skin track
Vai al VideoCenter

Chiusura delle borse europee - 11 aprile 2024

Mercati Azionari Leggi dopo

Borse oggi in diretta | Ftse Mib chiude in ribasso (-1%) dopo la Bce. Pesanti cali per le banche. L’oro tocca nuovi massimi

11 aprile 2024, 07:10 Ultimo aggiornamento: 18:33

La Banca centrale europea non tocca i tassi di interesse. Come ampiamente previsto dagli economisti, li taglierà a giugno. Lo spread sale a 140 punti base e il rendimento del Btp 10 anni al 3,8% | IL VIDEO | Produzione industriale, in Italia scende per il 13esimo mese di fila

  • Ore 15:30 Borse Usa positive in apertura, Ftse Mib ancora in ribasso
  • Ore 15 Piazza Affari riduce le perdite dopo dati macro Usa
  • Ore 14:20 Ftse Mib ancora in rosso dopo lo stop della Bce
  • Ore 12:15 Il Ftse Mib accelera al ribasso. Lo spread sale a 139 nonostante il buon esito dell’asta di Btp
  • Ore 10:30 Il Ftse Mib va sotto 34.000 con le banche e Iveco. Nuovo tonfo per la produzione industriale in Italia
  • Ore 09:05  Il Ftse Mib tiene quota 34.000 grazie a Eni e Saipem. Lo spread scende a 137 in attesa Bce e asta Btp
  • Ore 07:45 Europa attesa poco mossa nel giorno della Bce

Il Ftse Mib chiude a 33.722,95 punti, in ribasso dello 0,96%, nel giorno della riunione della Banca Centrale Europea che ha lasciato invariati i tassi di interesse. 

«La reazione dei mercati finanziari è stata generalmente contenuta dopo la pubblicazione del comunicato e la conferenza stampa della presidente Christine Lagarde, poiché il leggero cambiamento nella comunicazione è stato in linea con le aspettative del mercato secondo cui i tagli dei tassi inizieranno a giugno», ha commentato Francesco Pesole, Fx strategist di Ing. «La Bce ha mantenuto i tassi invariati come previsto, ma ha introdotto un riferimento esplicito ai tagli dei tassi nel suo comunicato per la prima volta dall'inizio del ciclo di politica restrittiva».

La decisione della Bce ha portato a un temporaneo indebolimento dell’euro rispetto al dollaro: «L’euro si è leggermente deprezzato dopo l’annuncio», ha aggiunto Pesole, ma il movimento è stato rapidamente invertito dopo la pubblicazione dei dati sull’inflazione dei prezzi alla produzione negli Stati Uniti, inferiori alle attese». 

A Piazza Affari sul listino principale si sono distinte Erg, che ha guadagnato il 2,1%, A2a (+1%), DiaSorin (+0,8%) e Italgas (+0,8%). In ribasso Iveco, che ha ceduto il 4,1%, Bper Banca (-3,9%), Banco Bpm (-3,5%) e Mps (-3,5%). Spread Btp/Bund a 140 punti. 

Ore 15:30 Borse Usa positive in apertura, Ftse Mib ancora in ribasso

Wall Street ha aperto la seduta sopra la parità – alle 15:30 il Dow Jones è piatto, l’S&P 500 guadagna lo 0,2% e il Nasdaq lo 0,5% – mentre il Ftse Mib continua a scambiare in territorio negativo. Alle 15:30 il listino milanese viaggia a 33.891,41 punti, in ribasso dello 0,43%. Non bastano i rialzi delle società del settore energetico, con Erg che cresce del 2,3% e Italgas che guadagna l’1,7%. Pesanti le banche con Mps (-3,8%), Bper (-3,7%) e Banco Bpm (-3,3%). Spread Btp/Bund in rialzo a 139 punti. Tra le materie prime l’oro ha ritoccato il massimo storico a 2.384 dollari l’oncia e alle 15:30 scambia a 2.361 dollari (+0,53%).

Ore 15 Piazza Affari riduce le perdite dopo dati macro Usa

Dagli Stati Uniti i dati macro di giornata restituiscono un numero di nuovi sussidi di disoccupazione e un indice dei prezzi alla produzione inferiori alle attese. Nello specifico, le nuove domande di disoccupazione nella settimana terminata il 6 aprile sono state 211 mila, un numero più basso dei 216 mila stimati dagli economisti e inferiore anche ai 222 mila della settimana precedente. Per quel che riguarda, invece, l’indice dei prezzi alla produzione, a marzo questo dato si è attestato allo 0,2% contro lo 0,3% atteso e lo 0,6% del mese precedente.

Dopo questi dati Piazza Affari viaggia a 33.923,36 punti (-0,3%) alle 15. Il Ftse Mib riduce quindi le perdite dopo le parole di Christine Lagarde che, al termine della riunione della Bce che ha lasciato invariati i tassi, ha detto che il percorso verso il taglio dei tassi «non è predefinito».    

Ore 14:20 Ftse Mib ancora in rosso dopo lo stop della Bce

La Banca centrale europea non tocca i tassi di interesse, come ampiamente previsto dagli economisti, li taglierà a giugno e le borse europee restano in calo. Il Dax perde lo 0,78%, il Cac40 lo 0,22%, il Ftse100 lo 0,32% e il Ftse Mib lo 0,87% a 33.742 punti con tutte le banche, i titoli del risparmio gestito, Ferrari, Iveco e Recordati sotto pressione. Nonostante i continui cali dell’inflazione, che resta comunque ancora marginalmente superiore all’obiettivo del 2% della Bce, la persistente debolezza dell’economia, del credito bancario e le frenate su salari e utili delle imprese, l’istituto centrale ha mantenuto i tassi di interesse invariati (rifinanziamento al 4,5%). Attenderà presumibilmente fino a giugno per operare una prima riduzione del costo del danaro. Alle 14:45 la presidente, Christine Lagarde, terrà la consueta conferenza stampa esplicativa. L’euro resta in ribasso dell’1,29% a 1,071 dollari e lo spread Btp/Bund sale a 140,13 punti base con il rendimento del Btp 10 anni in aumento al 3,82%. 

Ore 12:15 Il Ftse Mib accelera al ribasso. Lo spread sale a 139 nonostante il buon esito dell’asta di Btp

I mercati europei accelerano al ribasso, ancora spaventati per l’inflazione Usa più alta delle attese. Il Dax perde lo 0,47%, il Cac40 lo 0,06%, il Ftse100 lo 0,22% e il Ftse Mib lo 0,65% a 33.818 punti alle 12:15 con Mps e Recordati in netto calo (-2,19% e -2,32%, rispettivamente), seguite a stretto giro da Nexi e dalla Popolare di Sondrio. L’euro scivola ancora di più, perde l’1,17% a 1,072 dollari in attesa dell’esito della riunione della Bce. Il rendimento del Btp 10 anni sale al 3,79% con lo spread con il Bund in aumento a 139 punti base. Il Tesoro offrirà un nuovo Btp Valore, lo strumento lanciato lo scorso anno e interamente dedicato alla clientela retail, dal 6 al 10 maggio. Via XX Settembre ha detto che il titolo avrà una scadenza di 6 anni. A fine febbraio un analogo titolo con scadenza a sei anni ha raccolto la cifra record di oltre 18 miliardi di euro.

Rendimenti in aumento all’asta di Btp, nuovo Btp Valore a maggio

Intanto in asta il Tesoro ha collocato 8,25 miliardi di euro di Btp, spalmati su tre titoli. Il Btp febbraio 2027 è stato aggiudicato per 3 miliardi al rendimento del 3,32%, massimo da metà novembre, rispetto al 3,06% di metà marzo. Il titolo febbraio 2031, collocato per altri 3,5 miliardi, ha registrato un rendimento pari al 3,53%, massimo da dicembre 2022, da confrontare con il 3,31% sempre della metà del mese scorso. Piazzata per 1,75 miliardi la riapertura del titolo a 15 anni ottobre 2039 - offerto via sindacato a fine gennaio - al tasso del 4,16%.

I prezzi del petrolio restano a ridosso dei massimi degli ultimi sei mesi per le tensioni geopolitiche

I prezzi del greggio stornano, ma rimangono vicino ai massimi degli ultimi sei mesi, dopo essere saliti di un dollaro il barile nella seduta precedente, mentre gli investitori temono un attacco agli interessi israeliani da parte dell'Iran, terzo produttore di petrolio dell'Opec. Il prezzo del Brent scende dello 0,45% a 90,07 dollari il barile e quello del Wti dello 0,60% a 85,70 dollari il barile. Il Medio Oriente è in allerta per una possibile ritorsione dell'Iran per un attacco aereo attribuito a Israele all'ambasciata iraniana in Siria. Il segretario di stato americano, Antony Blinken, ha comunicato al ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant che gli Stati Uniti appoggeranno Israele contro qualsiasi minaccia da parte dell'Iran. 

Ore 10:30 Il Ftse Mib va sotto 34.000 con le banche e Iveco. Nuovo tonfo per la produzione industriale in Italia

Nuovo tonfo per la produzione industriale a febbraio in Italia e l’indice Ftse Mib va sotto quota 34.000 punti. Ora perde lo 0,23% a 33.962 punti con Iveco, Recordati, Unicredit e la Banca Popolare di Sondrio sotto pressione. Resistono alle vendite Eni, Erg, A2A e Interpump. Lo spread Btp/Bund resta fermo a 137,8 punti base, mentre l’euro continua a calare dell’1,06% a 1,074 dollari. A febbraio l'Istat ha stimato che l'indice della produzione industriale è aumentato dello 0,1% rispetto a gennaio. Al netto degli effetti di calendario, a febbraio l'indice è diminuito in termini tendenziali del 3,1% (i giorni lavorativi di calendario sono stati 21 contro i 20 di febbraio 2023). «Da oltre un anno, per la precisione 13 mesi, il dato tendenziale della produzione registra numeri negativi», sottolinea il Codacons aggiungendo che «sull'industria italiana si fa ancora sentire l'onda lunga del caro-prezzi che ha imperversato negli ultimi due anni, e che ha avuto effetti negativi diretti sulla spesa e sui consumi delle famiglie».

Ore 09:05 Il Ftse Mib tiene quota 34.000 grazie a Eni e Saipem. Lo spread scende a 137 in attesa Bce e asta Btp

Borse europee caute in avvio di seduta. Il Dax scende dello 0,07%, il Cac40 avanza dello 0,17%, il Ftse100 dello 0,09% e il Ftse Mib dello 0,06% a 34.019 punti. L’inflazione mette paura ai mercati. Anche l’indice core, il più monitorato dalla Fed, ha deluso le attese nel mese di marzo. Il dato macro game changer della settimana ha portato cattive notizie per i mercati (Nasdaq e S&P 500 -1%, MSCI World -0,8%). «Il taglio dei tassi in Usa è quindi probabilmente rinviato a luglio, inizia a farsi strada la probabilità che nel 2024 non ci sia alcuna manovra finanziaria e addirittura che la Fed sarà costretta ad alzare il costo del denaro», sottolinea Fabrizio Barini di Integrae Sim. «La differenza del dato finale è stata comunque appena del +0,1% oltre le attese. Guardando le cose da un altro punto di vista l’inflazione si è stabilizzata intorno al 3%, ovvero non sale nonostante le spinte verso l’alto ci siano: economia a stelle e strisce robusta e tensione geopolitca. Vero, quindi, che i tassi restano più alti più a lungo ma anche l’economia non ne risente, l’occupazione è elevata, e quindi i profitti delle aziende saliranno. I mercati sembrano quindi in grado di gestire la situazione». 

Il giorno della Bce
 

C’è attesa per l’annuncio della Bce alle 14:15. Alle 14:45 si tiene la conferenza stampa della presidente, Christine Lagarde. «Scontato che i tassi non saranno toccati, molta attenzione alle dichiarazioni di Lagarde. Le condizioni per una riduzione ci sono tutte, ma è probabile che verrà preso tempo, senza indicare una data precisa che però molto probabilmente sarà anticipata rispetto alla manovra della Fed: giugno?», si domanda Barini. Altro fattore che frena il cambio di rotta, spiega l’esperto, «sono le elezioni europee e la nomina del nuovo presidente della commissione europea, dove sono in ascesa le quotazioni di Mario Draghi. I tempi per un taglio sono però maturi, anche al netto di questioni di coordinamento con le altre banche centrali. L’impatto sarebbe ovviamente positivo per l’economia europea, in condizioni di stagnazione, grazie alla svalutazione dell’euro con la possibilità di favorire le esportazioni». 

Il Tesoro colloca fino a 8,25 miliardi di tre Btp a tre, sette e 15 anni

In attesa, l’euro scivola dell’1% a 1,073 dollari e il rendimento del Btp sale al 3,79% con lo spread con il Bund a 137,5 punti. Il Tesoro colloca fino a 8,25 miliardi di tre Btp a tre, sette e 15 anni. Sulle prime due scadenze i rendimenti dovrebbero salire rispetto al collocamento di metà marzo, ha indicato Reuters. Quanto al 15 anni, si tratta della prima riapertura del titolo ottobre 2039 offerto via sindacato lo scorso 31 gennaio.

A Milano bene i titoli petroliferi, deboli Stellantis ed Enel. Vola Safilo

Sul listino milanese salgono i titoli petroliferi anche se il prezzo del Brent è stabile a quota 90,94 dollari al barile: Eni segna un +0,99% a 15,52 euro, Tenaris un +0,86% a 18,66 euro e Saipem un +2,55% a 2,37 euro. Di quest’ultima JP Morgan ha alzato il target price a 3,2 euro. Viceversa, Stellantis scivola dello 0,54% a 25 euro. La produzione di auto cinesi in Italia potrebbe costringere il gruppo a prendere decisioni difficili, tra cui la chiusura di alcuni stabilimenti, ha avvertito l'ad, Carlos Tavares. Arretra dello 0,12% a 5,69 euro anche Enel a seguito dell'incidente nella centrale idroelettrica di Bargi, sull'Appennino bolognese, che martedì ha provocato la morte di almeno tre persone e quattro dispersi. Il presidente, l'ad, il cda e il collegio sindacale hanno espresso «il più profondo cordoglio ai famigliari delle vittime e solidarietà per tutte le persone coinvolte nel tragico evento».
Leggi anche:

Invece, Tim (+0,56% a 0,235 euro) è tra i firmatari di una lettera congiunta, insieme a Deutsche Telekom, Orange , Airbus e altre 14 società europee, che critica una proposta che consentirebbe ad Amazon, Google e Microsoft di partecipare a gare d'appalto per contratti di cloud computing nell'Unione europea. 

Mentre nel settore del lusso, se Brunello Cucinelli (+0,56% a 98,7 euro) ha registrato una buona performance nel primo trimestre, con un risultato positivo anche negli Stati Uniti e in Cina, come ha detto il fondatore e presidente esecutivo, Brunello Cucinelli, Safilo (+5,50% a 1,19 euro) rinnovato anticipatamente il contratto di licenza globale pluriennale per le collezioni eyewear di Marc Jacobs fino a dicembre 2031.

Ore 07:45 Europa attesa poco mossa nel giorno della Bce

Borse europee attese poco mosso nel giorno della Bce. Il future sull’Eurostoxx50 segna un -0,04%, mentre i futures di Wall Street sono poco sopra la parità (+0,06% quello sul Dow Jones e +0,08% quello sull’S&P500) con il rendimento del Treasury Usa 10 anni in aumento al 4,54% dopo che il dato sull’inflazione Usa di marzo è aumentato del 3,5% anno su anno, variazione più elevata rispetto alle attese del 3,4% e di febbraio, pari al 3,2%. «Circa la metà della variazione mensile è dovuta agli alloggi e alla benzina. In deflazione sono, invece, risultati nel mese di marzo gli alimentari e l’energia, la cui variazione annuale è stata del 2,1 e 2,2%, rispettivamente. I dati sull’inflazione, dopo i Pmi, continuano a non andare nella direzione auspicata dalla Fed che potrebbe anche ritardare l’avvio della riduzione dei tassi rispetto alle attese del mercato», afferma Antonio Tognoli di Cfo Sim. La parola passa a tre membri della Fed: alle 14:45 parla Williams, alle 18 Collins e alle 19:30 Bostic.

Bce: attesi tassi fermi, taglio a giugno

Nessuna azione sui tassi è attesa dalla Bce nella riunione odierna (14:15 l’annuncio), ma il primo taglio dei tassi sta arrivando, secondo François Rimeu, senior strategist di La Française AM. «La Banca centrale europea manterrà ancora una volta i tassi di interesse di riferimento allo 4% per il tasso di deposito, al 4,5% per il tasso Refi e allo 4,75% per le operazioni di rifinanziamento marginale, ma la presidente della Bce, Christine Lagarde, probabilmente preannuncerà (14:45 la conferenze stampa, ndr) che abbasserà i tassi d'interesse a giugno, di 25 punti base, data la maggior fiducia nel raggiungimento dell'obiettivo di inflazione del 2%, pur procedendo con cautela all'allentamento, soprattutto in considerazione delle migliori prospettive macroeconomiche», prevede Rimeu.

Inoltre, la presidente ribadirà che le decisioni monetarie continueranno a dipendere dai dati e che si procederà con un approccio meeting by meeting. Di conseguenza, «non crediamo che fornirà indicazioni su come la Bce taglierà i tassi dopo la prima mossa. Di conseguenza, questa riunione dovrebbe avere un impatto limitato sui mercati finanziari, ma probabilmente spingerà i tassi d'interesse europei e l’euro al ribasso, tenuto conto che il primo taglio arriverà dopo una serie di aumenti dei tassi senza precedenti, per un totale di 450 punti base», conclude Rimeu. Tra l’altro, si riunisce l’Eurogruppo (tra i partecipanti il ministro dell’Economia Giorgetti e il consigliere della Bce Cipollone): si parlerà di inflazione, di competitività della zona euro e della divisa unica digitale.

Euro in netto calo sul dollaro

L’euro perde l’1,02% e scivola a 1,074 dollari in attesa anche di alcuni dati macro. Alle 10 la produzione industriale di febbraio dell’Italia (precedente: -1,2% anno su anno), alle 14:30 le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti (precedente: +9.000 a 221.000) e i prezzi alla produzione di marzo (precedente: +0,6% mese su mese; consenso: +0,3% mese su mese).

Oro ancora ben comprato

I prezzi del petrolio salgono leggermente (Wti +0,17% a 86,36 dollari al barile e Brent +0,18% a 90,64 dollari al barile) e restano vicino ai massimi degli ultimi cinque mesi dopo che l’attacco aereo israeliano nella Striscia di Gaza, che avrebbe ucciso mercoledì tre figli di un leader di Hamas, ha alimentato le crescenti preoccupazioni che i colloqui per il cessate il fuoco vadano nuovamente a monte. Inoltre, i dati hanno mostrato che le scorte di greggio degli Stati Uniti sono cresciute più del previsto. Mentre l'impennata del dollaro, che ha sfiorato i massimi degli ultimi cinque mesi, frena la crescita dei prezzi del greggio.

I prezzi dell'oro hanno ripreso a salire (+0,55% a 2.361 dollari l’oncia) dopo che i dati sull'inflazione a marzo negli Stati Uniti, più alti del previsto, hanno trascinato il metallo giallo bruscamente giù dai massimi storici, anche se la domanda rifugio e gli acquisti delle banche centrali hanno mantenuto i prezzi vicini ai recenti picchi. I verbali della riunione di marzo della Fed, pubblicati mercoledì, hanno mostrato preoccupazioni crescenti da parte dei banchieri centrali per l'inflazione persistente. Tassi più alti più a lungo limiteranno gli acquisti di oro, dato che aumentano il costo opportunità dell'investimento in lingotti. Ma d'altra parte le principali banche centrali asiatiche e di altri mercati emergenti stanno aumentando le loro riserve d'oro, il che fa salire i prezzi. I dati recenti hanno mostrato che la Banca Popolare Cinese ha acquistato oro per il 17° mese consecutivo.

A Milano occhio a Stellantis, Enel, Tim, Saipem, Brunello Cucinelli e Safilo

Sul listino milanese attenzione a Stellantis perché la produzione di auto cinesi in Italia potrebbe costringere il gruppo a prendere decisioni difficili, tra cui la chiusura di alcuni stabilimenti, come ha detto l'ad, Carlos Tavares. Ancora a Enel a seguito dell'incidente nella centrale idroelettrica di Bargi, sull'Appennino bolognese, che martedì ha provocato la morte di almeno tre persone e quattro dispersi. Il presidente, l'ad, il cda e il collegio sindacale hanno espresso «il più profondo cordoglio ai famigliari delle vittime e solidarietà per tutte le persone coinvolte nel tragico evento».
Leggi anche:

Invece, Tim è tra i firmatari di una lettera congiunta, insieme a Deutsche Telekom, Orange , Airbus e altre 14 società europee, che critica una proposta che consentirebbe ad Amazon, Google e Microsoft di partecipare a gare d'appalto per contratti di cloud computing nell'Unione europea. Attenzione, poi, a Saipem perché JP Morgan ha alzato il target price a 3,2 euro.

Mentre nel settore del lusso, se Brunello Cucinelli ha registrato una buona performance nel primo trimestre, con un risultato positivo anche negli Stati Uniti e in Cina, come ha detto il fondatore e presidente esecutivo, Brunello Cucinelli, Safilo rinnovato anticipatamente il contratto di licenza globale pluriennale per le collezioni eyewear di Marc Jacobs fino a dicembre 2031. (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO ILLIMITATO + MF GPT LIGHT
Accesso al sito, alle newsletter e il piano light (30 crediti/mese) di MF GPT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO ILLIMITATO + MF GPT PRO
Accesso al sito, alle newsletter e il piano pro (600 crediti/mese) di MF GPT

188,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano pro di MF GPT (600 crediti/mese)

SITO ILLIMITATO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT
Il quotidiano digitale, l'accesso al sito, alla borsa e alle newsletter, il piano light (30 crediti/mese) di MF GPT e l'accesso al The Wall Street Journal

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO ILLIMITATO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT PRO
Il quotidiano digitale, l'accesso al sito, alla borsa e alle newsletter, il piano pro (600 crediti/mese) di MF GPT e l'accesso al The Wall Street Journal

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano pro di MF GPT (600 crediti/mese)