Partenza attesa in rialzo per le borse europee nel giorno più atteso della settimana. Alle 16 ora italiana il presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, prenderà la parola al simposio di Jackson Hole, il meeting annuale dei banchieri centrali statunitensi.
Non si tratterà di un vero e proprio meeting di politica monetaria, ma l'evento sarà attentamente monitorato dai mercati perché fu il luogo dove si definì il destino del dollaro. Lo scorso anno il numero uno della Fed, Jerome Powell, annunciò proprio in questa occasione il cambio di rotta da falco della banca centrale americana.
Powell dovrà scegliere accuratamente le parole del suo discorso per risultare credibile dal mercato, specialmente dopo i commenti di alcuni suoi colleghi su possibili inasprimenti della politica monetaria. Secondo James Bullard, presidente della Fed di Saint Louis, i funzionari dovrebbero agire rapidamente per portare il benchmark dei tassi di interesse al 3,75%-4% entro la fine dell'anno. Tuttavia, prima di prendere una decisione il Fomc dovrà osservare attentamente la raffica di dati macro attesi per oggi, tra cui spiccano l'indice della spesa per consumi di luglio e il deflatore dei consumi. Quest'ultimo dovrebbe rallentare la sua corsa dal balzo dello 0,6% di giugno e crescere solo dello 0,2% mese su mese.
Tra i titoli in pole position sui listini italiani spicca eViso, dopo lo sprint di ieri, 25 agosto, sull'Egm. La società di intelligenza artificiale applicata anche alle forniture di energia ha chiuso gli scambi guadagnando il 4,72% a quota 2,66 euro in scia agli ultimi positivi dati di bilancio. Nell'esercizio luglio 2021-giugno 2022 l'azienda ha proseguito nella sua crescita raggiungendo ricavi pari a 207,3 milioni euro, in aumento del 174% rispetto ai 75,7 milioni dell'esercizio precedente, ed evidenziando un forte incremento dei principali indicatori gestionali per tutte le commodities trattate. Dati confermati anche dal numero di utenti serviti, saliti a quota 201mila, con un aumento di circa 106mila nuovi utenti in 12 mesi. La posizione finanziaria netta risulta positiva per 12 milioni, rispetto ai 7 milioni al 30 giugno 2021 e ai 5 milioni al 31 dicembre 2021. Il miglioramento è stato influenzato positivamente dalla riduzione dei tempi di incasso del canale reseller e dall'aumento delle garanzie richieste agli stessi operatori reseller.
Intanto, al Ttf di Amsterdam non si ferma il rally del prezzo del gas che ieri ha raggiunto un nuovo record a 323 euro al megawattora, per poi ritrattare intorno a 310 in chiusura dei mercati. A pesare sull'andamento dei futures del metano è l'avvicinarsi della data critica del 31 agosto, quando il colosso russo Gazprom chiuderà per tre giorni il gasdotto Nord Stream, primaria infrastruttura per la fornitura della materia prima nel continente. Un'interruzione che è stata presentata come intervento di manutenzione ordinaria, scatenando però il panico tra gli investitori, che dietro la mossa vedono lo spettro della geopolitica.
Sale anche il prezzo greggio nelle ore di contrattazione sui mercati asiatici, con il Brent del Mare del nord e il Wti americano che guadagnano quasi un punto percentuale rispettivamente a 100 e 93 dollari al barile. Negli scorsi giorni i Paesi produttori, consorziati dall'Opec+, hanno comunicato l'intenzione di tenere sotto controllo la volatilità con una serie di tagli alla produzione. (riproduzione riservata)