skin track
Borse europee in calo, pesano dichiarazioni su npl
Mercati Azionari Leggi dopo

Borse europee in calo, pesano dichiarazioni su npl

di Marco Sasso
07 novembre 2017, 18:20

Il Ftse Mib e le altre principali piazze Ue hanno chiuso la seduta in ribasso, dopo le dichiarazioni di questa mattina di Mario Draghi in merito alla questione dei non performing loans in pancia alle banche. Sul fronte macro, sono aumentate le vendite al dettaglio in Italia e nella zona Euro

Il Ftse Mib di Piazza Affari ha chiuso la seduta odierna in ribasso dello 0,18%, in una giornata in cui il tema principale ha riguardato l'appello del presidente della Bce, Mario Draghi, in merito allo spinoso nodo dei crediti deteriorati che si sono accumulati nei bilanci delle banche europee e che restano tuttora da smaltire. "Abbiamo bisogno di uno sforzo congiunto da parte di banche, autorità di vigilanza, legislatori e autorità nazionali in modo da affrontare questa questione in maniera ordinata", ha detto Draghi, aprendo una conferenza sulla vigilanza nel settore bancario organizzata oggi dall'istituzione di Francoforte. "Innanzitutto e soprattutto", ha proseguito Draghi, "creando un sistema in cui i non performing loans possano essere gestiti e smaltiti in maniera efficiente. E anche se i livelli di Npl sono scesi in maniera significativa dal 7,5% di inizio 2015 al 5,5% attuale, il problema non è ancora risolto". La tensione ha interessato anche i listini delle altre principali piazze europee: a Parigi, il Cac40 ha ceduto lo 0,48%, così come il Dax30 di Francoforte che ha chiuso in ribasso dello 0,66%.

Sul fronte macroeconomico, gli appuntamenti principali hanno riguardato le letture sulle vendite al dettaglio all'interno della zona euro. Nel mese di settembre, il dato è aumentato dello 0,7% su base mensile, al di sopra delle attese del consenso (+0,6% mese su mese), e del 3,7% a livello annuale. Eurostat ha anche annunciato che il dato di agosto è stato rivisto al rialzo da +1,2% a +2,3% anno su anno e da -0,5% a -0,1% mese su mese. I dati mostrano che la spesa dei consumatori ha dato supporto alla crescita robusta del terzo trimestre. Tuttavia, secondo gli esperti di Eurostat, "nonostante i buoni dati, mancano ancora segnali confortanti della ripresa dell'inflazione".

Nello specifico, in Italia le vendite al dettaglio sono aumentate dello 0,9% rispetto al mese precedente, sia in termini di valore sia in termini di volume, secondo i dati Istat. Confrontando le letture con quelle relative a settembre 2016, il dato è aumentato del 3,4% in valore e del 2,7% in volume. Secondo gli esperti dell'Istat "la dinamica tendenziale positiva rispetto a settembre 2016 è attribuibile soprattutto all'andamento della grande distribuzione (+5,6%), anche se il risultato delle imprese operanti su piccole superfici è comunque positivo (+1,4%)".

Per quanto riguarda i titoli di Piazza Affari, nel comparto bancario Mediobanca +1,25%, Intesa Sanpaolo +0,28% grazie ai risultati trimestrali superiori alle attese, B.Mps -0,04%, Unicredit -0,43%, Ubi B. -1,58%, Bper -1,88% e Banco Bpm -2,21%. In picchiata il Creval (-13% dopo ripetute sospensioni al ribasso), che come anticipato da MF ha varato un nuovo piano industriale che prevede la possbilità di chiamare un aumento di capitale fino a 700 milioni

In lieve rialzo Campari (+0,37% a 6,705 euro). Raymond James conferma la raccomandazione outperform sul titolo dopo i conti che hanno evidenziato una crescita organica e un'espansione dei margini superiori alle attese.

In calo invece Mediaset (-0,97% a 3,05 euro). Il gruppo ha pubblicato dopo la chiusura del mercato i risultati dei primi nove mesi del 2017 che hanno registrato un utile netto di 35,9 milioni di euro.

Sul resto del listino, tra le Mid Cap bene B.Farmafactoring (+1,5% a 6,095 euro) che nei primi nove mesi dell'anno ha conseguito un utile netto contabile in crescita tendenziale del 67% a 68,3 milioni di euro, dato che a livello rettificato si attesterebbe a 54,6 milioni in linea con quanto riportato al termine dell'analogo periodo dello scorso esercizio.

Nel frattempo, negli Stati Uniti proseguono in lieve flessione il Dow Jones (-0,05%) e il Nasdaq (-0,20%) dopo i record registrati nella seduta di ieri. A fare da traino è stato in particolare il balzo dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente.

Per quanto riguarda la questione Federal Reserve, l'opinione di Pierre Olivier Beffy, capo economista di Exane Bnp Paribas , è che la visione in tema di politica monetaria del nuovo presidente Jerome Powell "è nota essere in linea con quella di Janet Yellen e, di conseguenza, le novità che tale cambiamento porterà nella strategia della Fed dovrebbero essere limitate. Considerato però il probabile aumento dell'inflazione nei prossimi trimestri", ha aggiunto, "l'approccio restrittivo della maggior parte dei candidati ai quattro posti vacanti del board e i toni più falco dei presidenti regionali della Fed per il 2018, a nostro parere è probabile che da oggi alla fine del 2018 i tassi d'interesse saranno rialzati quattro volte, cioè più di quanto il mercato stia attualmente prezzando". L'economista ha infine precisato di essere "ancora del parere che il prossimo rialzo da parte della Fed avverrá già nel prossimo dicembre".



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

-30%

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT PRO

229,00 € per 1 anno
328,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • MF GPT Piano pro di MF GPT (600 crediti/mese)

SITO + MF GPT PRO

138,00 € per 1 anno
198,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano pro di MF GPT (600 crediti/mese)

-30%

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

160,00 € per 1 anno
229,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

-30%

SITO + MF GPT LIGHT
Sito senza limiti
+ The Wall Street Journal

69,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)