Il Ftse Mib chiude in rialzo dell’1,5% a 42.392 punti, grazie alle performance di Stm, che guadagna il 4,6%, seguita da Leonardo (4,3%) e da Amplifon (4%).
In generale, la giornata è stata trainata dal settore bancario, in cui hanno spiccato Pop Sondrio (+3,8%) e Bper (+3,2%).
Perdono terreno Lottomatica (-2,8%) e Recordati (0,86%).
Spread a 79 punti, cambio euro dollaro stabile a 1,16. Nella prima giornata della sua emissione, il Btp Valore guadagna 5,4 miliardi di euro.
Sul fronte europeo, i principali indici terminano la seduta positive. Da segnalare sul Cac40 Kering, che chiude al 4,9% dopo la cessione della divisione beauty a L’Oreal, prima mossa del ceo Luca De Meo.
Wall Street prosegue positiva, mossa anche dalla prospettiva di un’imminente termine dello shutdown, come riferito da Kevin Hassett, principale consigliere economico della Casa Bianca.
L'indice è trainato da Leonardo (+4,4%), e dalle banche, in particolare Pop Sondrio (+3,8%) e Bper (+3,5%).
In territorio negativo Lottomatica (-1,6%) e Recordati (0,29%).
Spread stabile a 80 punti, cambio euro/dollaro a 1,16.
Nel primo giorno dell’emissione del Btp Valore, le richieste hanno già superato i 4 miliardi di euro.
Oltreoceano Wall Street apre positiva in una settimana ricca di appuntamenti importanti. Luca Simoncelli, investment strategist di Invesco spiega che «il mercato appare in una fase di transizione. in cui l’appetito per il rischio degli investitori è più incerto. Agli elementi di instabilità che già sono sotto il radar degli investitori, si è unita una crescente incertezza sul ciclo dei default nei segmenti a maggiore rischio del mercato del credito». Poi aggiunge: «Sul fronte macro, il presidente della Fed Powell nei suoi recenti interventi ha consolidato le aspettative di ulteriori tagli ai tassi, sottolineando i rischi di una crescita economica cosiddetta “jobless”, senza cioè la creazione di nuovi posti di lavoro».
L’indice sale con Leonardo (+5,25%), Banca Popolare di Sondrio e Bper (+3,5%) e Intesa Sanpaolo (+2,2%). In caso Lottomatica (-1%).
Piazza Affari apre tonica, lunedì 20 ottobre, il Ftse Mib sale dello 0,95% a 42.150 punti con le banche: Bper +2,6%, Banco Bpn +2%, Intesa Sanpaolo +1,5%. Bene anche Leonardo, che guadagna il 2,3%. A Parigi, Kering balza del 5% dopo che l’ad Luca De Meo ha ceduto il beauty a L’Oréal.
I futures sullo Eurostoxx 600 si muovono bene (+0,7%) alle ore 8:15 di lunedì 20 ottobre grazie al rally in Asia dovuto ad un riavvicinamento di Usa e Cina sul fronte delle tensioni commerciali. In Italia, il mercato si prepara al collocamento del nuovo Btp Valore con scadenza nel 2032, un titolo di Stato riservato solo al retail.
Dopo la tempesta che ha colpito le banche regionali americane, il comparto finanziario europeo mostra maggiore tenuta. La scorsa settimana Zions e Western Alliance avevano segnalato problemi legati a crediti deteriorati, innescando vendite sui titoli bancari prima del parziale recupero di venerdì.
«Le banche europee hanno guadagnato il 40% da inizio anno, le aspettative del mercato sono alte», spiega Christian Edelmann, managing partner di Oliver Wyman Europe, a Cnbc. «Le preoccupazioni sul credito restano concentrate negli Stati Uniti, dopo i default segnalati da due istituti. In Europa, invece, i risultati sono stati solidi e senza sorprese negative».
Lunedì le borse europee affrontano una seduta tranquilla sul fronte macro e societario, con Sandvik, unica big svedese a pubblicare i conti. La settimana si farà più intensa con le trimestrali di L’Oréal martedì, seguita da SAP, Barclays, Heineken e Svenska Handelsbanken mercoledì. Giovedì toccherà a Kering, Roche, Unilever e Lloyds Banking Group.
Nel weekend Kering ha annunciato la cessione del business beauty e fragranze a L’Oréal per 4 miliardi di euro, mossa che segna un nuovo passo nella ristrutturazione del gruppo del lusso.
Oltreoceano, i futures di Wall Street si muovono in rialzo in vista di una settimana densa di trimestrali e dati macro: tra i big in arrivo Netflix, Coca-Cola, Tesla e Intel. Venerdì sarà la volta dell’indice dei prezzi al consumo di settembre, atteso ancora su livelli elevati, a conferma di un’inflazione persistente.
1. Futures sui titoli di Stato francesi in calo dopo il taglio del rating di Parigi da parte di S&P Global Ratings, che ha abbassato la valutazione a A+ da AA- in una decisione straordinaria.
2. In Asia, le borse corrono spinte dai segnali di distensione commerciale e dalle aspettative per la vittoria di Sanae Takaichi alla guida del Giappone, vista come una leader pro-stimolo. Il Nikkei guida i rialzi, seguito dai listini cinesi e di Hong Kong, sostenuti dalle rassicurazioni di Pechino: l’economia, pur con la crescita più debole da un anno, resta in linea con gli obiettivi annuali.
3. A trainare il sentiment in Asia, la notizia che il Segretario al Tesoro Scott Bessent e il Vice Premier cinese He Lifeng si incontreranno questa settimana in Malesia per riprendere i colloqui a causa dell'inasprimento delle tensioni commerciali. Questo dopo che il Presidente Usa, Donald Trump, ha espresso ottimismo sulla possibilità che i negoziati possano portare a un accordo e ha definito «insostenibili» le minacce di dazi elevati sui prodotti cinesi.
4. Sul fronte finanziario, Harvey Schwartz, ceo di Carlyle Group, ha definito la recente volatilità dei mercati del credito «una preoccupazione», pur escludendo per ora segnali di deterioramento strutturale.
5. In Medio Oriente, Israele ha lanciato nuovi raid su Gaza dopo aver attribuito ad Hamas un’imboscata costata la vita a due soldati. In risposta, l’oro sale mentre il petrolio arretra leggermente sui mercati internazionali.
La manovra per l'anno prossimo prevede un incremento di due punti percentuali dell'Irap su banche e assicurazioni, che si aggiunge alla possibilità concessa alle banche di svincolare le riserve accantonate con una tassa ridotta. Lo ha detto Giancarlo Giorgetti al termine del consiglio dei ministri che ha approvato la manovra 2026. La premier Giorgia Meloni non teme un contraccolpo e non considera la misura come punitiva, secondo Giorgetti il contributo chiesto a banche e assicurazioni è «sopportabile». L'ad di Stellantis, Antonio Filosa, incontra i sindacati italiani a Torino nel pomeriggio.
Da Nora ha rimborsato anticipatamente 40 milioni di dollari sul contratto di finanziamento senior, estinguendo definitivamente la linea di credito denominata Facility A2. Azimut è vicina all'acquisto di un operatore del risparmio gestito in uno dei paesi dell'America Latina dove il gruppo italiano è già presente, ovvero Cile, Brasile e Messico. Lo dice l'ad Pietro Giuliani in un'intervista. Azimut ha inoltre individuato, prosegue Giuliani, un'ulteriore opportunità per sbarcare in un nuovo paese asiatico, con un'operazione che potrebbe concretizzarsi entro fine 2026. La Juventus ha perso 2-0 a Como in campionato, mettendo a segno un'altra prestazione deludente dopo cinque pareggi consecutivi tra le varie competizioni. (riproduzione riservata)