chiarimenti in merito alla decisione del governo sull'offerta per Banco Bpm per elementi risultati «non chiari e non voluti».
Prysmian, il cda ha approvato l’emissione di un bond perpetuo da 1 miliardo di euro.
Industrie De Nora, utile consolidato in calo a 16 milioni nel primo trimestre, cassa per quasi 28 milioni.
Terna ha firmato un memorandum of understanding con la controparte greca Ipto del valore di circa 1,9 miliardi di euro per realizzare un nuovo elettrodotto tra Italia e Grecia.
Buzzi, cda 1° trimestre e assemblea ordinaria e straordinaria (9:00).
Italgas, assemblea (14.00).
A2A, cda 1° trimestre; Segue conference call (16:30).
INWIT, cda 1° trimestre. (riproduzione riservata)
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