Grandi manovre in Proposta, la holding di casa Benetton del ramo Carlo, società che raggruppa i discendenti dell’ultimo dei fratelli fondatori dell’impero finanziario di Ponzano Veneto. Secondo alcuni documenti societari consultati da MF-Milano Finanza la cassaforte in mano ai quattro figli dell’imprenditore scomparso nel 2018 – Massimo (57 anni), Andrea (55), Christian (53) e Leone (40) – e che oltre al 20% di Edizione fra le principali quote in portafoglio controlla anche Cirio Agricola, ha appena dato vita a tre subholding da 20 mila euro di capitale ciascuna. Si tratta di Proposta Prima, Proposta Seconda e Proposta Terza.
L’oggetto di tutte e tre è quello tipico di holding di partecipazioni ed è una strutturazione che ricalca quella fatta in passato dagli altri rami della dinastia veneta come ad esempio Ricerca (Luciano) o dalla grande cassaforte a valle, Edizione, soggetti che hanno raggruppato gli investimenti per settore di business anche con scatole societarie ad hoc. Oltre ai dividendi di Edizione e della storica attività agricola che vede impegnato in prima linea Andrea Benetton, nelle casse di Proposta (guidata da Massimo) hanno cominciato ad affluire i proventi del patrimonio immobiliare multimilionario che la holding di Ponzano ha distribuito la scorsa estate ai quattro rami.
Il motivo? Consentire ai soci di perseguire loro autonome strategie imprenditoriali in relazione al mattone ripartito. Con una doppia scissione, Edizione Property, che dal 2016 gestisce l’impero immobiliare del gruppo, ha diviso (fra cassa e cespiti) circa 900 milioni di euro.
Ad ogni ramo sono andati circa 220 milioni di valore. Con il veicolo Edizione Quarta, agli eredi di Carlo è stato trasferito il cosiddetto Isolato Ridotto, in San Marco a Venezia, che include l’Albergo Monaco e Gran Canal, La Volta dei Mercanti a Firenze e il Relais Monaco a Ponzano.
Secondo quanto risulta, da Edizione Quarta sono stati scorporati i due hotel a Venezia e a Treviso riuniti nella società Monaco Collection, che a gennaio poi è stata acquistata dalla cassaforte Proposta. In più, sempre a inizio anno, i quattro fratelli Benetton hanno venduto Drawa Kft, la controllata ungherese attiva nel business dei bancali in legno.
Proposta ha chiuso il 2023 con quasi 22 milioni di utili, in calo del 27% rispetto ai 27,9 milioni dell’anno precedente, profitti che gli eredi hanno interamente destinato a riserva straordinaria. La cassaforte ha rinnovato il board per un altro triennio, confermando i quattro consiglieri, fra cui Massimo e Christian rispettivamente come presidente e vicepresidente. Christian Benetton rappresenta il ramo Carlo anche nel consiglio di Edizione. Nella galassia di Ponzano siede nei board di Benetton Group ed è anche presidente di Olimpias e di Benetton Manufacturing. (riproduzione riservata)