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Borse oggi in diretta | Piazza Affari chiude in deciso rialzo (+1,2%) spinta da banche e tech. Sul podio Erg, StM e Unicredit

29 agosto 2023, 07:55 Ultimo aggiornamento: 18:36

In controtendenza Nexi. I mercati hanno accolto con favore l’intenzione del governo cinese di adottare nuovi stimoli per l’economia. Adesso l’attesa è per i prossimi dati sull’inflazione. L’euro rimonta sull’euro. Lo spread scende a 164 punti. Prosegue positiva Wall Street  | IL VIDEO Come navigare nel mare dei mercati autunnali secondo Mario Romano, direttore investimenti Sella Sgr | Ftse Mib future: spunti operativi per martedì 29 agosto | Il calendario macro di oggi | Tim, ok del Consiglio dei Ministri al decreto sulla partecipazione del Mef nella rete con gli americani di Kkr

Piazza Affari chiude un’altra seduta in rialzo (+1,2%) portandosi a quota 28.883 punti grazie alle banche e al settore tech. Dopo la pausa festiva fa meglio Londra che alla fine della giornata segna un rialzo dell’1,8%, seguono il Dax (+0,9%) e il Cac 40 (+0,7%). A sostenere le piazze del Vecchio continente è stato anche l’ultimo annuncio da parte della Cina, il cui governo si è impegnato a fornire ulteriori misure di stimolo all’economia. I mercati restano guardinghi in attesa dei prossimi dati macro. Nella seduta del 30 agosto toccherà alla Germania e alla Spagna rendere noti i dati sull’inflazione flash di agosto. Giovedì 31 toccherà poi all’Italia e all’Eurozona. Tutti indicatori fondamentali per la decisione della Bce sui tassi del prossimo 14 settembre. 

Volatile il valutario dove l’euro dopo essere scivolato sotto quota 1,08 risale portandosi in rialzo dello 0,3% a 1,0846 contro il biglietto verde. In calo i rendimenti dei titoli di Stato con il Btp decennale al 4,15% rispetto al 4,22% precedente e il Bund pari scadenza a quota 2,51%. Lo spread scende a quota 164 punti. 

Dall’altra parte dell’oceano Wall Street prosegue in rialzo in scia ai dati sul mercato del lavoro. Il numero di offerte di lavoro aperte è sceso a 8,8 milioni a luglio rispetto ai 9,5 milioni del mese precedente, ha riferito martedì il Bureau of Labor Statistics. Si tratta del livello più basso da marzo 2021. Il rapporto indica una maggiore stabilità nel mercato del lavoro e potrebbe fornire indizi sulle prossime mosse della Fed.

A Piazza Affari, Saipem chiude a +1,71% in scia alla chiusura dell’accordo con BW Energy. Da menzionare anche Tim, che dopo una prima fase di scambi in forte rialzo, che ha portato a un massimo intraday di 0,2922 euro, archivia la seduta a +0,11% e 0,284 euro. Il Consiglio dei ministri di ieri ha dato il via libera per l'entrata del Mef nel deal NetCo, fino a un massimo del 20%. La decisione fa seguito al memorandum d'intesa stretto lo scorso 10 agosto tra il fondo americano Kkr e il ministero. Gli investitori sono ora in attesa delle mosse di Vivendi, primo azionista del gruppo Tim. Tra le blue chip, da segnalare anche Stm (+2,14%), Erg (+2,49%) e Stellantis (+1,7%), le migliori in chiusura. Il settore bancario rimane monitorato speciale in attesa di sviluppi: il prossimo 6 settembre la maggioranza di governo si riunirà per discutere la Legge di bilancio. Il comparto ha messo a segno un'altra performance positiva, con Illimity che guadagna il 2,48% e Unicredit l'1,94%, mentre il titolo più debole è Banco Bpm, che archivia la seduta a +0,27%.

Ore 15:30 Piazza Affari in rialzo con le banche. Euro sotto pressione contro il dollaro

Le borse europee restano in rialzo (+0,9% il Ftse Mib) nonostante l’apertura contrastata di Wall Street (+0,1% il Dow Jones, +0,1% l’S&P, -0,9% il Nasdaq). Tra gli investitori prevale un atteggiamento cauto, in attesa di importanti dati macro relativi all’andamento dell’inflazione nell’Eurozona e negli Stati Uniti, in agenda per la seconda parte della settimana. Oltre oceano in giornata si attende la lettura dell’indice Jolts statunitense, che fornirà una prima stima sull’andamento del mercato del lavoro in attesa dei non-farm payrolls di venerdì 1 settembre. Le stime del consenso vedono il dato in leggera contrazione a 9,465 milioni, contro i precedenti 9,582 milioni, un valore a favore di uno stop temporaneo dei rialzi sui tassi di interesse.

Ore 15:00 Futures di Wall Street accelerano al ribasso. Il Ftse Mib resta positivo

L’indice Fse Mib di Piazza Affari resta ben impostato, segna un +0,68% a 28.739 punti alle 15:00, sostenuto dalle banche, Erg, Generali e Saipem, anche se i futures di Wall Street hanno virato al ribasso (-0,12% quello sul Dow Jones e -0,11% quello sull’S&P500). Mentre in campo obbligazionario il rendimento del Btp 10 anni scende leggermente al 4,22% (spread con il Bund a 165 punti base) dopo che il Tesoro ha collocato in asta 5,5 miliardi di Bot a 6 e 12 mesi con rendimenti stabili. Nel dettaglio, sono stati assegnati 3,5 miliardi di titoli semestrali (riapertura, vita residua a 5 mesi) con un tasso al 3,829% e 2 miliardi di Bot a un anno (vita residua 3 mesi) con un tasso al 3,723%. Sulla scadenza a sei mesi la domanda è stata pari a 1,55 volte l'importo offerto, mentre su quella a un anno a 1,74 volte. Il cambio euro-dollaro va sotto 1,08 a 1,079 (-0,25%), intorno ai minimi degli ultimi due mesi.

Ore 13:30 Aumento record dei salari in Germania, il Dax resta in rialzo

Come gli altri indici europei (+0,39% il Cac40, +1,48% il Ftse100 e +0,74% a 28.754 punti il Ftse Mib grazie alla corsa di Mps, Unicredit, Generali, Erg, Saipem e Tenaris), il Dax resta in rialzo dello 0,40%. Dopo la doccia fredda dell’indice sulla fiducia dei consumatori Gfk della Germania a settembre, sceso a -25,5 punti (-24,4 il dato precedente) e risultato sotto le attese degli economisti a -24,2, il Financial Times ha riportato che i salari tedeschi sono aumentati al ritmo record annuo del 6,6% nel secondo trimestre del 2023.

Aumento record dei salari in Germania

Un dato che darà una spinta alla spesa dei consumatori, ma alimenterà anche le preoccupazioni sull'inflazione tedesca. L'aumento, che segue alla crescita salariale del 5,6% registrata nel trimestre precedente, è il più alto da quando i dati hanno iniziato a essere raccolti nel 2008. Ciò significa che la crescita annuale dei salari tedeschi ha superato l’indice dei prezzi al consumo - che era del 6,5% nel periodo - per la prima volta dal 2021. Dopo questo dato e in attesa di quelli americani, l’euro resta debole nei confronti del dollaro a 1,081 (-0,07%). Invece, lo spread Btp/Bund quota a 165,2 punti base con il rendimento del Btp 10 anni in calo al 4,215%.

Ore 12 Ftse Mib sopra 28.700 con Mps e Saipem, spread sotto 165

Consolidano il rialzo le borse europee. Il Dax guadagna lo 0,33%, il Cac40 lo 0,41%, il Ftse 100 l’1,54% e il Ftse Mib lo 0,66% a 28.733 punti grazie alla spinta di Mps (+1,38%), Saipem (+2,04%), Erg (+1,37%) e Tenaris (+1,06%). Segno meno solo per Azimut, DiaSorin, Interpump e Iveco. Inoltre, i futures di Wall Street sono positivi (+0,10% quello sul Dow Jones e +0,08% quello sull’S&P500). Lo spread Btp/Bund va sotto 165 a 164,6 punti base. Mentre l’euro vira al ribasso sul dollaro e scende dello 0,08% a 1,08093 anche se la fiducia dei consumatori francesi, pari a 85 punti ad agosto, invariata rispetto al dato di luglio, ha battuto il consenso degli economisti che si aspettava una lettura a 84 punti.

Ore 09:05 Il Ftse Mib sale con Tim e Stm. Spread poco mosso a 165

Borse europee in rialzo in avvio di seduta. Il Dax avanza dello 0,29%, il Cac40 dello 0,20%, il Ftse100 (ieri, 28 agosto, Londra è rimasta chiusa per festività) dell’1,29% e il Ftse Mib dello 0,27% a 28.621 punti. «Sia Jerome Powell sia Christine Lagarde hanno confermato come la lotta all’inflazione sia la priorità, faranno tutto quanto necessario per riportarla al target del 2% ma le scelte saranno ancora guidate da dati, ancora molto volatili», afferma Fabrizio Barini di Integrae Sim.

Piazza Affari si mantiene in prossimità dei massimi dal 2008

In sintesi, si vivrà alla giornata, secondo Barini, almeno sino a novembre quando si svolgerà, probabilmente, la più importante riunione della Fed da molti anni a questa parte. «Almeno per i mercati finanziari che trattano sui massimi storici e scontano un taglio del costo del denaro entro la prima metà del prossimo anno. Ma se così non fosse, ovvero le banche centrali dovessero tenere i tassi più alti più a lungo, si verificherebbero le condizioni quantomeno per una correzione dei listini, in particolare per le asset class più esposte alla politica monetaria come il tech», avverte l’esperto di Integrae Sim secondo cui la mini correzione di agosto è un segnale anticipatore di questo scenario futuro: Nasdaq -4,5%, S&P 500 -3,4%. Piazza Affari, sebbene ancora in rosso nell’ultimo mese, si mantiene in prossimità dei massimi dal 2008, sostenuta dai titoli bancari grandi beneficiari della stagione dei tassi di interesse elevati. Sino a novembre, però, è lecito aspettarsi una pausa del rialzo del costo del denaro e quindi il perdurare di una situazione di risk-on.

 

La manovra è vicina
 

Lo spread Btp/bund staziona a 165,8 punti base. La prossima settimana è in calendario una riunione della maggioranza di Governo per affrontare il nodo della Legge di Bilancio. Servono almeno 30 miliardi per mantenere le promesse elettorali ovvero attuazione della riforma fiscale, tra cui revisione delle aliquote Irpef, cuneo fiscale, interventi a favore di famiglie e imprese, alleggerimento delle accise sui carburanti. La maggioranza, aggiunge Barini, dovrà occuparsi anche di trovare una sintesi rispetto alla norma relativa alla tassazione degli “extraprofitti” delle banche che potrebbe essere estesa anche ai rendimenti sui Btp detenuti dagli istituti di credito. Tutto questo sempre sotto il “rigido” controllo della Commissione Europea che, terminata l’emergenza, pandemica non è più disposta ad accettare elevati livelli di flessibilità dei bilanci pubblici, ovvero è da escludersi una proroga della sospensione del patto di stabilità pure nel 2024. Per l’Italia si accentuerebbero quindi le difficoltà nella progettazione della Legge di Bilancio. 

A Milano bene Tim, Stm, Saipem e Brunello Cucinelli

Sul listino milanese salgono di oltre un punto percentuale Stm e Tim dopo che il Cdm ha approvato lunedì 28 agosto due decreti che prevedono che il Ministero dell'Economia assuma una partecipazione fino al 20% nella rete fissa del colosso tlc. La premier, Giorgia Meloni, ha detto che si tratta del primo passo di un processo volto ad assumere il controllo strategico di Tim. Mentre Stellantis passa di mano a quota 16,98 euro (+0,3%) dopo che John Elkann si è dimesso dal ruolo di presidente della holding Giovanni Agnelli BV, che detiene il 52% di Exor (+0,05% a 80,96 euro alla borsa di Amsterdam) ed è il principale azionista singolo della casa automobilistica, come anticipato da Mf-Milano Finanza. Elkann sarà sostituito da Jeroen Preller, avvocato olandese, partner dello studio legale NautaDutilh. Quanto a Saipem spunta un +1,61% a 1,54 euro dopo aver comunicato, in riferimento al memorandum of agreement, firmato con BW Energy, per la vendita dell’unità galleggiante di produzione, stoccaggio e scarico (FPSO) Cidade de Vitória (comunicato il 27 giugno 2022), di aver ricevuto notifica del perfezionamento dell’operazione Golfinho tra BW Energy e Petrobras, in base alla quale BW Energy ha acquisito il 100% dei diritti di sfruttamento del giacimento di Golfinho. Il corrispettivo che BW Energy verserà a Saipem per la vendita della FPSO è pari a 73 milioni di dollari, di cui 38 milioni al perfezionamento dell’operazione e 35 milioni in 18 rate mensili successivamente al trasferimento dell’unità. Infine, Brunello Cucinelli sale dello 0,78% a 71,05 euro nel giorno del cda sui risultati del primo semestre del 2023 (quelli preliminari sono stati pubblicati lo scorso 13 luglio).

Ore 08:15 Europa attesa in rialzo in scia a Wall Street. In Germania i consumatori non hanno più fiducia

Borse europee attese positive in avvio di seduta (+0,33% il future sull’Eurostoxx50) in scia a Wall Street (future sul Dow Jones +0,09% e sull’S&P500 +0,12%) e a quelle asiatiche. Cosa è cambiato nei mercati finanziari dopo Jackson Hole? «Dopo la conferenza dell’agosto 2022 il rendimento dei titoli del Tesoro Usa a 10 anni è balzato dal 3% al 4% e i mercati azionari sono scesi del 15% prima di toccare il fondo a ottobre (con un calo totale del 25% dal picco al minimo), prezzando un’altissima probabilità di recessione», ricorda Antonio Tognoli di Cfo sim.

Cosa è cambiato nei mercati finanziari dopo Jackson Hole?

Ebbene, da allora le azioni hanno scavalcato il muro delle preoccupazioni e sono salite poco più del 20%, incoraggiate dal calo dell'inflazione e dalla resilienza economica che, agli occhi del mercato, ha reso più probabile lo scenario di un atterraggio morbido. A migliorare il sentiment degli investitori, aggiunge Tognoli, ha contribuito anche l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale e soprattutto del suo ruolo come motore di profitto a lungo termine, di cui hanno beneficiato i titoli azionari Usa a grande capitalizzazione che hanno un grande peso tecnologico. «L'incredibile pubblicazione degli utili di Nvidia della scorsa settimana», ha osservato Tognoli, «ha ricordato agli investitori che l'implementazione dell'intelligenza artificiale è ancora nelle fasi iniziali e sicuramente rimarrà un tema importante anche per i prossimi anni».

L’indice sulla fiducia dei consumatori Gfk della Germania a settembre scende a -25,5 punti

Dal fronte macro è stato pubblicato prima dell’apertura delle borse l’indice sulla fiducia dei consumatori Gfk della Germania a settembre, sceso a -25,5 punti (-24,4 il dato precedente) e risultato sotto le attese degli economisti a -24,2. Alle 8:45 è previsto l’indice sulla fiducia dei consumatori ad agosto (precedente: 85 punti; consenso: 84 punti). Mentre alle 14:55 dagli Stati uniti arriverà l’indice settimanale Redbook (precedente: +2,9% anno su anno), alle 15 l’indice Case Shiller a giugno (precedente: -1,7% anno su anno) e alle 16 l’indice sulla fiducia dei consumatori ad agosto (precedente: 117 punti).

Il prezzo del petrolio scende

In attesa, l’euro è in leggero rialzo sul dollaro a 1,082 (+0,03%). Tra le materie prime, il prezzo del petrolio Wti scende dello 0,17% a 79,96 dollari al barile così come quello del Brent (-0,14% a 83,75 dollari al barile). Sale, invece, il prezzo dell’oro (+0,27% a 1.952 dollari l’oncia).

A Milano occhio a Tim, Stellantis, Saipem e Brunello Cucinelli

Sul listino milanese attenzione a Tim dopo che il Cdm ha approvato lunedì 28 agosto due decreti che prevedono che il Ministero dell'Economia assuma una partecipazione fino al 20% nella rete fissa del colosso tlc. La premier, Giorgia Meloni, ha detto che si tratta del primo passo di un processo volto ad assumere il controllo strategico di Tim. Da monitorare anche Stellantis dopo che John Elkann si è dimesso dal ruolo di presidente della holding Giovanni Agnelli BV, che detiene il 52% di Exor ed è il principale azionista singolo della casa automobilistica, come anticipato da Mf-Milano Finanza. Elkann sarà sostituito da Jeroen Preller, avvocato olandese, partner dello studio legale NautaDutilh. Mentre Saipem ha comunicato, in riferimento al memorandum of agreement, firmato con BW Energy, per la vendita dell’unità galleggiante di produzione, stoccaggio e scarico (FPSO) Cidade de Vitória (comunicato il 27 giugno 2022), di aver ricevuto notifica del perfezionamento dell’operazione Golfinho tra BW Energy e Petrobras, in base alla quale BW Energy ha acquisito il 100% dei diritti di sfruttamento del giacimento di Golfinho. Il corrispettivo che BW Energy verserà a Saipem per la vendita della FPSO è pari a 73 milioni di dollari, di cui 38 milioni al perfezionamento dell’operazione e 35 milioni in 18 rate mensili successivamente al trasferimento dell’unità. Infine, occhio a Brunello Cucinelli che riunisce il cda sui risultati del primo semestre del 2023 (quelli preliminari sono stati pubblicati lo scorso 13 luglio).

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