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Motori

BMW Serie 1: perché è ancora la compatta premium più desiderata

La nuova BMW Serie 1 conferma il carattere della compatta premium bavarese: stile riconoscibile, motori efficienti mild hybrid e grande piacere di guida. Nella prova su oltre 2000 km convince per comfort, tecnologia e consumi contenuti

di Nicola D. Bonetti
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Perché si sceglie Serie 1? Per il marchio, anche se è la più piccola della gamma, il simbolo con l’Elica pesa. Perché si desiderano stile e guidabilità riconoscibili: elegante per il primo e appagante per il secondo punto, se non sportivissima è dinamica e appagante in ogni tragitto, anche breve e persino urbano. Perché i motori bavaresi sono solidi, affidabili e ben progettati, in equilibrio tra soluzioni avanzate e tradizione. Perché la sicurezza è da auto più grossa, con sistemi innovativi. Perché, ultimi ma non ultimi, gli interni sono molto caratterizzati, sportivi e rifiniti, con gusto tipico del marchio. Anche scegliendo un modello d’accesso come la Serie 1: è già ben posizionata e non si fa la figura d’aver un’auto economica né banale. Che, oltretutto, conserva buon valore nel tempo.

La quarta generazione (codice interno F70, sempre ben chiaro nei discorsi tra bmwisti), introdotta meno un anno e mezzo fa, dall’autunno 2024, non sarebbe in realtà un nuovo modello ma è un aggiornamento con revisione spinta della F40 del 2019, tale da poterla presentare come un giro di boa nella cronologia produttiva.

Storia iniziata vent’anni prima, nel 2004 (Serie E87), in modo quasi provocatorio con elementi rimasti impressi. Dalle forme disegnate da Chris Bangle alla trazione posteriore o integrale, nonché dalla guidabilità sopraffina per la categoria.

BMW Serie 1: perché è ancora la compatta premium più desiderata

L’ultima Bmw Serie 1, pur nascendo sul pianale della precedente, è più lunga di 4 cm e più larga di 2,5. Nasce nell’efficiente fabbrica di Lipsia, con processi di produzione per conservare le risorse e riciclare i materiali, concentrando la sostenibilità nell'intero ciclo di vita dell’auto.

La nuova Serie 1 è anche la prima a eliminare la lettera «i» dopo la sigla numerica (da tempo non più identificativa della cilindrata), lasciandola solo a precedere le serie delle Bmwelettriche, mentre, come si vedrà, conserva la «d» per le alimentazioni a gasolio.

Un paio di curiosità di mercato: Serie 1 è regina delle vendite in Germania dove guidano veloci, ed è graditissima in Giappone (tra i primi cinque mondiali) dove le dimensioni contenute contano.

BMW Serie 1: perché è ancora la compatta premium più desiderata

La quarta generazione introduce motori con tecnologia mild hybrid a 48 Volt, sistemi innovativi come l’interfaccia con la vettura tramite iDrive con QuickSelect, e per i servizi digitali basati sul sistema operativo proprietario «9».

Serie 1 mostra subito le tipiche proporzioni BMW: cofano lungo, abitacolo ben arretrato, linea del tetto che scorre dinamica e posteriore piazzato. Lunga 436 cm, larga 180 con passi 267 è alta 146.

BMW Serie 1: perché è ancora la compatta premium più desiderata

Frontale piatto e basso, con calandra a doppio rene dalla nuova struttura a barre verticali e diagonali, fari led di serie con elementi verticali. Vista laterale a cuneo che si assottiglia verso il posteriore, con il numero 1 impresso nel «gomito di Hofmeister»: l’ultimo montante. Lungo spoiler sul tetto, deflettori laterali, luci verticali e il diffusore inferiore caratterizzano la grinta anche in coda.

Il suo carattere progressista si riflette anche negli interni ridisegnati, con gamma ampliata di sistemi di guida e di parcheggio automatizzati.

BMW Serie 1: perché è ancora la compatta premium più desiderata

Uno sguardo ai listini: sei le versioni di Serie 1, quattro a benzina (cavalli tra parentesi): 116 (122) e 120 (170) con motori 1,5 a tre cilindri, 123 xDrive (2.0 e 218 cv) e M135 xDrive da 300 cavalli; a gasolio 118 d e 120 d con motore di due litri per 150 e 163 cavalli. Prezzi da 35.200 euro a 46.530, con quattro livelli di allestimento per ogni variante di motore.

Per la prova a lungo raggio, la scelta è caduta della versione 120 d a gasolio, con allestimento MSport Design. Tecnicamente ha cambio Steptronic a sette rapporti e assistenza mild hybrid a 48 Volt erogata dal motore elettrico di 15 kW e 50 Nm. La guida è sostenuta dalla buona coppia di 360 Nm disponibile da 1500 a 2000 giri.

Le prestazioni dichiarate: 0-100 in 7”9 e velocità massima di ben 222 km/h; consumo Wltp di 4,3-4,8 l/100 km (dato da tenere presente).

Una prova di circa duemila chilometri, con una fase di utilizzo particolare di oltre 800 per un viaggetto tra Lombardia e Liguria. In dettaglio, per aver un’idea dei percorsi e, conseguentemente, dei consumi: da Bergamo alla tappa di qualche giorno a Camogli e dintorni, per poi ripartire passando da Portovenere, pernottando in Lunigiana, per rientrare dall’autostrada della Cisa. La particolarità della prova è stata in condizioni d’uso: periodo invernale, famiglia di quattro adulti con i relativi bagagli, razionalizzati ma non essenziali, senza sofferenze di spazio né in abitacolo né di baule, nonostante la batteria aggiuntiva ne riduca il volume.

BMW Serie 1: perché è ancora la compatta premium più desiderata

Apprezzamenti unanimi (la Serie 1 è stata guidata da tutte le quattro persone, con età e stili di guida differenti): abitacolo con sedili anteriori adatti ai viaggi, sistemi di assistenza e navigazione e infotainment di qualità elevata, guidabilità guizzante tra le curve strette della Serravalle e del Passo del Bracco sulla Statale Aurelia ai curvoni più lunghi della Cisa, capacità di manovra e parcheggio a prova di Liguria, comfort globale e sensazioni di sicurezza alla guida ovunque.

In conclusione, i conti: consumo, questo il valore finale del viaggetto, esattamente di 5,0 litri di gasolio per 100 km, a pieno carico e velocità autostradali ai limiti di legge. Confermando efficienza e validità della scelta del gasolio, soprattutto con la qualità dei motori Bmw e il funzionamento del sistema mild hybrid. Il tutto, senza rinunce prestazionali, con globale soddisfazione. Con la percezione dei un consistente «value for money», rispondente alle fama del marchio. Con piacere di guida da Bmw. (Riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 22/03/2026 08:03
Ultimo aggiornamento: 22/03/2026 08:03
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