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Borse oggi in diretta | Ftse Mib peggiore d’Europa chiude in calo dello 0,9%. In cima Iveco, male Saipem, Cnh e Unicredit
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Borse oggi in diretta | Ftse Mib peggiore d’Europa chiude in calo dello 0,9%. In cima Iveco, male Saipem, Cnh e Unicredit

16 agosto 2023, 07:56 Ultimo aggiornamento: 18:07

Piazza Affari riparte dopo Ferragosto con indosso la maglia nera. Deboli anche le altre borse europee. Iveco è il titolo migliore del listino. Il peggiore è Saipem. Spread a 169 punti base | IL VIDEO | Exor entra in Philips con il 15%. Mossa da 2,6 miliardi | Titolo del giorno, Igd scende in borsa dopo il downgrade di S&P: l’aumento del costo del debito è un problema | Amplifon sale in borsa dopo revisione al rialzo delle stime della rivale Demant. Le prospettive

Dalla maglia rosa a quella nera. Piazza Affari aveva terminato la seduta pre-Ferragosto con indosso la casacca di migliore borsa europea, ma dalla ripartenza del 16 agosto emerge il risultato opposto: il Ftse Mib chiude a 28.169 punti, in calo dello 0,93%%, peggior listino in Europa. Piazza Affari però non è la sola sotto la parità: anche il Ftse 100 (-0,4%) e il Cac 40 (-0,1%) terminano gli scambi in rosso. Si salva invece l’Ibex 35 (+0,1%), superato solo dal Dax (+0,15%).

Sul Ftse Mib è la giornata delle auto. Il miglior titolo è Iveco Group (+1,1%), ma anche Pirelli (+0,55%) chiude in rialzo. Da segnalare inoltre Amplifon (+0,76%), che sale in borsa dopo la revisione al rialzo delle stime della rivale Demant, e Moncler (+0,44%). Saipem (-3,6%) invece paga dazio dopo giorni di rialzi, grazie a due contratti da 700 milioni firmati con Eni Congo e Bp. Segno meno pure per Cnh (-2,67%), Unicredit (-2%), Nexi (-1,95%), Hera (-1,87%) ed Enel (-1,67%). Lo spread Btp-Bund cresce a 169 punti.

Eurozona, pil del secondo trimestre confermato

A giugno la produzione industriale nell’Eurozona è cresciuta dello 0,5% su base mensile, dato che supera il consenso (-0,6%). Su base annua il rallentamento, pari al -1,2%, si è ridotto rispetto al precedente -2,5%. Infine, la seconda stima sul pil del secondo trimestre conferma il dato preliminare, attestatosi al +0,3% trimestre su trimestre (+0,6% anno su anno).

Ore 16:00 Continua il recupero delle banche

Dopo l’apertura di Wall Street Piazza Affari continua a scambiare sotto la parità. Alle 16:00 il Ftse Mib cede lo 0,66%, unica borsa europea insieme al Ftse 100 (-0,5%) a scambiare in rosso. Infatti, se il Cac 40 è piatto il Dax e l’Ibex 35 salgono dello 0,15%.

Su Piazza Affari continua la ripresa delle banche. Bper Banca sale dell’1,3%, Banco Bpm dello 0,8% e Mps dello 0,65%. Bene anche Iveco Group, che guadagna l’1%. Si ferma invece il rally di Saipem, che cede il 2,8% dopo il balzo dei giorni scorsi grazie a due contratti da 700 milioni firmati con Eni Congo e Bp. Rosso deciso anche per Cnh (-2,7%) e Campari (-2,15%). Male pure Hera (-1,9%). Lo spread Btp-Bund sale a quasi 170 punti. 

Ore 15:00. Ftse Mib sotto 28.200 con Cnh e Saipem, l’euro riduce i guadagni sul dollaro dopo i dati macro Usa

Resta sotto tono la seduta delle borse europee all’indomani di Ferragosto. Il Dax si limita a un +0,01%, il Cac40 segna un -0,21%, il Ftse100 un -0,65% e il Ftse Mib un -0,85% a 28.193 punti alle 15:00, trascinato al ribasso soprattutto da Cnh (-3,39%) e Saipem (-3,13%). Lo spread Btp/Bund sale a 169,39 punti base. In attesa in serata delle minute della Fed, i futures di Wall Street arretrano (-0,17% quello sul Dow Jones e -0,20% quello sull’S&P500).

Mentre l’euro riduce il rialzo sul dollaro a 1,09034 (+0,12%) dopo che il numero di cantieri avviati per la costruzione di nuove case negli Stati Uniti a luglio è cresciuto del 3,9% a livello mensile a 1,452 milioni di unità, al di sopra del consenso degli economisti a 1,44 milioni. Inoltre, i nuovi permessi per costruzioni, sempre a luglio, sono cresciuti dello 0,1% mese su mese a 1,442 milioni (1,46 milioni  il consenso). 

La Lituania chiude due dei sei valichi di frontiera con la Bielorussia

Non preoccupa i mercati la notizia che il governo lituano ha deciso di chiudere due dei sei valichi di frontiera con la Bielorussia a causa di "circostanze geopolitiche", alcune settimane dopo che mercenari del gruppo russo Wagner si sono rifugiati nel Paese. I due valichi rurali, che non erano utilizzati per il passaggio di veicoli commerciali, saranno chiusi a partire da venerdì, ha annunciato la Lituania. La vicina Polonia, ha ricordato Reuters, quest'anno ha chiuso quasi tutti i valichi di frontiera con la Bielorussia, lasciandone aperto uno solo, in seguito all'arresto di un giornalista di origine polacca e all'espulsione di diplomatici polacchi. La scorsa settimana la Polonia ha annunciato piani per lo spostamento di 10.000 truppe aggiuntive al confine con la Bielorussia a supporto di quelle attualmente presenti.

Ore 13:00 Futures di Wall Street poco sopra la parità, i listini europei si indeboliscono. Vendite su gas, petrolio e grano

Le borse del Vecchio Continente si indeboliscono (+0,11% il Dax, +0,01% il Cac40, -0,41% il Ftse100 e -0,55% a 28.278 punti il Ftse Mib alle 13:00, appesantito da alcuni industriali come Cnh Industrial, Stellantis, Leonardo, Campari, DiaSorin e alcuni titoli oil come Saipem e Tenaris), con i futures di Wall Street poco sopra la parità (+0,05% quello sul Dow Jones e +0,03% quello sull’S&P500) in attesa dei dati macro Usa e in serata delle minute della Fed. Sul fronte materie prime stentano a riprendersi i prezzi del petrolio (-0,05% a 80,95 dollari al barile il Wti e -0,09% a 84,81 dollari al barile il Brent), con gli investitori sempre più preoccupati del rallentato economico della Cina, scende del 2% a 38 euro a megawattora quello del gas naturale europeo e flette del 2,7% a 186,20 quello del grano dopo che attacchi di droni russi hanno danneggiato silos e magazzini di cereali nel porto fluviale ucraino di Reni, sul Danubio, una via di comunicazione vitale per le esportazioni alimentari ucraine in tempo di guerra. Gli attacchi russi alle infrastrutture portuali sul Danubio nelle ultime settimane hanno messo sotto pressione le esportazioni alimentari ucraine, dopo che Mosca ha abbandonato l'accordo che permetteva a Kiev di spedire il grano attraverso il Mar Nero.
 

Ore 11:10 Eurostat conferma: Pil Eurozona +0,3% a livello congiunturale nel secondo trimestre. Il Ftse Mib riduce le perdite

Borse europee in ordine sparso (Dax +0,22%, Cac40 +0,19%, Ftse100 -0,18% e Ftse Mib -0,41% a 28.319 punti) dopo che Eurostat ha confermato la crescita del pil nell'area dell'euro a +0,3% (seconda stima) nel secondo trimestre del 2023 (dato stabile nell’Ue rispetto al trimestre precedente). Nel primo trimestre del 2023, il Pil era rimasto stabile nell'area dell'euro ed era è aumentato dello 0,2% nell'Ue.

Occupazione in salita dello 0,2% in Eurozona

Rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente, il Pil destagionalizzato è aumentato dello 0,6% nell'area euro e dello 0,5% nella Ue, dopo il +1,1% in entrambe le zone nel trimestre precedente. Inoltre, il numero di occupati è aumentato dello 0,2% sia nell'area dell'euro sia nell'Ue nel secondo trimestre rispetto al trimestre precedente. Nel primo trimestre l'occupazione era aumentata dello 0,5% in entrambe. Rispetto allo stesso trimestre dell'anno scorso, l'occupazione è aumentata dell'1,5% nell'area dell'euro e dell'1,3% in Ue, dopo il +1,6% in entrambe le zone nel primo trimestre. Infine, la produzione industriale a giugno dell’Eurozona è cresciuta del +0,5% mese su mese (-1,2% anno su anno). Dopo questi dati, l’euro si rafforza ancora sul dollaro a 1,093 (+0,37%) e lo spread Btp/Bund scende leggermente rispetto all’apertura a 167,3 punti base.

Mps, Bper Banca e Ferrari in evidenza a Milano

Sul listino milanese spiccano il +1,75% di Mps e il +1,33% di Bper Banca. Antonio Tajani, leader di Forza Italia, ha dichiarato che intende proporre alcune modifiche alla tassa sugli extra profitti delle banche. Le sue proposte includono l'esclusione delle banche regionali, cioè quelle che non sono sotto la supervisione della Bce, dal prelievo fiscale, l'introduzione della deducibilità della tassa e l'assicurazione che rimanga una tassa una tantum. Secondo quanto riportato da MF, il governo sta anche valutando una manovra per consentire ai debitori di recuperare il punteggio creditizio e di essere rimossi dalla lista dei cattivi pagatori. Questa manovra prevede un premio del 20% da pagare al servicer per estinguere il credito deteriorato, a condizione che sia stato classificato come tale tra il 2015 e il 2021. In evidenza anche Ferrari con un +1,15% a 291,4 euro. 

Ore 09:05 Ftse Mib in calo con le banche e Cnh. Euro e rublo si rafforzano sul dollaro

Le Borse europee cadono (Dax -0,25%, Cac40 -0,25%, Ftse100 -0,24% e Ftse Mib -1,06% a 28.133 punti) in avvio di seduta in scia a Wall Street e a quelle asiatiche. Pesano le preoccupazioni per il rallentamento dell’economia cinese. In attesa in serata delle minute dell’ultima riunione della Fed, la ripresa dopo la pausa di Ferragosto fa i conti con un rialzo dei rendimenti nella zona euro legato ai timori per l'inflazione, alimentati dai dati macro Usa (i dati sulle vendite al dettaglio, più forti del previsto, hanno indicato una possibile pressione al rialzo sull'inflazione americana), che ieri, 15 agosto, hanno spinto il tasso del decennale tedesco al livello più alto degli ultimi cinque mesi.

Rendimenti dei titoli di Stato in calo dopo la fiammata della vigilia

Ora scende al 2,65% con quello del Btp 10 anni al 4,33% (spread a 168,9 punti base) e del Treasury Usa al 4,18%. Sul primario, nell'ambito di una settimana scarna, stamani si attivano la Germania, che offre un miliardo del Bund agosto 2050 e 1,5 miliardi del Bund agosto 2052, e la Spagna che mette a disposizione fino a 2,5 miliardi di Letras a 3 e 9 mesi.

Euro e rublo si rafforzano sul dollaro

In campo valutario, invece, l’euro sale dello 0,24% a 1,091 dollari e il rublo russo si riprende dopo l'intervento di emergenza della Banca centrale che ha alzato i tassi di interesse al 12% dall'8,5%. La mossa è arrivata dopo che la valuta russa ha toccato i minimi da un anno mezzo sul biglietto verde, superando la soglia dei 100 rubli per un dollaro. Il cambio si attesta ora a 96,53 rubli per dollaro, in ulteriore rafforzamento dai 97 del 15 agosto.

A Milano male Cnh, Tenaris e le banche

Sul listino milanese si registrano vendite soprattutto su Cnh Industrial (-3,71% a 12,075 euro) e sulle banche (Unicredit -1,77%, Intesa Sanpaolo -1,55%, Mps -1,29%, Banco Bpm -1,46% e Bper Banca -1,66%) perché non si placano i malumori nella maggioranza per la tassa sugli extraprofitti di cui la premier, Giorgia Meloni, si è assunta la responsabilità. Il vicepremier e segretario di Forza Italia, Antonio Tajani, ha sottolineato che la misura andava concordata prima e che il provvedimento va modificato. Nel comparto oil vendite anche su Tenaris (-1,23% a 15,195 euro) che ha accettato di acquisire l'attività di rivestimento di tubi di Mattr, che comprende nove stabilimenti negli Stati Uniti e in Canada e diversi impianti mobili di calcestruzzo, per 166 milioni di dollari. E se Exor (-0,17% a 80,88 euro ad Amsterdam) ha comprato il 15% di Philips per 2,6 miliardi con un’opzione per salire al 20%, restando in casa Agnelli/Elkann Juventus (-1,23% a 0,3372 euro) ha previsto un beneficio economico pari a 4,6 milioni al netto degli oneri accessori sul bilancio 2023/2024 dall'accordo con il Monaco per la cessione a titolo definitivo di Denis Zakaria a fronte di un corrispettivo di 20 milioni suddiviso su quattro esercizi. Tra i pochi segni positivi si segnala Amplifon, in rialzo dello 0,50% a 30,26 euro, dopo che la danese Demant, attiva nella produzione e commercializzazione di apparecchi per chi soffre di problemi di udito, ha alzato gli obiettivi 2023.

Ore 08:15 Europa attesa in calo, focus sul Pil Ue e sulle minute della Fed

Borse europee attese in calo in avvio di seduta (-0,42% l’Eurostxx50) in scia a quelle asiatiche che hanno risentito ancora delle preoccupazioni per il rallentamento economico della Cina. I futures di Wall Street sono fermi, dopo la seduta in rosso della vigilia, in attesa in serata della pubblicazione del resoconto del meeting di fine luglio, in cui la Federal Reserve ha alzato i tassi di interesse di un quarto di punto portandoli al massimo da 16 anni. Gli investitori cercheranno segnali sulle future mosse di politica monetaria, anche se diversi esponenti della banca centrale hanno sottolineato come le decisioni saranno prese in base ai dati macro.

Alla ricerca di indizi dalle minute del Fomc

Ieri, 15 agosto, le vendite al dettaglio negli Stati Uniti, sono cresciute più del previsto a luglio, mettendo in evidenza la resilienza dell'economia americana. Il presidente della Fed di Minneapolis, Neel Kashkari, ieri, 15 agosto, ha detto che, nonostante i progressi sull'inflazione, la banca centrale americana potrebbe ancora avere del lavoro da fare. I futures sui fed funds segnalano una chance inferiore al 50% di un aumento dei tassi di 25 punti base al meeting di novembre e la forte probabilità di un taglio dei tassi a maggio.

L’inflazione rallenta a luglio nel Regno Unito

Focus allora sui dati macro. Giù pubblicato prima dell’apertura, l'indice dei prezzi al consumo nel Regno Unito è sceso al 6,8% a luglio su base annua a fronte del 7,9% mese precedente. L'inflazione core, che esclude energia, alimentari, tabacco e alcol, si è attestata al 6,9%, invariata rispetto a giugno. Su base mensile i prezzi al consumo sono scesi dello 0,4% a fronte del +0,6% del luglio 2022. La lettura è in linea con le previsioni per quanto riguarda il dato annuo. Mentre i prezzi alla produzione sono calati del 3,3% annuo sempre nel mese di luglio, registrando un'ulteriore frenata rispetto al -2,9% di giugno. Si tratta del secondo calo mensile consecutivo. Su base mensile la contrazione è stata dello 0,4%.

Focus sul Pil dell’Eurozona

Alle 11 è in agenda il Pil del secondo trimestre del 2023 dell’Eurozona (attesa 0,3% trimestre su trimestre; 0,6% anno su anno), gli occupati nel secondo trimestre (attesa 0,3% trimestre su trimestre; 1,5% anno su anno) e l produzione industriale a giugno (attesa -0,1% mese su mese; -4,2% anno su anno). Invece, dagli Stati uniti alle 14:30 sono in arrivo le licenze edilizie a luglio (attesa 1,640 milioni), le nuove case a luglio (attesa 1,443 milioni). Alle 15:15 la produzione industriale sempre a luglio (attesa 0,3% mese su mese), la capacità di utilizzo degli impianti a luglio (attesa 79%) e la produzione manifatturiera a luglio (attesa -0,1% mese su mese. per chiudere alle 16:30 con le corte settimanali di prodotti petroliferi Eia.

Prezzi del petrolio in calo a causa della Cina

A propositi di petrolio, a causa dei timori per il rallentamento dell’economica della Cina, il primo importatore di petrolio al mondo, il Wti perde lo 0,41% a 80,66 dollari al barile e il Brent lo 0,4% a 80,54 dollari al barile. Oro più stabile a 1.935 dollari l’oncia. Invece, in campo valutario, l'euro avanza nei confronti del dollaro (+0,20% a 1,091).

A Milano attenzione alle banche, Exor, Juventus e Tenaris

Sul listino milanese le banche restano sorvegliate speciali perché non si placano i malumori nella maggioranza per la tassa sugli extraprofitti di cui la premier, Giorgia Meloni, si è assunta la responsabilità. Il vicepremier e segretario di Forza Italia, Antonio Tajani, ha sottolineato che la misura andava concordata prima e che il provvedimento va modificato. Da monitorare anche Tenaris, che ha accettato di acquisire l'attività di rivestimento di tubi di Mattr, che comprende nove stabilimenti negli Stati Uniti e in Canada e diversi impianti mobili di calcestruzzo, per 166 milioni di dollari. Ancora Exor (è quotata ad Amsterdam) dopo che ha comprato il 15% di Philips per 2,6 miliardi con un’opzione per salire al 20% e restando in casa Agnelli/Elkann Juventus che ha previsto un beneficio economico pari a 4,6 milioni al netto degli oneri accessori sul bilancio 2023/2024 dall'accordo con il Monaco per la cessione a titolo definitivo di Denis Zakaria a fronte di un corrispettivo di 20 milioni suddiviso su quattro esercizi.

(riproduzione riservata)



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