Le notizie di attacchi contro imbarcazioni nei pressi dello Stretto di Hormuz hanno riacceso le preoccupazioni di possibili interruzioni del traffico delle petroliere con la fragile tregua a repentaglio dopo che gli Stati Uniti hanno colpito diversi obiettivi iraniani e Teheran ha lanciato in risposta missili e droni su siti militari statunitensi in Bahrain e Kuwait. Il riaccendersi delle tensioni spinge nuovamente verso l'alto le quotazioni del petrolio dopo che gli Stati Uniti hanno revocato la licenza generale che autorizza la vendita di petrolio iraniano. Il rincaro del greggio mette pressione ai titoli di Stato. Il rendimento del Btp 10 anni sale al 3,84% con lo spread con il Bund in leggero calo a 76,21 punti base. I rendimenti dei titoli di Stato dell’area euro erano già saliti nella seduta di ieri, con gli investitori che valutano le prospettive di lungo termine per il debito, concentrandosi sul rischio politico in Francia e sulla politica fiscale in Germania. Il Tesoro, reduce dal collocamento via sindacato per 6 miliardi di un'emissione tripla-tranche in dollari, la prima dal 2021, proporrà il domani in asta 8 miliardi di euro di Bot a 12 mesi, seguiti venerdì da massimi 7,5 miliardi spalmati su tre Btp, tra cui il nuovo 7 anni settembre 2033. In mattinata, intanto, la Germania offre 6 miliardi del nuovo Bund decennale con scadenza 15 agosto 2036, benchmark per l'area dell'euro.