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La chiusura delle borse europee - 17 agosto

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Borse oggi in diretta | Piazza Affari ancora maglia nera (-1%) scende sotto quota 28 mila. In cima Saipem. Male Nexi e Interpump

17 agosto 2023, 07:43 Ultimo aggiornamento: 18:13

A Piazza Affari si salva solo il settore petrolifero. Tutte le borse del Vecchio Continente chiudono sotto la parità. Spread Btp-Bund in salita a 170 punti | IL VIDEO | Tassa banche, lente sulla deducibilità e sulle piccole | Pagamenti, Adyen: conti semestrali inferiori alle aspettative. Il titolo crolla del 27% ad Amsterdam. L’impatto su Nexi

Piazza Affari accelera al ribasso a fine seduta e si conferma maglia nera in Europa per la seconda seduta consecutiva. Il Ftse Mib scende anche sotto quota 28 mila punti (a 27.879 punti), in calo dell’1%. La borsa italiana non è la sola: tutti i listini europei hanno terminato gli scambi sotto la parità. In particolare, il Dax perde lo 0,7%, il Cac 40 quasi l’1%, il Ftse 100 lo 0,6% e l’Ibex 35 lo 0,8%. La seduta ha risentito della pubblicazione delle minute del Fomc di luglio, che hanno rinnovato il timore di ulteriori aumenti dei tassi di interesse.

Su Piazza Affari si salvano solo i titoli del settore oil, con Saipem che emerge come migliore blue chip della seduta e segna il +0,4%, mentre Eni sale dello 0,3%. Per il resto è rosso diffuso: Nexi cede il 3,6% dopo i conti semestrali inferiori alle aspettative del competitor Adyen. Tra i peggiori si distinguono anche Moncler (-2,6%), Interpump Group (-2,65%) e Finecobank (-2,58%). 

Debole, inoltre, la performance del settore bancario: Bper Banca scivola dell’1,43% e Banco Bpm chiude a -0,21%. In controtendenza, fuori dal paniere principale, Illimity guadagna l’1,06%, mentre nell’Egm il gruppo Reway, specializzato in infrastrutture stradali, chiude a +2,87%. Spread Btp-Bund in salita a 170 punti.

Ore 16:00. Il Ftse Mib scende sotto quota 28 mila. Indici europei in rosso

Dopo l’apertura delle borse americane Piazza Affari accresce le perdite e scende sotto quota 28 mila. Alle 16:00 il Ftse Mib perde quasi l’1%, in buona compagnia perché anche tutti gli altri indici europei scambiano sotto la parità. Il Dax cede lo 0,6%, il Ftse 100 lo 0,5%, il Cac 40 lo 0,7% e l’Ibex 35 lo 0,65%.

Il peggiore di giornata su Piazza Affari è Nexi, che perde quasi il 3% dopo i conti semestrali inferiori alle aspettative del competitor Adyen. Male anche Finecobank (-2,5%), Interpump (-2,3%) e Iveco Group (-2,2%). Resiste solo il settore oil con Saipem (+0,75%) ed Eni (+0,3%). Sopra la parità anche Generali Assicurazioni (+0,15%).

Ore 14:50. I dati positivi sull’economia Usa frenano il Ftse Mib: la manifattura recupera e l’occupazione resta forte 

Alle 14:50 Piazza Affari accresce le perdite dopo i dati macro arrivati dagli Usa. Il Ftse Mib cede lo 0,4% e rischia di perdere quota 28 mila punti. Eppure l’economia degli Stati Uniti tiene: il Philadelphia Fed Manufacturing Index è salito a 12 punti ad agosto dai -13,5 punti di luglio. Gli analisti avevano previsto un -10.

Il timore dei mercati è che un’economia troppo forte possa spingere le banche centrali a nuovi rialzi dei tassi. Ecco perché i dati sul mercato del lavoro spaventano nonostante confermino l’ottima tenuta dell’occupazione. Le richieste iniziali di disoccupazione negli Usa sono scese a 239 mila (-11 mila) nella settimana conclusa il 12 agosto. Il dato si confronta con le 250 mila della settimana precedente e con le 240 mila unità attese dagli analisti. 

Ore 14:00. Il Ftse Mib riduce le perdite con i future di Wall Street positivi. Il Brent vira al rialzo grazie alla PboC

I mercati azionari europei riducono le perdite (-0,06% il Dax, -0,04% il Cac40, -0,20% il Ftse100 e -0,23% a 28.106 punti il Ftse Mib, sostenuti dai progressi di Banco Bpm, Unicredit, Generali e Saipem) in scia ai futures di Wall Street in leggero rialzo (+0,09% quello sul Dow Jones e +0,25% quello sull’S&P500). Tra le materie prime, salgono i prezzi del gas (+2% a 38,56 euro a megawattora), è stabile a quota 1.928 dollari l’oncia quello dell’oro, mentre i prezzi del petrolio recuperano terreno dopo che la banca centrale cinese ha cercato di arginare la crescente ondata di pessimismo sul mercato immobiliare e sull'economia del Paese. Il Brent guadagna lo 0,83% a 84,14 dollari il barile, mentre il Wti sale dello 0,89% a 80,08 dollari il barile dopo che la banca centrale cinese ha assicurato che adeguerà e ottimizzerà tempestivamente le politiche immobiliari.

Ore 12:10 Il Ftse Mib recupera quota 28.000 ma resta in rosso, spread sotto 170 punti

Le borse europee si confermano in calo. Il Dax perde lo 0,20%, il Cac40 lo 0,24% e il Ftse100 lo 0,28% e il Ftse Mib lo 0,34% a 28.073 punti, sostenuto da una manciata di titoli (Banco Bpm, Unicredit, Eni, Saipem, Generali, Poste) mentre lo spread Btp/Bund va sotto quota 170 a 169,8 punti base dopo che dalle minute delle Fed è emersa la volontà di alzare ancora i tassi di interesse.

La Banca centrale di Norvegia alza ancora i tassi

A proposito di banche centrali, la Banca centrale di Norvegia, per la dodicesima volta in meno di due anni, ha alzato oggi, 17 agosto, il suo tasso di riferimento di 0,25 punti al 4%, e ha accennato a un ulteriore aumento a settembre. «L'inflazione dei prezzi al consumo è diminuita, ma rimane elevata e nettamente superiore all'obiettivo. L'inflazione sottostante è rimasta elevata», ha osservato l’istituto centrale secondo cui è necessario un tasso ufficiale leggermente più alto per riportare l'inflazione al target. «Il futuro percorso dei tassi ufficiali dipenderà dagli sviluppi economici. Se l'economia si evolverà come attualmente previsto, il tasso ufficiale sarà ulteriormente aumentato a settembre», ha affermato il governatore Ida Wolden Bache.

La bilancia commerciale dell’area euro a giugno registra un surplus di 23 miliardi

Dal fronte macro, la bilancia commerciale dell’area euro a giugno ha registrato un surplus di 23 miliardi negli scambi di merci con il resto del mondo, rispetto a un disavanzo di 27,1 miliardi a giugno 2022, con un calo del 4,1% su anno. Secondo le stime preliminari di Eurostat, le esportazioni di merci dall'area euro verso il resto del mondo sono state pari a giugno a 252,3 miliardi, in aumento dello 0,3% su anno (251,5 miliardi). Invece, le importazioni sono state pari a 229,3 miliardi, in calo del 17,7% rispetto a giugno 2022 (278,5 miliardi).

L’euro resta sotto 1,09 dollari

Il cambio euro/dollaro viaggia a 1,087 (-0,06%). Lo US Dollar Index ha toccato un massimo di due mesi durante le prime contrattazioni, mentre i mercati continuano a prezzare un periodo prolungato di tassi elevati. «L'indice, che misura la performance del biglietto verde rispetto a un paniere di altre principali valute, è salito dopo che mercoledì sono stati pubblicati dati economici statunitensi positivi, che hanno sottolineato la resistenza dell'economia americana, nonostante l'elevata inflazione e le condizioni del credito più rigide», spiega Ricardo Evangelista, analista senior di ActivTrades. «In questo contesto, un altro rialzo dei tassi a settembre appare improbabile, così come un taglio nel 2023. Con la prospettiva di tassi d'interesse Usa elevati e duraturi, il dollaro rimarrà probabilmente forte e vi è spazio per ulteriori guadagni rispetto ai suoi omologhi».

Ore 09:10 Il Ftse Mib va sotto la soglia piscologica di 28.000, lo spread si contrae a 170

Le borse europee partono in calo (-0,4% il Dax, -0,44% il Cac40, -0,44% il Ftse100 e -0,76% a 27.956 punti il Ftse Mib) dopo che i verbali della riunione del 25-26 luglio del Fomc (ha annunciato un rialzo dei tassi d'interesse di 25 punti base al 5,25%-5,5%, ai massimi dal 2001) hanno evidenziato rischi in aumento sull'inflazione, che resta a un livello «inaccettabile» secondo la maggior parte dei banchieri della Fed, che vedono quindi la «potenziale necessità di tassi d'interesse più alti». In meno di un anno e mezzo la Fed ha alzato i tassi in undici riunioni su dodici. Il dollaro si rafforza sull’euro, che vale 1,087 (-0,01%), il rendimento del Treasury Usa 10 anni sale al 4,30% e quello del Btp 10 anni al 4,39% con lo spread con il Bund in calo a 170,28 punti base.

L'Ucraina riconquista il villaggio di Urozhaine

Passa in secondo piano la notizia che le forze ucraine hanno avuto successo sul fronte sud-orientale, dove hanno liberato un insediamento ieri, 16 agosto. L'Ucraina ha, infatti, annunciato la riconquista del villaggio di Urozhaine dalle truppe russe nel sud-est del Paese. È il primo villaggio che Kiev afferma di aver riconquistato dal 27 luglio. La Russia controlla quasi un quinto dell'Ucraina, compresa la penisola di Crimea, la maggior parte della regione di Lugansk e ampie zone delle regioni di Donetsk, Zaporizhzhia e Kherson.

A Milano giù le banche e soprattutto Nexi, Prysmian, Saipem, Stm e Juventus

Sul listino milanese, tutto in rosso, storna Mps (-0,66% a 2,726 euro). In calo anche le altre banche, compresa Intesa Sanpaolo, in flessione dello 0,51% a 2,41 euro, mentre proseguono le tensioni nella maggioranza sulla tassa per gli extra profitti, con Forza Italia che è tornata a chiedere correttivi alla misura, come la deducibilità del prelievo o l'esclusione degli istituti più piccoli. In vista di un confronto con il governo, il settore ha coinvolto studi legali per individuare punti deboli della misura, in particolare sulla sua aderenza a Costituzione e norme europee. Sotto pressione soprattutto Nexi (-2,35% a 6,72 euro), Prysmian (-2,16% a 34,9 euro), Saipem (-1,33% a 1,44 euro) e Stm (-1,24% a 42,56 euro). Cede poi lo 0,23% a 0,342 euro Juventus che ha raggiunto un accordo con la Lazio per la cessione temporanea fino al 30 giugno 2025 dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore Nicolò Rovella. La Lazio dovrà acquisire il giocatore a titolo definitivo al raggiungimento di determinati obiettivi sportivi nel corso della stagione 2023/2024 e della stagione 2024/2025. Il corrispettivo pattuito per l’acquisizione definitiva è pari a 17 milioni.

Ore 08:10 Europa attesa in netto calo, euro sotto 1,09 dollari post minute della Fed

Borse europee attese in netto calo (-0,77% il future sull’Eurostoxx50) con la Fed che resta falco. Diffuse ieri 16 agosto e relative al meeting di fine luglio, le minute della banca centrale americana hanno indicato una crescente divisione in seno al board: alcuni esponenti hanno citato rischi per l'economia derivanti da una stretta eccessiva mentre la maggior parte ha continuato a vedere rischi verso l'alto per l'inflazione che potrebbero richiedere ulteriori rialzi dei tassi di interesse.

Euro sotto 1,09 dollari post minute della Fed

Tutti, però, si sono detti d'accordo su un approccio "data-dependent” per le prossime decisioni. Dopo la pubblicazione delle minute, il rendimento dei Treasury 10 anni sono saliti al massimo da ottobre (in aumento al 4,31% oggi, 17 agosto) come anche il dollaro (l’euro cala dello 0,10% a 1,086 dollari). Il mercato, sottolinea l’agenzia Reuters, è convinto che la Fed non toccherà i tassi il mese prossimo, ma prezza una probabilità del 36% di un rialzo a novembre. In attesa di capire come si muoverà la Fed al meeting del 19-20 settembre, nuovi indizi potrebbero giungere dal tradizionale simposio di Jackson Hole - dal 24 al 26 agosto - organizzato dalla Fed di Kansas City.

Importanti dati macro Usa

Spunti sulla solidità del mercato del lavoro americano - utili in chiave Fed - potrebbero giungere nel pomeriggio alle 14:30 quando verranno pubblicate le nuove richieste settimanali sui sussidi di disoccupazione che dovrebbero attestarsi a 240.000, in lieve calo rispetto alla precedente settimana. Alla stessa ora è previsto anche l’indice Fed Filadelfia di agosto (precedente: -13,5 punti; consenso: -10 punti). Alle 16, invece, è in agenda il superindice a luglio (precedente: -0,7% mese su mese). Prima, alle 11, verrà pubblicato il dato sulla bilancia commerciale a giugno dell’Eurozona (precedente: -0,9 miliardi di euro).

Il rendimento del Btp 10 anni sale al 4,35%

Sul fronte interno, il rendimento del Btp 10 anni sale al 4,354%. Ieri, 16 agosto, Fitch ha alzato leggermente (+0,1%) la stima a medio termine sul Pil italiano a +0,7% grazie al trend sugli investimenti. Sul primario unica protagonista, segnala Reuters, la Francia che offre un massimo di 8,5 miliardi di Oat con scadenza 2026, 2029 e 2031 e fino a un miliardo degli indicizzati 2027 e 2038. Cancellato, invece, il consueto appuntamento con l'analogo collocamento spagnolo. 

Wti sotto 80 dollari al barile

Quotazioni in calo per il petrolio. Il Wti scende dello 0,20% a 79,22 dollari al barile, mentre il Brent dello 0,10% a 83,37 dollari al barile. La scorsa settimana, le scorte di petrolio negli Stati Uniti sono diminuite molto più delle attese, -5,96 milioni di barili a 439,662 milioni di unità, secondo i dati diffusi dal dipartimento dell'Energia (le previsioni erano per un ribasso di 1,7 milioni di barili). In calo anche l’oro (-0,31% a 1.922 dollari l’oncia).

A Milano focus ancora sulle banche e Juventus

Sul listino milanese attenzione ancora alle banche alla luce delle rinnovate tensioni nella maggioranza sulla tassa per gli extra profitti, con Forza Italia che è tornata a chiedere correttivi alla misura, come la deducibilità del prelievo o l'esclusione degli istituti più piccoli. In vista di un confronto con il governo, il settore ha coinvolto studi legali per individuare punti deboli della misura, in particolare sulla sua aderenza a Costituzione e norme europee. Occhi poi a Juventus che ha raggiunto un accordo con la Lazio per la cessione temporanea fino al 30 giugno 2025 dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore Nicolò Rovella. La Lazio dovrà acquisire il giocatore a titolo definitivo al raggiungimento di determinati obiettivi sportivi nel corso della stagione 2023/2024 e della stagione 2024/2025. Il corrispettivo pattuito per l’acquisizione definitiva è pari a 17 milioni. (riproduzione riservata)



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