Chiudono contrastate le borse europee dopo i dati sull’inflazione statunitense che ha allontanato ancor di più le ipotesi di un taglio dei tassi a giugno. Piazza Affari segna un +0,3% a 34 mila punti, un timido +0,02% per Francoforte, mentre Londra resta in rialzo dello 0,6% e, al contrario, Parigi scende dello 0,05%. I fari sono ora puntati sulla riunione di giovedì 11 aprile della Banca Centrale Europea che manterrà con ogni probabilità di tassi invariati ma dalla quale ci si aspettano maggiori indicazioni sulle prossime mosse. In evidenza intanto i rendimenti dei Titoli di Stato: il Btp decennale è salito al 3,76% e il Bund pari scadenza al 2,43% portando lo spread a 134 punti. Dall’altra parte dell’oceano invece il rendimento del Treasury a 10 anni è salito al 4,5% con la scadenza biennale al 4,9%. In netto calo l’euro sul dollaro a 1,073 (-1,1%).
A Piazza Affari in evidenza Brunello Cucinelli (+0,87%) su cui Oddo BHF ha avviato la copertura con raccomandazione outperform e prezzo obiettivo a 110 euro. In progresso le banche: Banco Bpm +2,37%, Bper +1,78%, Mps +4,83%, Unicredit +1,25% e Popolare di Sondrio +3,44%. Bene anche Intesa Sanpaolo (+1,16%) su cui Jefferies ha confermato la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 3,9 euro sul titolo. In rosso invece Enel (-2,16%), Amplifon (-4,04%) e Iveco (-2,03%). Focus, infine, su Stellantis (+0,62%).
L’indice Ftse Mib (-0,03% a 33.934 punti) di Piazza Affari insieme al Cac40 (-0,30%) si porta sotto la parità (vendite sui titoli della difesa, sui farmaceutici ed Enel) dopo che l’inflazione negli Stati Uniti è aumentata dello 0,4% a livello mensile, più delle attese degli economisti (+0,3% mese su mese), ed è salita del 3,5% su base annuale a marzo. Anche l’indice dei prezzi al consumo core, attentamente monitorato dalla Fed, è salito oltre le attese dello 0,4% a livello congiunturale e del 3,8% su base tendenziale (+0,3% mese su mese la stima del consenso). Dopo il dato che allontana il taglio dei tassi da parte della Fed, l’euro accelera bruscamente al ribasso nei confronti del dollaro, perde lo 0,70% a 1,078. Lo spread Btp/Bund risale a 139,25 punti base con il rendimento del Btp 10 anni in aumento al 3,77% e quello del Treasury Usa 10 anni al 4,5%. Ora, secondo il FedWatch Tool di Cme, il marcato assegna una probabilità solo del 26% a una riduzione del costo del denaro nel meeting della Fed del 12 giugno, ben al di sotto del 56,2% pre-dato.
Le borse europee continuano a salire (Francoforte +0,66%, Parigi +0,45%, Londra +0,61% e Milano +0,69% a 34.181 punti alle 12:35 con Mps, Popolare di Sondrio, Unipol, Stellantis e Stm sugli scudi) grazie alla difesa dei livelli di supporto da parte degli operatori in vista dei dati cruciali sull'inflazione negli Stati Uniti. «Il sentiment di mercato rimane ben orientato con l'indice Stoxx-50 che è riuscito a rimbalzare oltre i 5.000 punti, un importante livello di resistenza a breve termine. I benchmark dell'Ue sono stati guidati al rialzo dalla maggior parte dei settori. I produttori manifatturieri, i trasporti e soprattutto i titoli tecnologici hanno registrato le migliori performance finora, grazie all'aumento delle vendite registrato dalla Taiwan Semiconductor Manufacturing, che ha dato una nuova spinta all'appetito degli investitori per questi asset», spiega Pierre Veyret, analista tecnico di ActivTrades.
Altrove, gli investitori a livello globale attendono il rapporto sull'inflazione negli Stati Uniti, previsto nel tardo pomeriggio, impazienti di vedere se i dati confermeranno la narrativa «tassi più alti più a lungo». L'indice dei prezzi al consumo negli Stati Uniti dovrebbe aumentare dello 0,3% rispetto al mese scorso e del 3,4% rispetto all'anno precedente. «Qualsiasi dato al di sotto di queste soglie potrebbe ravvivare in modo significativo le speranze di mosse monetarie dovish da parte della Fed, stimolando l'appetito degli investitori per gli asset più rischiosi», aggiunge Veyret. Detto questo, vista l'ultima serie di dati economici solidi provenienti dagli Stati Uniti, «dati sull'inflazione peggiori del previsto potrebbero influenzare drasticamente il sentiment del mercato azionario, portando probabilmente i benchmark a una correzione molto più profonda. Questo non è lo scenario che osserviamo attualmente sull'indice Stoxx-50, mentre il mercato sfida il limite superiore della sua bandiera ribassista dopo un altro rimbalzo sopra la zona psicologica dei 5.000 punti. Tuttavia, ci aspettiamo una maggior volatilità sui mercati man mano che ci avviciniamo alla pubblicazione dei dati Cpi degli Stati Uniti», conclude Veyret.
Lo spread Btp/ Bund scende a quota 136,9 punti base dopo l’asta Bot che ha visto il rendimento del buono annuale toccare il livello più basso degli ultimi due mesi. Il Tesoro ha collocato 8 miliardi di euro di Bot con scadenza 14 aprile 2025 a un rendimento medio pari al 3,533%, il minimo da febbraio, rispetto al 3,546% dell'asta di metà marzo.
I mercati azionari europei si confermano positivi come i futures di Wall Street (+0,08% sia quello sul Dow Jones sia quello sull’S&P500). Il Dax sale dello 0,66%, il Cac40 dello 0,54%, il Ftse100 dello 0,53% e il Ftse Mib dello 0,66% a 34.171 punti alle 10:20 grazie soprattutto a Tim, Mps, Brunello Cucinelli, Stm e Stellantis. L’euro è stabile a 1,085 dollari. A febbraio l’Istat ha stimato per le vendite al dettaglio una crescita congiunturale dello 0,1% in valore e in volume. Su base tendenziale, le vendite al dettaglio sono aumentate del 2,4% in valore e dello 0,3% in volume. «Finalmente dopo due anni le vendite al dettaglio tornano a crescere anche in volume, un piccolo segnale che tuttavia non è sufficiente a recuperare il gap con il passato», commenta il Codacons. «A febbraio le vendite salgono su base annua sia in valore che in volume, anche se con andamenti diversi», spiega l’associazione. «A fronte infatti di una crescita in valore del 2,3%, il volume sale appena dello 0,3%. Questo a dimostrazione di come i rincari dei prezzi al dettaglio continuino a produrre effetti negativi sul commercio. Era da quasi 2 anni, ossia dal maggio del 2022, che il volume complessivo delle vendite non registrava segno positivo, ma ancora non basta: per recuperare il gap con il passato e i tagli di spesa effettuati dalle famiglie nell’ultimo biennio allo scopo di contenere gli effetti del caro-prezzi, i listini al dettaglio devono scendere, anche perché non esistono più le condizioni, a partire dai costi energetici, che possano giustificare il mancato calo dei prezzi», conclude il Codacons.
Lo spread Btp/Bund è fermo a 138 punti base alla vigilia della riunione della Bce. Per Felix Feather, economista di Abrdn, è molto probabile che, nonostante il calo dell'inflazione, la Bce manterrà i tassi invariati nella riunione di questa settimana. «I policymaker temono che il recente calo dei tassi d'inflazione headline nasconda la persistenza dell'inflazione domestica sottostante. Gli analisti saranno, dunque, attenti a qualsiasi segnale di forward guidance», afferma Feather. «È ancora probabile che la banca riduca i tassi a giugno, ma finora i commissari europei non hanno preso alcun impegno in merito a un taglio dei tassi in quella riunione. In ogni caso a partire da giugno ci aspettiamo diversi tagli dei tassi».
Borse europee ben impostate in avvio di seduta. Il Dax avanza dello 0,60%, il Cca40 dello 0,59%, il Ftse100 dello 0,64% e il Ftse Mib dello 0,58% a 34.153 punti anche se il mese di aprile si conferma sfidante per le borse mondiali. La volatilità è, infatti, tornata a salire (+2,6% il Vix) mentre i principali listini mondiali hanno chiuso sotto la parità, Wall Street compresa, in assenza di spunti di rilievo sia a livello macro sia corporate. «Oggi le cose potrebbero prendere, invece, una chiara direzione con il calendario economico che alle 14:30 prevede la diffusione dell’inflazione in Usa a marzo, mentre alle 20:00 saranno diffusi i verbali dell’ultima riunione del Fomc», afferma Fabrizio Barini di Integrae Sim. «Che il mercato sia in attesa di spunti per prendere una direzione lo prova anche l’andamento del best performer da inizio anno: il bitcoin. La criptovaluta ha lasciato sul terreno oltre il 3%, perdendo quota 70 mila dollari. Continua a salire, invece, l’oro, a un passo dalla soglia di 2.400 dollari, terza seduta consecutiva al rialzo». Lo spread Btp/Bund è stabile a quota 138,40 punti base in attesa dell’asta Bot.
Sul listino milanese flette dello 0,97% a 5,115 euro Italgas che ha inviato una proposta preliminare per acquisire il controllo di 2i Rete Gas, controllato dal fondo infrastrutturale F2i e partecipato da Ardian e Apg, secondo Il Corriere della sera. L'offerta di Italgas valorizzerebbe 2i Rete Gas 4-5 miliardi.
Arretra dello 0,81% a 5,778 euro anche Enel dopo l’incendio nella centrale idroelettrica di Bargi, sull'Appennino bolognese, in cui almeno tre persone hanno perso la vita e quattro risultano disperse.La centrale, collegata alla diga di Suviana nel comune di Camugnano (Bologna), è gestita da Enel Green Power. Un portavoce di Enel ha precisato che il bacino della diga non è rimasto danneggiato ed è in sicurezza.
Tra i media, Rai Way spunta un +0,59% a 5,08 euro. Il governo sta ultimando un decreto per agevolare la fusione con la rivale EI Towers, che darebbe vita a un gruppo di torri televisive del valore di oltre 2 miliardi di euro, come ha detto il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti. E a Media For Europe (+0,71% a 2,558 euro). Il socio di ProSieben, Amber Capital, voterà in assemblea la proposta di ristrutturazione del business presentata da Mfe.
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Mentre il 2024 dovrebbe essere l'anno «buono» per trovare un partner strategico per Banca Monte dei Paschi di Siena (+2,44% a 4,072 euro), come ha detto il ministro Giorgetti. Inoltre, con il prezzo del Brent in rialzo dello 0,41% a 89,79 dollari al barile, Eni sale dello 0,63% a 15,54 euro anche perché Bnp Paribas ha alzato il target price a 14 euro. Non sono da meno Stellantis con un +0,56% a 26,21 euro e Interpump con un +0,73% a 44,22 euro: la controllata Inoxpa Sau ha rilevato il 60% del capitale della società Process Partners China e ha incrementato la propria partecipazione al 60% in Yrp (Shangai) Flow Tecnology Co, realtà entrambe operanti in Cina.
Borse europee attese in rialzo in avvio di seduta (+0,75% il future sull’Eurostoxx50) in attesa del dato sull’inflazione Usa di marzo in uscita alle 14:30 (stima 3,4% contro 3,2% di febbraio). Il dato, sottolinea Antonio Tognoli di Cfo Sim, è particolarmente importante, soprattutto letto alla luce del Ppi in uscita domani, 11 aprile, per cercare di capire se le dichiarazioni del presidente della Fed, Jerome Powell, che indicavano come transitoria la crescita dei prezzi, potranno avere un seguito nella politica monetaria. In altre parole, se in qualche modo sono in grado di sostenere i tre tagli dei tassi indicati dal Fomc.
«Dal nostro punto di vista, continuiamo a credere che i dati Usa indichino che siamo in una fase avanzata del ciclo economico, il che probabilmente spingerà la Fed a riflettere sul taglio dei tassi il prima possibile»A, prevede Tognoli. Tuttavia, «la crescita dei salari continua a rimanere bloccata nella fascia basso del 4% e questo è superiore al livello di comfort della Fed, pari al 3-3,5%. Anche per questo motivo, la disinflazione sembra che si sia arrestata e alcuni dati anticipatori indicano che potrebbe aumentare nuovamente. Come abbiamo più volte messo in luce, l’ultima tappa della lotta all’inflazione è spesso la più difficile da superare. La domanda diventa, quindi, se la Fed taglierà i tassi in questo contesto? Anche perché più a lungo i tassi rimangono elevati, più si fanno strada nell’economia e aumentano la probabilità di una recessione», avverte l’esperto di Cfo Sim. Importanti in quest’ottica sia i discorsi di due banchieri della Fed: alle 14:45 quello di Bowman e alle 18:45 quello di Goolsbee, mentre alle 20 è attesa la pubblicazione dei verbali della riunione del Fomc di marzo.
L’euro scende dello 0,05% a 1,085 dollari in attesa anche di altri dati macro, oltre all’inflazione Usa. Alle 10 le vendite al dettaglio a febbraio in Italia (precedente: +1% anno su anno), alle 13 l’indice settimanale richieste mutui degli Stati Uniti (precedente: -0,6%) e alle 16:30 le scorte settimanali di petrolio (precedente: +3,8 milioni) che al momento vede il Wti salire dello 0,15% a 85,36 dollari al barile e il Brent dello 0,16% a 89,56 dollari,mentre il prezzo dell’oro segna un +0,63% a 2.377 dollari l’oncia.
Il rendimento del Btp 10 anni scende al 3,7% in un mercato concentrato sui dati macro e sulle aste e proiettato sul meeting della Bce di domani, 11 aprile, che nelle attese dovrebbe aprire definitivamente la strada a un primo taglio dei tassi di interesse nella zona euro a giugno. Il Tesoro colloca il nuovo Bot annuale per 8 miliardi di euro. L’11 aprile sarà poi la volta dell'asta a medio-lungo, con tre Btp - a 3, 7 e 15 anni - per un massimo di 8,25 miliardi. Attive sul primario anche la Germania, che offre 2,5 miliardi di Bund maggio 2041, e il Portogallo che mette a disposizione 1-1,25 miliardi di bond 2031 e 2042. Tra l’latro, il Tesoro sta preparando nuove emissioni di Btp Valore da offrire in tempi brevi, come ha fatto sapere il ministero dell'Economia. L'ultimo Btp Valore, un titolo con scadenza marzo 2030 offerto tra febbraio e marzo, ha totalizzato ordini per 18,3 miliardi di euro, un record per il retail. Il governo Meloni punta a incrementare la quota di debito pubblico nelle mani dei piccoli risparmiatori.
Sul listino milanese attenzione a Italgas che ha inviato una proposta preliminare per acquisire il controllo di 2i Rete Gas, controllato dal fondo infrastrutturale F2i e partecipato da Ardian e Apg, secondo Il Corriere della sera. L'offerta di Italgas valorizzerebbe 2i Rete Gas 4-5 miliardi.
Focus anche su Enel dopo l’incendio nella centrale idroelettrica di Bargi, sull'Appennino bolognese, in cui almeno tre persone hanno perso la vita e quattro risultano disperse.La centrale, collegata alla diga di Suviana nel comune di Camugnano (Bologna), è gestita da Enel Green Power. Un portavoce di Enel ha precisato che il bacino della diga non è rimasto danneggiato ed è in sicurezza.
Tra i media, occhio a Rai Way. Il governo sta ultimando un decreto per agevolare la fusione con la rivale EI Towers, che darebbe vita a un gruppo di torri televisive del valore di oltre 2 miliardi di euro, come ha detto il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti. E a Media For Europe. Il socio di ProSieben, Amber Capital, voterà in assemblea la proposta di ristrutturazione del business presentata da Mfe.
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Mentre il 2024 dovrebbe essere l'anno «buono» per trovare un partner strategico per Banca Monte dei Paschi di Siena, come ha detto il ministro Giorgetti. Infine, sono da monitorare Eni, visto che Bnp Paribas ha alzato il target price a 14 euro, e Interpump perché la controllata Inoxpa Sau ha rilevato il 60% del capitale della società Process Partners China e ha incrementato la propria partecipazione al 60% in Yrp (Shangai) Flow Tecnology Co, realtà entrambe operanti in Cina.
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