Il Ftse Mib chiude a 41.623,86 punti, in rialzo dello 0,56%. Le Borse europee terminano l’ultima seduta della settimana con andamenti contrastanti, in un contesto influenzato soprattutto dal nuovo record dell’oro a New York. A spingere il metallo prezioso sono state le notizie di riguardo l’introduzione di nuovi dazi da parte di Trump sui lingotti.
A Milano corrono Stellantis (+82,41%), Banco Bpm (+2,39%) e Unicredit (2,04%). In calo Unipol, che chiude a -3,83%, e Leonardo (-2,55%). Spread a 82 punti.
Avvio in lieve rialzo per Wall Street: il Nasdaq e il Dow Jones guadagnano lo 0,2%, mentre l’S&P500 apre a +0,3%.
A Piazza Affari il Ftse Mib tratta a 41.691 punti, in rialzo dello 0,7%. Banco Bpm guadagna 1,68%, seguito da Pirelli (+1,52%) e Unicredit (+1,45%). Ancora in calo Unipol (-2,55%) e Nexi (-1,32%).
I future sui listini azionari statunitensi trattano in leggero rialzo, dopo la chiusura contrastata di Wall Street di ieri, con quello sul Dow Jones che avanza dello 0,14% e sull'S&P 500 dello 0,24%.
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato che incontrerà l’omologo russo, Vladimir Putin, anche se il capo del Cremlino non accetterà di vedere la controparte ucraina, Volodymyr Zelensky. I commenti di Trump hanno fatto seguito a una dichiarazione di Putin rilasciata ieri, in cui auspicava di incontrare Trump la prossima settimana, possibilmente negli Emirati Arabi Uniti. Tuttavia, la Casa Bianca sta ancora elaborando i dettagli di un eventuale faccia a faccia, ha affermato la portavoce Karoline Leavitt.
Sul fronte della politica monetaria, Trump ha poi scelto Stephen Miran, capo del Consiglio dei Consulenti Economici della Casa Bianca, per colmare il posto vacante nel Consiglio dei Governatori della Federal Reserve. «Miran è stato molto critico nei confronti della politica della Fed e probabilmente sosterrebbe dei tagli» dei tassi di interesse, commenta Tapas Strickland della Nab. «Ciò rende molto più probabili almeno due tagli dei tassi entro la fine dell’anno», puntualizza l’esperto. La nomina sposta «l’ago della bilancia del board della Fed in una direzione accomodante», aggiunge Richard Franulovich di Westpac Strategy Group.
L’azionario milanese tratta in territorio positivo a oltre metà seduta (Ftse Mib +0,75%) a 41.743 punti, sui massimi da ottobre 2007. A livello di dati macroeconomici, il tasso di disoccupazione della Francia per il secondo trimestre è rimasto stabile al 7,5% rispetto al primo trimestre dell'anno e in linea con le previsioni.
A Milano, Unipol continua a trattare in negativo a -2,44%. Recupera Leonardo, in rialzo dell’1,67%, dopo il calo registrato nella seduta precedente che aveva coinvolto l'intero comparto europeo della Difesa, penalizzato dalle vendite su Rheinmetall. Bene Technoprobe, che guadagna il 2,98%. Deutsche Bank ha limato il target price di Technoprobe a 8,5 euro da 9 euro, confermando a buy il rating. Vola Trevi a +10,66%.
Sul segmento Euronext STAR Milan, la società informatica Txt e-solutions perde il 5,23%.
Alle ore 11:30 circa il Ftse Mib accelera al rialzo e sale dello 0,8% a 41.729 punti con Banco Bpm (+1,7%), Buzzi (+1,6%), Pirelli e Unicredit (+1,4%). In calo Unipol (-3,1%) nonostante i buoni conti, zavorrato dal taglio della guidance di Munich Re in Germania (-8%). Intanto lo spread Btp-Bund scende a 82 punti, ai minimi di marzo 2010.
Piazza Affari apre in cauto rialzo, venerdì 8 agosto, il Ftse Mib sale dello 0,25% a 41.495 punti con Amplifon e Campari (+0,9%), Banca Popolare di Sondrio e Banco Bpm (+0,8%). In calo Unipol (-2,9%), Generali (-0,9%), Azimut e Poste (-0,4%).
I mercati azionari europei si preparano ad aprire sopra la parità, venerdì 8 agosto, proseguendo i guadagni di questa settimana grazie alle buone trimestrali e alla speranza di un progresso nella risoluzione del conflitto tra Ucraina e Russia dopo che il presidente Trump ha concordato a breve un incontro con Putin.
Gli investitori valutano anche i cambiamenti negli equilibri del commercio globale dopo l’entrata in vigore, giovedì, della vasta serie di dazi di ritorsione imposti dagli Usa. La nota positiva arriva intanto dal Giappone, con il Topix che ha toccato i massimi storici dopo che il governo di Tokyo ha trovato un accordo sui dazi con gli Usa. In calo, invece, i listini cinesi, in attesa che Pechino e Washington annuncino un’intesa di lunga durata sui dazi, che altrimenti rischiano di alzare in tripla cifra. Il petrolio Wti americano cede alle ore 8:30 lo 0,6% a 63,51 dollari il barile, mentre l’oro corre (+1,3% a 3.498 dollari per oncia).
Unipol ha chiuso il primo semestre 2025 con profitti er 743 milioni, in crescita a doppia cifra, grazie anche alle partecipazioni in Bper e Popolare di Sondrio.
Il fondo Blackrock è sceso al 4,7% del capitale di Bper dal precedente 6,2%, secondo le ultime rilevazioni della Consob.
Trevi ha chiuso il semestre con un risultato netto pari a 6,1 milioni rispetto a 0,6 milioni nel primo semestre 2024. Il gruppo conferma le previsioni del 2025 sull'ebitda ricorrente, atteso tra 80 e 90 milioni, mentre i ricavi sono visti tra 630 e 650 milioni.
Blackrock detiene il 5,06% capitale di Mediobanca (sotto ops da parte di Mps), di cui il 4,6% con diritto di voto, secondo le ultime rilevazioni della Consob. (riproduzione riservata)