La terza considerazione è che le mete montane top estere sono parecchio più costose di quelle tricolore. Come mostrano le tabelle, le quotazioni di St. Moritz in Svizzere come di Courchevel in Franca e di Lech in Austria riescono quasi a doppiare quelle delle varie Courmayeur, Madonna di Campiglio e perfino Cortina d'Ampezzo, le perle delle Alpi italiane. Molte le ragioni di un divario così ampio: intanto la diversa fase del ciclo immobiliare che sta attraversando il mercato italiano rispetto, ancora in flessione, mentre altri sono già in ripresa. I timori sull'euro hanno inoltre largamente spinto gli acquisti in Svizzera. In tutti e tre i Paesi infine, oltre ai russi e agli arabi, sono arrivati in forze i nuovi ricchi provenienti da Cina, India a Indonesia. Il perché lo spiega l'intermediario internazionale Knight Franck: «uno chalet di lusso è ormai considerato irrinunciabile all'interno dei patrimoni dei nuovi ricchi, non solo dal punto di vista dello stile di vita, ma anche perché si tratta di un ottimo investimento considerando le prospettive di rivalutazione». Naturalmente i beni cui si indirizza questa fascia di acquirenti sono davvero di lusso, e infatti, proprio nelle località citate, sono molti i nuovi progetti con questo profilo: caratteristici chalet in legno e pietra, ma dotati di tutti i confort di un'abitazione cittadina, dagli arredi di lusso alla domotica fino a sauna e piscina interni. In altre parole proprietà che non costano meno di 5-6 milioni di euro.
Oltre alle abitazioni super lusso, sono stati creati grandi comprensori, come quello di Courchevel in Francia, dotati di tutti i servizi, non ultimo il centro acquatico (10.500 metri quadrati di superficie), con tante vasche a varie temperature più spazi per il training degli atleti, centro che verrà inaugurato nel 2015. Le autorità locali hanno parlato di investimenti per 67 milioni, che si vanno ad aggiungere ai 100 per il rinnovamento degli impianti sciistici. Cifre insomma non da poco, ma che fanno sì che a Courchevel (comprensorio ne Les Trois Vallées con diversi villaggi al suo interno, sette ristoranti stellati Michelin) i prezzi partano da 18 mila euro al metro quadrato, ma possono svettare anche a 32 mila.
Naturalmente di fronte a questi prezzi, non possono non sorgere timori di un possibile rischio di bolla speculativa. Subito fugato da Mancini: «Se ne era parlato tempo fa nei confronti della Svizzera. E invece, tutto si è limitato a un breve periodo di stagnazione, anche perché le amministrazioni locali sono sempre attente da un lato a non costruire troppo e dall'altro a fare nuovi investimenti». (riproduzione riservata)
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