L’indice Ftse Mib chiude la seduta di venerdì 18 agosto in negativo dello 0,42% a quota 27.762 punti. Delle 40 azioni che compongono il listino, solo nove hanno registrato una performance positiva. Tra questi si trovano le utilities come Enel, che cresce dello 0,68% a 5,92 euro, Terna, che sale dello 0,47%, e la municipalizzata A2A, in rialzo dello 0,3%.
Tra i titoli che hanno performato peggio a Piazza Affari, ci sono invece principalmente aziende che hanno registrato ritorni robusti nella giorni passati: è il caso del Monte dei Paschi di Siena, in contrazione del 3,99%, e di Saipem (-2,41%).
Giornata negativa anche per il resto delle pizza europee: il Dax ha perso lo 0,65%, il francesce Cac 40 lo 0,38% e l’inglese Ftse 100 dello 0,63%. Nonostante la settimana negativa, l’indice Ftse Mib è in rialzo di poco meno del 15% dall’inizio dell’anno.
L’apertura negativa di Wall Street non incide sulla performance delle borse europee, già ben sotto la parità. Alle 15:45 il Ftse Mib cede l’1,04%, appesantita da Mps (-4,5%), Saipem (-3,1%), Azimut (-2%) e Banca Generali (-1,9%). Riescono a scambiare sopra la parità Hera, Terna e Diasorin (+0,3%), oltre a Eni (+0,15%).
Il peggior indice del Vecchio Continente è il Cac 40, che cede l’1,3%, seguito dal Ftse 100 (-1,25%), dal Dax (-1,2%) e dall’Ibex 35 (-0,6%). Lo spread Btp-Bund scende a 170 punti.
Si appesantisce ulteriormente la seduta delle borse europee. Francoforte perde l’1,18%, Parigi l’1,32%, Londra l’1,19% e Milano lo 0,92% a 27.621 punti alle 14:55 (pesa Mps, -4,28%) anche se il capo economista della Banca centrale europea, Philip Lane, ha escluso una recessione grave e prolungata. Anzi, «ci sono molte ragioni per credere che l'economia europea crescerà nel corso del prossimo paio di anni», ha detto in un podcast pubblicato dalla Bce. La principale argomentazione è che l'economia della zona euro non ha ancora recuperato il trend precedente alla pandemia e questo processo di ripresa dovrebbe stimolare la crescita. Dopo le dichiarazioni di Lane, l’euro resta in calo sul dollaro a 1,085 (-0,16%) in assenza di dati macro Usa e in attesa dell’apertura di Wall Street. Lo spread Btp/Bund risale a quota 170 punti base.
I futures di Wall Street accelerano al ribasso (-0,28% quello sul Dow Jones e -0,39% quello sull’S&P500) e di riflesso i listini europei restano in calo. Francoforte arretra dello 0,76%, Parigi dello 0,96%, Londra dello 0,90% e Milano dello 0,79% a quota 27.660 punti alle 13:30 con lo spread Btp/Bund a 168,9 punti base dopo che Eurostat ha confermato che l'inflazione della zona euro è ulteriormente rallentata. Anche le pressioni sui prezzi sottostanti sembrano aver raggiunto il picco, allentando la pressione sulla Banca centrale europea affinché continui ad alzare i tassi. I prezzi al consumo sono aumentati del 5,3% a luglio rispetto al 5,5% di giugno, proseguendo il trend ribassista iniziato lo scorso autunno. I prezzi dell'energia sono ora nettamente più bassi e anche questo finirà per influenzare i consumatori, anche se con un ritardo. I mercati si aspettano ancora un ulteriore aumento dei tassi di interesse, al 4%, quest'anno da parte della Bce, anche se non necessariamente a settembre.
Il prezzo del petrolio vira al ribasso (Brent -0,42% a 83,77 dollari al barile) a causa delle preoccupazioni per l’aggravarsi della crisi immobiliare in Cina (Evergrande ha chiarito che il ricorso al Chapter 15 del codice fallimentare statunitense non implica la richiesta di bancarotta, bensì è parte integrante del piano di ristrutturazione del debito offshore). Proprio a causa dei prezzi del petrolio più deboli il colosso statale cinese del petrolio e del gas offshore CNOOC ha registrato nel primo semestre del 2023 un calo dell'utile netto dell'11,3% a 63,7 miliardi di yuan (8 miliardi di euro). Le vendite di petrolio e gas sono diminuite del 14,1% a 151,7 miliardi di yuan (19,1 miliardi di euro) rispetto all'anno precedente, nonostante la produzione di petrolio e gas sia aumentata dell'8,9% a 331,8 milioni di barili di petrolio equivalente.
Restano in rosso i mercati azionari europei (-0,49% il Dax, -0,66% il Cac40, -0,68% il Ftse100 e -0,49% a 27.742 punti il Ftse Mib alle 12:20 con solo le utilities come Hera, Terna, Enel e Snam a resistere. Pesanti Mps e Saipem). La mossa del colosso immobiliare cinese Evergrande (ha presentato istanza di protezione dal fallimento presso una corte negli Stati Uniti) alimenta i timori per l'aggravarsi della crisi immobiliare in Cina e per l'indebolimento dell'economia del Paese (il settore immobiliare cinese rappresenta circa un quarto dell'economia). Lo spread Btp/Bund scende a 168,5 punti base (al 4,2% il rendimento del Btp 10 anni).
L’euro è stabile a 1,087 dollari dopo che il tasso d'inflazione annuale dell'Eurozona, confermando le stime iniziali, è sceso a +5,3% a luglio da +5,5% di giugno, secondo i dati finali di Eurostat. Su base mensile, l'indice dei prezzi al consumo nell'area euro si è attestato a -0,1%, in linea con la lettura preliminare. L'inflazione core, che esclude l'energia, gli alimenti, l'alcol e il tabacco, su base annuale si è attestata a +5,5%, invariata rispetto a giugno. Su base mensile è scesa dello 0,1%, rispetto all'aumento dello 0,4% del mese precedente.
Accelerano al ribasso del borse del Vecchio Continente (-0,77% il Dax, -0,94% il Cac40, -0,86% il Ftse100 e -0,85% a 27.642 punti il Ftse Mib alle 10:40 con Mps e Saipem in forte ribasso, perdono, rispettivamente, il 3,58% e il 2,58%. Li segue a ruota Iveco, -2,12%). Pesano Evergrande, che ha dichiarato bancarotta negli Stati Uniti, e le banche centrali che continueranno ad alzare i tassi di interesse. Se l'S&P 500 di Wall Street (future -0,13%) dovesse chiudere in ribasso anche questa settimana, segnerebbe la terza settimana consecutiva di rendimenti negativi.
La preoccupazione principale si concentra sui rendimenti, come dimostra il tasso decennale statunitense che ha raggiunto in settimana il 4,3% (oggi al 4,23%, 18 agosto). Questo aumento riflette i timori per una possibile mossa più aggressiva da parte della Fed e il rischio di un aumento dell'inflazione. Questa tendenza al rialzo dei rendimenti è probabilmente determinata da una serie di fattori, come l'ampia offerta di titoli del Tesoro, i dati economici migliori del previsto, il declassamento del rating del credito statunitense e l'allentamento del controllo della curva dei rendimenti da parte della Banca del Giappone. Anche il rendimento del Btp 10 anni scende al 4,33% con lo spread con il Bund stabile rispetto all’apertura a 170,8 punti base.
Borse europee in calo in avvio di seduta (-0,53% il Dax, -0,58% il Cac40, -0,57% il Ftse100 e -0,47% a 27.747 punti il Ftse Mib con lo spread Btp/Bund a 170). Pesano gli ultimi dati macroeconomici Usa, che rafforzano la visione di un'economia robusta, facendo aumentare le preoccupazioni che la Fed possa continuare ad aumentare i tassi, e la notizia che il colosso cinese Evergrande, il promotore immobiliare più indebitato al mondo e il manifesto della crisi immobiliare del Paese, ha presentato istanza di protezione dalla bancarotta presso un tribunale statunitense.
I dati macro Usa usciti ieri, 17 agosto, segnalano un andamento positivo del mercato del lavoro: le richieste settimanali di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite più delle attese. Per Mike Loewengart di Morgan Stanley non si può escludere un altro rialzo dei tassi, anche se la Fed rimarrà ferma a settembre. Questo, segnalano gli esperti di Websim, fatto alzare l’indice Vix, l'indice di Wall Street che misura la volatilità, a 17,89, il livello più alto da maggio. Tuttavia, è ancora distante da 30, un livello considerato segno di volatilità elevata.
Sul listino milanese resistono alle vendite le utilities come Hera (+0,16%) e Snam (+0,33%), salgono anche DiaSorin (+0,36%), Recordati (+0,76%) e Leonardo (+0,31%). Scendono le banche banche, soprattutto Bper (-1,19%). Secondo il Corriere della Sera, la Bce è pronta a mandare una lettera al governo italiano sul decreto di tassazione straordinaria sugli extraprofitti delle banche, criticando il merito e il metodo per la mancata consultazione prevista dal trattato Ue. Il parere della banca centrale sul decreto extraprofitti non dovrebbe contenere indicazioni vincolanti per il governo. In particolare, secondo Francoforte, «è sbagliato intervenire d'autorità sui margini di interesse delle banche, perché non si considerano i costi, e si indebolisce la loro capacità di resistere ad eventuali choc». Banca d'Italia non era stata informata preventivamente del provvedimento del governo. E se il Tesoro ha scelto Ubs come consulente nelle trattative per l'ingresso nella rete di Tim (-0,04% a 0,2774 euro), Enel (-0,07% a 5,88 euro), nell'ambito del piano di cessione, stima di concludere nei prossimi mesi la vendita delle attività di trasmissione in Guatemala, come scrivi Mf-Milano Finanza, citando la relazione semestrale di Enel Americas.
Le borse europee sono viste scendere (-0,19% il future sull’Eurostoxx50) in avvio di seduta in scia alla chiusura negativa sia di Wall Street della vigilia sia delle borse asiatiche (il colosso immobiliare cinese in crisi China Evergrande Group ha presentato istanza di fallimento in un tribunale Usa).
Il rendimento del Treasury Usa 10 anni, dopo la volata di ieri, 17 agosto, arretra al 4,24% e quello del Btp 10 anni al 4,33%. Riflettori in mattinata su un intervento del capo economista della Bce, Philip Lane. Mentre in serata è previsto il giudizio di Fitch sull’Olanda, entrata in recessione. A far salire i rendimenti dei titoli di Stato della zona euro sono state le attese di tassi di interesse più alti più a lungo alimentate dal tono da falco delle minute della Fed, a cui hanno fatto seguito dati macro che hanno evidenziato la resilienza dell'economia americana.
Occhio, allora, ai dati macro. In Gran Bretagna le vendite al dettaglio hanno segnato un -1,2% mese su mese a luglio e un -3,2% anno su anno. Alle 11 è prevista l’inflazione a luglio finale dell’Eurozona (preliminare: -0,1% mese su mese, +5,3% anno su anno; consenso: -0,1% mese su mese, +5,3% anno su anno). In attesa, l’euro è pressoché stabile sul dollaro a 1,087 (+0,08%). Il Bitcoin continua crollare (-7,29% a 26.590 dollari) in scia alla notizia che SpaceX, l’azienda di tecnologia aerospaziale di Elon Musk, ha venduto la criptovaluta per un valore approssimativo di 373 milioni di dollari che aveva iniziato ad acquisire nel 2021, secondo il Wall Street Journal. Mentre tra le materie prime si registrano acquisti sia sul petrolio (Wti +0,29% a 80,62 dollari al barile e Brent +0,10% a 84,20 dollari al barile) sia sull’oro (+0,35% a 1.921 dollari al barile).
Sul listino milanese attenzione ancora alle banche visto che, secondo il Corriere della Sera, la Bce è pronta a mandare una lettera al governo italiano sul decreto di tassazione straordinaria sugli extraprofitti delle banche, criticando il merito e il metodo per la mancata consultazione prevista dal trattato Ue. Il parere della banca centrale sul decreto extraprofitti non dovrebbe contenere indicazioni vincolanti per il governo. In particolare, secondo Francoforte, «è sbagliato intervenire d'autorità sui margini di interesse delle banche, perché non si considerano i costi, e si indebolisce la loro capacità di resistere ad eventuali choc». Banca d'Italia non era stata informata preventivamente del provvedimento del governo. E se il Tesoro ha scelto Ubs come consulente nelle trattative per l'ingresso nella rete di Tim, Enel, nell'ambito del piano di cessione, stima di concludere nei prossimi mesi la vendita delle attività di trasmissione in Guatemala, come scrivi Mf-Milano Finanza, citando la relazione semestrale di Enel Americas.