Le borse europee si presentano toniche in chiusura, dopo le performance sotto tono degli ultimi due giorni. Il Ftse Mib registra un rialzo dell'1,31% a 34.306 punti, secondo solo all'Ibex-35 (+1,51%). Più contenuti i rialzi del Dax (+0,99%) e del Cac-40 (+0,86%).
Sul fronte macroeconomico, in Italia a maggio la produzione industriale registra un aumento dello 0,5% m/m, tornando in territorio positivo dopo due mesi di flessioni congiunturali. Su base annua, il dato corretto per i giorni lavorativi si attesta a -3,3%. "Il periodo di debolezza industriale non è ancora finito", commenta il senior economist di Ing, Paolo Pizzoli, sottolineando che "solo un timido calo del sottoindice delle scorte suggerisce che il ciclo delle scorte potrebbe aiutare l'attività produttiva in futuro, ma è improbabile che questo si concretizzi prima della fine dell'anno".
A Piazza Affari riflettori puntati su Tim, che guadagna il 4,86% grazie alla revisione al rialzo di due notch (da B+ a BB) del rating di credito del gruppo dopo la cessione della rete. L'outlook è confermato a stabile.
Continuano poi gli acquisti su Prysmian (+3,43%), sostenuta ancora dai giudizi positivi degli analisti in merito allo shopping negli Stati Uniti. Denaro su Saipem (+4,21%) in attesa dei conti trimestrali, che hanno portato Barclays e Morgan Stanley a rivedere le stime e, di conseguenza, il prezzo obiettivo.
Iveco, dal canto suo, chiude in rialzo del 2,89% dopo che la business unit dedita alla produzione di autobus si è aggiudicata una commessa da circa 225 mln euro in Austria per la consegna di oltre 900 Crossway.
Acquisti diffusi poi tra i finanziari, che rimbalzano dopo le vendite della vigilia. Faro su Azimut H. (+2,7%) e Finecobank (+1,58%), mentre tra le banche bene Mediobanca (+1,31%), B.Mps (+1,19%) e Unicredit (+1,05%).
Fuori dal listino principale, Avio sale del 3,5% in scia al successo del volo del lanciatore Ariane 6, che ha posizionato in orbita carichi multipli. La società fornisce i booster a propellente solido P120C e le turbopompe a ossigeno liquido per il motore dello stadio principale Vulcain 2.1 e per il motore Vinci dello stadio superiore.
Brembo, dal canto suo, guadagna l'1,15% dopo aver annunciato l'investimento nella startup statunitense Spoke Safety, proseguendo il percorso di innovazione in ambito software e connettività cloud. Di contro, Piaggio cede un 5,26% in chiusura in scia al taglio del rating da parte di Bnp Paribas, che passano a neutral (da outperform) in scia alla revisione al ribasso delle stime sull'Eps (del 4% per il 2024 e del 3% sul 2025).
Infine, sorprende in negativo Landi R. che, dopo essere stata temporaneamente sospesa dagli scambi per i volumi nettamente superiori alla norma (a quota 1,818 milioni), chiude in calo del 4,19% nonostante aver toccato picchi oltre il +12% durante la seduta. La società dedita alla produzione di impianti a gas per auto, ha annunciato l'entrata nel capitale di Invitalia, gestore del Fondo salvaguardia imprese del Mimit, mediante aumento di capitale riservato da 20 mln euro, promosso unitamente a un ulteriore aumento di capitale in opzione per complessivi 25 mln garantito fino a 20 mln dal socio di maggioranza Green by Definition.