Piazza Affari chiude invariata la seduta a quota 53.698 punti. Il Ftse Mib, dopo aver sfiorato i 54 mila punti, senza però raggiungerli, nell’ultima ora e mezza di contrattazioni è ritornata al livello iniziale. Tra le blue chip si è distinta Prysmian (+3%), Unipol (+1,9%), Avio (+1,7%) e Leonardo (+1,4%). Invece, le peggiori performance sono state registrate da Diasorin (-3,3%), Brunello Cucinelli (-2,8%), Stellantis (-2,6%) e Moncler (-2,3%).
Lo spread Btp-Bund scende a 79 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,96%.
Le altre principali borse europee hanno chiuso in rosso: Parigi cede lo 0,5%, Francoforte lo 0,2% e Londra lo 0,1%.
Notizie positive in merito all’inflazione americana: il tasso annuale è rallentato per il secondo mese consecutivo, attestandosi al 3,4% a luglio 2026, rispetto al 3,5% di giugno. E le borse americane si fanno trascinare dall’ottimismo, tutte in positivo, con il Nasdaq che guadagna lo 0,6%.