Ore 15:30 Christine Lagarde (Bce): l’euro può avere un ruolo più forte
Ore 15 Il Ftse Mib si allontana da 40.000 punti. Attesa per Lagarde
Il Ftse Mib chiude a un passo dai 40.000 punti, a quota 39.988, in rialzo dell’1,3%. Il listino è trainato dai titoli dell’auto e dell’industria. La migliore è Stellantis che guadagna il 5% seguita da Saipem (+4,6%), Leonardo (+3,3%) e Iveco (+3,1%). Deboli le società del comparto banco-assicurativo con Mps che cede lo 0,2%. Lo spread Btp/Bund chiude in zona 100 punti.
Con Londra e Wall Street chiuse per festività la migliore performance tra i principali listini occidentali è quella di Francoforte che cresce dell’1,7%. Positive anche Parigi (+1,2%) e Madrid (+1%).
«La cooperazione multilaterale sta lasciando il posto a una logica a somma zero e a giochi di potere bilaterali. L’apertura sta cedendo il passo al protezionismo. C'è persino incertezza riguardo alla pietra angolare del sistema: il ruolo dominante del dollaro statunitense». Lo ha detto la presidente della Bce, Christine Lagarde, prendendo parte a Berlino a un convegno sul ruolo dell'Europa. Ogni cambiamento nell’ordine internazionale, ha sottolineato Lagarde, «sarà dannoso per l'economia europea» se porta a una riduzione del commercio globale o a una frammentazione del mondo in blocchi. Tuttavia, in questo scenario l’euro può ritagliarsi un ruolo più rilevante, il che «renderebbe l’Europa più resistente alle fluttuazioni dei tassi di cambio, poiché una quota maggiore del commercio sarebbe denominata in euro, proteggendo il continente da flussi di capitale più volatili».
Il Ftse Mib si allontana leggermente da quota 40.000 punti e viaggia intorno ai 39.921 punti alle 15, in rialzo dell’1,1%. Tra le blue chip la seduta è positiva soprattutto per i titoli dell'auto e gli industriali, con Stellantis (+3%) che guida il paniere insieme a Iveco (+2,9%), Leonardo (+2,7%) e Interpump (+2,6%). Deboli solo Generali e Mps che cedono circa lo 0,1%. Poco mosso lo spread che si mantiene a 101 punti.
Con Wall Street e Londra chiuse il 26 maggio, la performance migliore è quella di Francoforte che guadagna l’1,5%. Positive anche Parigi (+1%) e Madrid (+1%). In assenza di dati macro significativi, i mercati attendono un discorso della presidente della Bce, Christine Lagarde, in programma alle 15:20 e, poco dopo, un intervento del tedesco Joachim Nagel.
Prosegue positiva la seduta delle borse europee dopo che Donald Trump ha concesso più tempo all’Ue per trattare sui dazi e non imporre quelli al 50% dal primo giugno. L’indice Ftse Mib sale dell’1,29% a 39.984 punti alle 13:45 grazie alle banche, a Campari, Iveco, Leonardo, Stm che guadagnano oltre due punti percentuali. Anche Mediobanca sale spedita (+1,67% a 20,64 euro) dopo che Fitch ha posto il long-term issuer default rating, pari a BBB, in rating watch evolving.
Questo riflette il fatto che l'outlook può essere rivisto a positivo in caso di completamento dell'acquisizione di Banca Generali (+0,95% a 53 euro), ma anche che i rating di Mediobanca potrebbero subire pressioni al ribasso in caso di completamento dell'offerta pubblica di acquisto su Mediobanca da parte di Mps (+0,25% a 7,22 euro; BB+/positivo). I rating di Fitch potrebbero essere confermati o declassati a seconda dell'esito delle transazioni annunciate. Lo spread Btp/Bund resta ancorato a quota 100 dopo i dettagli sul nuovo Btp Italia.
Massimo De Palma, Head of Multi Asset Team di Gam (Italia) Sgr, oserva l’andamento del dollaro e del decennale americano, dove il decoupling si fa sempre più evidente: i tassi sui Treasury hanno ripreso a salire (oggi 26 maggio il 30 anni Usa rende il 5,03%, meno del 5,15% raggiunto la scorsa settimana, ndr), mentre la valuta statunitense si è mossa nella direzione opposta. «L’aumento del deficit e del debito federale sta rendendo i titoli di Stato Usa più vulnerabili. La Cina continua a ridurre la propria esposizione, e anche per il Giappone i Treasury risultano meno appetibili», afferma De Palma.
A sorpresa, invece, il Regno Unito ha aumentato gli acquisti, «ma sappiamo quanto, in una logica trumpiana, le partecipazioni estere ai governativi possano diventare leva nella politica commerciale. Il calo della domanda estera potrebbe continuare a penalizzare il dollaro, anche se la valuta americana potrebbe trovare sostegno dai flussi in ingresso verso il comparto corporate e azionario», prevede De Palma. «A pesare, nel breve, è anche la posizione speculativa non commerciale. Tuttavia, a un certo punto, il differenziale di tasso nei confronti dell’euro dovrebbe tornare a esercitare un impatto positivo sul biglietto verde».
Le borse europee, orfane di Londra e di Wall Street chiuse per festività, proseguono ben intonate la seduta. Anche Milano avanza dell’1,24% a 39.964 punti alle 11:35 con la forza di Iveco, Leonardo, Saipem, Stellantis, Stm e Unicredit. Piatta solo Snam. Il dollaro Usa ha toccato il minimo delle ultime cinque settimane contro un paniere di valute principali (l’euro sale dello 0,66% a 1,1379 dollari, sui massimi di aprile). «Il biglietto verde è stato sotto pressione, con un calo di oltre l'1,5% nell'ultima settimana, in quanto i trader continuano a diversificare gli asset statunitensi - una mossa ampiamente considerata come una risposta alle volatili decisioni sulle tariffe e ai crescenti rischi fiscali negli Stati Uniti, in particolare sulla scia dell'approvazione da parte del Congresso della legge sul taglio delle tasse», sottolinea Ricardo Evangelista, analista senior di ActivTrades.
L'ultima inversione di politica da parte di Washington - che ha sospeso la decisione di venerdì di imporre una tariffa del 50% sui prodotti dell'Ue a partire dal 1° giugno, ora rinviata al 9 luglio - «ha aumentato la propensione al rischio sui mercati, sostenendo le valute legate al rischio e l'euro», prosegue Evangelista. In questo contesto, «permane un potenziale di ribasso per il dollaro, in quanto gli operatori di mercato rispondono alla continua incertezza politica con una riduzione degli asset denominati negli Stati Uniti».
Le borse europee restano in rialzo. L’indice Ftse Mib guadagna l'1,13% a 39.919 punti alle 10:25 con Iveco e Leonardo che avanzano del 3% e Stellantis e Stm del 2% circa in una seduta festiva e a scambi ridotti per la chiusura della borsa di Londra e di Wall Street. Il Dax tedesco sale dell'1,69% spinto dalla fiducia industriale, e il Cac 40 francese dell'1,09%. Lo spread Btp/Bund resta a 101,53 punti base dopo la promozione di Moody’s e in attesa delle cedole minime del nuovo Btp Italia.
Borse europee positive in avvio di seduta con Wall Street e Londra chiuse per festività. Francoforte avanza dell’1,7%, Parigi dell’1,32%, Madrid dell’1,17% e Milano dell’1,47% a 40,047 punti dopo che il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha ritirato la minaccia di imporre il mese prossimo dazi del 50% sulle importazioni provenienti dall'Unione Europea, accettando invece di prorogare fino al 9 luglio il termine entro cui Washington e i 27 Stati membri dovranno raggiungere un accordo.
Venerdì scorso Trump aveva detto di voler varare dazi del 50% dal 1 giugno a causa della frustrazione per il fatto che i colloqui con l'Ue non stavano avanzando abbastanza rapidamente. Il tycoon ha fatto marcia indietro dopo che la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, gli ha detto che l'Ue ha bisogno di più tempo per raggiungere un accordo.
Lo spread Btp/Bund è stabile a 102,27 punti base con il rendimento del Btp 10 anni in calo al 3,594% in seguito alla promozione di Moody’s. Inoltre, oggi, 25 maggio, il Tesoro rende note le cedole minime garantite del nuovo titolo di Stato indicizzato all'inflazione che offrirà dal 27 maggio fino a venerdì. L'offerta è la prima dopo l'edizione del marzo 2023 quando ha lanciato un titolo a cinque anni raccogliendo 8,57 miliardi dal retail e 1,35 dagli istituzionali. In quell'occasione la cedola fu confermata al 2% come indicato prima del collocamento. Il Tesoro ha anche fatto sapere che offrirà 6,5 miliardi di euro in occasione dell'asta di Bot semestrale di mercoledì. Questa sera, invece, verranno resi noti i dettagli dell'asta di Btp e Ccteu in agenda per giovedì.
Sul listino milanese Enel passa di mano a 8,134 euro (+0,68%) dopo che la controllata, Enel Produzione, ha perfezionato la cessione ad Eph1 del 50% del capitale detenuto in Slovak Power Holding, società titolare del 66% del capitale di Slovenské elektr rne. La cessione è avvenuta in esecuzione dell'accordo sottoscritto il 18 dicembre 2024 a seguito dell'esercizio della early call option da parte di Eph prevista dagli accordi sottoscritti tra il 2015 e il 2020, nell'ambito dei quali era stato definito e versato il corrispettivo complessivo per la vendita del 100% del capitale di Slovak Power Holding, pari a 150 milioni di euro.
L'importo è stato già versato da Eph a Enel Produzione in occasione del perfezionamento della prima fase dell'operazione. La seconda fase dell'operazione ha previsto il rimborso da parte di Eph dei finanziamenti erogati dal gruppo Enel a favore di Slovenské elektr rne, per un importo complessivo di 1.144 milioni di euro inclusi gli interessi maturati. È inoltre decaduto ogni impegno finanziario e garanzie in capo al gruppo Enel nei confronti di Slovak Power Holding e di Slovenské elektr rne.
Al contempo, Enel Green Power North America, controllata al 100% da Enel, ha firmato un accordo di swap con Gulf Pacific Power. Egpna aumenterà la propria partecipazione indiretta in alcune società titolari di impianti eolici portandola al 51% in cambio delle sue partecipazioni, una del 100% e altre indirette di minoranza, in diverse società titolari di impianti eolici, e di un corrispettivo per cassa. Al perfezionamento dell'operazione, Enel aumenterà la propria capacità installata netta consolidata negli Stati Uniti di 285 MW.
Acquisti più rilevanti anche su Stellantis (+2,71% a 8,97 euro), Stm (+3% a 22,17 euro), Prysmian (+2,10% a 55,44 euro) e Nexi (+2,26% a 5,25 euro). Dopo che l'ops di Unicredit (+1,98% a 56,67 euro) su Banco Bpm (+0,84% a 9,88 euro) ha aperto anche un fronte giudiziario, la Bce e Banca d’Italia hanno acceso un faro, alzando il livello di attenzione sulla tutela della stabilità degli intermediari. Le due authority vogliono verificare se sia preservata l'autonomia di Banco Bpm, dal momento che l'istituto di credito è costretto a non muoversi da novembre essendo sottoposto alla passivity rule.
Il sottosegretario al Tesoro, Federico Freni, interpellato sulle condizioni poste dal governo a Unicredit per l'offerta su Banco Bpm, ha difeso la posizione presa dall'esecutivo: «noi abbiamo fatto un golden power che quello è e quello resta. Siamo convinti di come abbiamo strutturato quel provvedimento», ha detto Freni.
Mentre il futuro di Pirelli (+1,17% a 6,21 euro) è a rischio se non si troverà un accordo sulla governance tra il produttore di pneumatici e il socio cinese Sinochem, come ha dichiarato in un’intervista a Il Corriere della Sera l'ad, Andrea Casaluci. Intanto Camfin, secondo socio per rilevanza nel capitale di Pirelli, è salito a quasi il 27%, arrotondando la quota precedente del 26,4%.
Da monitorare, inoltre, Leonardo (+1,36% a 52,06 euro) che riunisce l’assemblea ordinaria sul bilancio, piano azionario, buy back e straordinaria sulle modifiche allo statuto, Tim (+0,57% a 0,39 euro) che ha fissato un tetto di 100 milioni di euro quale importo massimo destinabile agli azionisti che intendano esercitare il diritto di recesso per la modifica del perimetro dell'oggetto sociale e Juventus (+1,94% a 3,36 euro) che, vincendo a Venezia nell'ultima di campionato, ha conquistato un posto in Champions League. La Lazio (-4,29% a 0,804 euro) , invece, perdendo in casa con il Lecce è fuori dalle competizioni europee della prossima stagione.
E se il gruppo di information technology Reply (+1,19% a 144,6 euro) sta considerato la possibilità di un dual listing, secondo quanto riferito a Milano Finanza dal Chief Tecnology Officer, Tinexta (+1,75% a 11,6 euro) e a Avio (+2,20% a 20,4 euro) dovrebbero entrare nell'indice midcap con la revisione di giugno. Tinexta dovrebbe avere un peso potenziale sull'indice dello 0,45% e Avio dello 0,80%. Italian Sea Group e De Nora sono viste uscire dall'indice midcap. Infine, si segnala che inizia l’aumento di capitale di Geox (+0,15% a 0,337 euro). Termina il 12 giugno. I diritti saranno negoziabili fino al 6 giugno.
Borse europee attese in netto rialzo (+1,45% il futures sull’Eurostoxx50) in avvio di seduta nonostante i mercati statunitensi (Memorial Day) e inglesi (Spring Bank Holiday) chiusi per festività. Il rally è innescato dal presidente statunitense, Donald Trump, che ha annunciato che prorogherà fino al 9 luglio dal 1° giugno il termine per l’Unione Europea prima che vengano applicati dazi del 50%. È il frutto del colloquio telefonico avuto nel weekend con la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen. «Abbiamo avuto una conversazione molto piacevole e ho accettato di posticipare la scadenza», ha detto Trump.
In assenza di dati macro, l’euro vola a 1,1416 dollari (+0,99%). Sotto la lente degli investitori il discorso della presidente della Bce, Christine Lagarde (15:20), e quello del consigliere della Banca Centrale Europea Joachim Nagel (15:30). Inoltre, lo spread Btp/Bund riparte da quota 102 punti base dopo la promozione di Moody's dell’Italia: ha portato l'outlook a positivo da stabile, confermando il rating a Baa3 facendo riferimento all'andamento migliore delle attese dei conti pubblici e al contesto politico stabile. La decisione dell'agenzia è, secondo il ministro dell'Economia Giorgetti, il risultato di un «lavoro serio e silenzioso». Il miglioramento di Moody's si unisce a quello di S&P Global che il mese scorso ha migliorato il rating a BBB+ poco dopo che il governo aveva dimezzato le stime sulla crescita 2025 a 0,6%. Contestualmente Scope Ratings ha lasciato invariato il proprio giudizio su Roma a BBB+ (stabile).
Oggi, 25 maggio, il Tesoro rende note le cedole minime garantite del nuovo titolo di Stato indicizzato all'inflazione che offrirà dal 27 maggio fino a venerdì. L'offerta è la prima dopo l'edizione del marzo 2023 quando ha lanciato un titolo a cinque anni raccogliendo 8,57 miliardi dal retail e 1,35 dagli istituzionali. In quell'occasione la cedola fu confermata al 2% come indicato prima del collocamento. Il Tesoro ha anche fatto sapere che offrirà 6,5 miliardi di euro in occasione dell'asta di Bot semestrale di mercoledì. Questa sera, invece, verranno resi noti i dettagli dell'asta di Btp e Ccteu in agenda per giovedì.
I prezzi del petrolio salgono dopo che Trump ha esteso il termine per i colloqui commerciali con l'Unione Europea, attenuando i timori legati ai dazi americani sul blocco che potrebbero danneggiare l’economia globale e la domanda di carburante. I futures sul Brent crescono dello 0,26% a 64,38 dollari al barile e quelli sul Wti dello 0,28% a 61,70 dollari al barile. «Un buon slancio al rialzo per il petrolio greggio e i futures azionari statunitensi questa mattina dopo che il presidente Trump ha esteso la scadenza», ha dichiarato Tony Sycamore, analista di mercato presso IG.
Brent e Wti estendono i guadagni dopo aver chiuso la seduta di venerdì 23 maggio con un +0,5% con i progressi nei colloqui sul nucleare tra Stati Uniti e Iran, che hanno ridotto i timori di un ritorno massiccio del petrolio iraniano sui mercati globali, e agli acquirenti statunitensi che hanno coperto le posizioni in vista del fine settimana lungo per il Memorial Day. I prezzi sono sostenuti anche dai dati della società di servizi energetici Baker Hughes secondo cui le aziende statunitensi, sotto pressione per il calo dei prezzi del petrolio, hanno ridotto di 8 unità il numero di impianti attivi, portandolo a 465 la scorsa settimana, il livello più basso dal novembre 2021. Comunque i guadagni sono limitati dall’aspettativa che l’Organizzazione dei Paesi Esportatori di Petrolio e i suoi alleati (Opec+), nel prossimo incontro, possano decidere di aumentare la produzione di ulteriori 411.000 barili al giorno per luglio. La decisione dell’Opec+ di aumentare la produzione dovrebbe mantenere ben fornito il mercato nella seconda metà dell’anno, secondo Warren Patterson, strategist di Ing.
A sostenere i prezzi è anche l’avvertimento di Trump: se Vladimir Putin tenterà di conquistare tutta l'Ucraina, questo porterà alla «caduta» della Russia. «Ho sempre avuto un ottimo rapporto con Vladimir Putin della Russia, ma gli è successo qualcosa. È assolutamente impazzito!», ha scritto il tycoon in un post sui social media, nel quale non ha escluso di mettere più sanzioni sulla Russia: «assolutamente. Sta uccidendo molte persone».
Sul listino milanese, dopo che l'ops di Unicredit su Banco Bpm ha aperto anche un fronte giudiziario, la Bce e Banca d’Italia hanno acceso un faro, alzando il livello di attenzione sulla tutela della stabilità degli intermediari. Le due authority vogliono verificare se sia preservata l'autonomia di Banco Bpm, dal momento che l'istituto di credito è costretto a non muoversi da novembre essendo sottoposto alla passivity rule.
Il sottosegretario al Tesoro, Federico Freni, interpellato sulle condizioni poste dal governo a Unicredit per l'offerta su Banco Bpm, ha difeso la posizione presa dall'esecutivo: «noi abbiamo fatto un golden power che quello è e quello resta. Siamo convinti di come abbiamo strutturato quel provvedimento», ha detto Freni.
Mentre il futuro di Pirelli è a rischio se non si troverà un accordo sulla governance tra il produttore di pneumatici e il socio cinese Sinochem, come ha dichiarato in un’intervista a Il Corriere della Sera l'ad, Andrea Casaluci. Intanto Camfin, secondo socio per rilevanza nel capitale di Pirelli, è salito a quasi il 27%, arrotondando la quota precedente del 26,4%.
Da monitorare, inoltre, Leonardo che riunisce l’assemblea ordinaria sul bilancio, piano azionario, buy back e straordinaria sulle modifiche allo statuto, Tim che ha fissato un tetto di 100 milioni di euro quale importo massimo destinabile agli azionisti che intendano esercitare il diritto di recesso per la modifica del perimetro dell'oggetto sociale e Juventus che, vincendo a Venezia nell'ultima di campionato, ha conquistato un posto in Champions League. La Lazio, invece, perdendo in casa con il Lecce è fuori dalle competizioni europee della prossima stagione.
E se il gruppo di information technology Reply sta considerato la possibilità di un dual listing, secondo quanto riferito a Milano Finanza dal Chief Tecnology Officer, Tinexta e a Avio dovrebbero entrare nell'indice midcap con la revisione di giugno. Tinexta dovrebbe avere un peso potenziale sull'indice dello 0,45% e Avio dello 0,80%. Italian Sea Group e De Nora sono viste uscire dall'indice midcap. Infine, si segnala che inizia l’aumento di capitale di Geox. Termina il 12 giugno. I diritti saranno negoziabili fino al 6 giugno.
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