BlackRock sonda il terreno per rafforzare la sua posizione nel mercato italiano. Secondo quanto riportato da Bloomberg, che cita fonti vicine al dossier, la più grande società di gestione al mondo sarebbe in trattative con Sace, gruppo assicurativo-finanziario controllato da Mef per il sostegno alle imprese nazionali, per gestire fino a 3 miliardi di euro di asset.
Una mossa che, se confermata, posizionerebbe la casa di gestione guidata da Larry Fink al vertice dell’industria tricolore dopo che, secondo quanto svelato da MF-Milano Finanza, il gruppo è già per distacco il più grande investitore istituzionale estero per consistenze azionarie nelle quotate di Piazza Affari. Al 2 agosto 2024, infatti, le partecipazione dell’asset manager americano in alcune delle più grandi società di borsa (tra queste spiccano Intesa Sanpaolo, Unicredit, Mediobanca, Stellantis, Ferrari, Banco Bpm, Prysmian e Moncler) ammontavano a 17 miliardi di euro. Il fondo sovrano norvegese Norges Bank Im, al secondo posto, aveva una ricchezza azionaria di 10 miliardi circa.
Nessuna decisione definitiva è stata ancora presa e al momento non è stato conferito alcun mandato formale per la messa a terra di un accordo. Ci sono però alcune suggestioni interessanti (che per ora restano tali), come il fatto che i due amministratori delegati, Alessandra Ricci per Sace e Larry Fink per BlackRock, insieme ai vertici dei rispettivi gruppi, si sono incontrati in occasione del vertice del G7 italiano di Borgo Egnazia, dedicato al tema delle infrastrutture
Dal canto suo, Sace ha fatto presente che nessun accordo è stato preso né è in trattativa. Al contempo, la società ha ricordato che la sua prassi è quella di dialogare con più partner per la gestione finanziaria della propria liquidità, con l’obiettivo di proteggere e valorizzare gli asset del gruppo.
La controllata del Mef, va ricordato, ha assunto un ruolo sempre più centrale nell’economia nazionale dopo che le varie crisi, pandemica prima ed energetico-inflattiva poi, hanno messo in difficoltà il tessuto produttivo italiano. Secondo l’ultimo bilancio, a dicembre 2023 le garanzie Sace in essere ammontavano a 56 miliardi di euro. (riproduzione riservata)