Negli ultimi anni, il mondo ha assistito a un allarmante aumento della frequenza e dell'intensità degli incendi boschivi, un fenomeno strettamente legato al cambiamento climatico. Sebbene la devastazione immediata degli incendi sia spesso misurata in termini di superficie bruciata e proprietà distrutte, gli effetti a catena si estendono ben oltre i confini terrestri, raggiungendo il cuore degli oceani.
Questi disastri stanno devastando l'economia blu, causando fioriture algali, zone morte ed ecosistemi marini sconvolti. Gli incendi possono sembrare un problema della terraferma, ma il loro impatto si estende ai mari.
Quando le foreste bruciano, ceneri e detriti vengono trasportati da vento e acqua nei fiumi, per poi raggiungere l'oceano. Questo afflusso di nutrienti può portare a fioriture algali, che riducono i livelli di ossigeno nell'acqua e creano zone morte in cui la vita marina fatica a sopravvivere. Inoltre, la fuliggine e il particolato prodotti dagli incendi possono depositarsi sulla superficie dell'oceano, influenzando la quantità di luce solare che penetra nell'acqua e interrompendo il processo di fotosintesi delle piante marine e del fitoplancton. Le barriere coralline, brulicanti di vita, improvvisamente soffocano sotto una coltre di cenere.
L'interruzione di questi elementi fondamentali della rete alimentare marina può avere effetti a cascata sull'intero ecosistema. Le popolazioni ittiche possono diminuire a causa della perdita di fonti di cibo e le barriere coralline, già stressate dall'aumento delle temperature oceaniche e dall'acidificazione, possono subire ulteriori danni a causa dell'aumento della sedimentazione e della riduzione della qualità dell'acqua. Pertanto, con gli incendi che diventano più intensi a causa dei cambiamenti climatici, gli oceani sono minacciati come mai prima d'ora.
Si pensi che il costo economico globale degli incendi boschivi è stimato tra i 394 e gli 893 miliardi di dollari all'anno. Negli Stati Uniti i costi di soppressione degli incendi sono saliti alle stelle, raggiungendo la cifra record di 4,4 miliardi di dollari nel 2021. Queste cifre evidenziano l'immenso onere finanziario che gli incendi selvaggi impongono alle economie di tutto il mondo.
L'economia blu, valutata a livello globale circa 2.000 miliardi di dollari, è vitale per milioni di mezzi di sussistenza, in particolare per le comunità costiere e insulari. La protezione di questo settore richiede uno sforzo coordinato che integri le strategie di conservazione terrestri e marine. Pertanto per garantire la sostenibilità delle risorse oceaniche le strategie di conservazione efficaci devono riguardare sia le attività terrestri sia quelle marine. (riproduzione riservata)
*T. Rowe Price