Beyond Meat vola sul Nasdaq. Il titolo dell’azienda Usa che produce hamburger a base vegetale ha guadagnato il 1000% in quattro giorni. Il balzo inverte il trend discendente in borsa, dove il prezzo delle azioni si era avvicinato allo zero per colpa delle vendite stagnanti e dell’assenza di profitti per più di cinque anni.
Poi il boom, dovuto in gran parte all’entusiasmo espresso online dagli investitori abituali della società, che mercoledì 22 ottobre ha spinto il titolo oltre 7 dollari. Dopo il rally si è affievolito e ora (ore 12 del 24 ottobre) il valore delle azioni è tornato sotto 3 dollari.
Beyond Meat ha ritrovato slancio sul Nasdaq dopo che un utente di Reddit ha iniziato a fare paragoni con il rally dei titoli meme, come GameStop e Amc. Poi Roundhill Investments ha aggiunto la società tra quelle del suo Etf azionario sui meme, mossa che sembra aver innescato uno short squeeze.
In altre parole, con l’impennata del prezzo delle azioni di Beyond Meat, gli investitori che avevano scommesso contro la società sono stati costretti a comprarne le azioni per coprire le perdite. Ultimo tassello: il gruppo degli hamburger a base vegetale ha annunciato un accordo di distribuzione con Walmart, e il titolo è tornato a correre.
«Si pensava che Beyond Meat avrebbe chiuso i battenti non molto tempo fa», afferma Mark Hackett, responsabile della strategia di mercato di Nationwide, alla Bbc. «Ottenere un catalizzatore positivo come l’accordo con Walmart, che potrebbe avere un impatto trasformativo con la ripresa della domanda e la possibilità di mettere i prodotti nelle mani dei consumatori, è sicuramente il fattore scatenante».
Ma secondo Hackett l’intesa per espandere la distribuzione «non risolve necessariamente tutti i problemi. Si fa trading in realtà basandosi sulle emozioni e sugli aspetti tecnici, anziché sui fondamentali». Il futuro in borsa è ancora tutto da scrivere, insomma, e il titolo Beyond Meat resta ben lontano dal massimo storico di oltre 230 dollari del 2019. (riproduzione riservata)