Chiusura in rialzo per Piazza Affari (+1,17%) e le altre borse europee dopo la decisione di Joe Biden di abbandonare la corsa per la conferma alla Casa Bianca. Mossa che in realtà era già attesa in scia all'aumentare delle pressioni interne al partito democratico.
Le elezioni presidenziali di novembre rimangono comunque uno degli elementi da monitorare, in quanto potrebbero contribuire all'aumento della volatilità e al riassestamento delle posizioni di portafoglio coerentemente con l'andamento dei sondaggi.
A piazza Affari, in rally Finecobank (+2%) in scia alle indiscrezioni circa il possibile interesse di Zurich a una possibile acquisizione. Zurich però ha negato "categoricamente di avere alcun interesse" in Finecobank, dopo che nel fine settimana Il Messaggero aveva riportato che la compagnia svizzera stava riaprendo il dossier per il possibile acquisto del player italiano. A smentire la notizia è stato un portavoce della società rispondendo per mail a una richiesta di commento di Bloomberg.
Denaro anche su Maire (+0,82%) che, mediante la divisione Sts, NextChem, si è aggiudicata un contratto per fornire licensing e process design package al fine di migliorare l'efficienza energetica di un impianto di urea di Linggu Chemical esistente in Cina con una capacità complessiva di 3.100 tonnellate al giorno.
Rialzi diffusi sulle banche: Banco Bpm +2,45%, Bper +3,38%, B.Mps +3,54%, B.P.Sondrio +2,26%, Mediobanca +1,12%, Intesa Sanpaolo +1,92%, Unicredit +3,03%.