Non solo il settore delle energie rinnovabili, dove lo scorso anno ha dato vita a Edizione Renewables, ma anche quello dei data center. Sono i due nuovi business a cui Edizione, la holding della famiglia Benetton da 12 miliardi di valore grazie agli investimenti core in Mundys, Avolta, Cellnex e alle partecipazioni finanziarie (Mediobanca e Generali), sta guardando.
Lo ha detto il presidente della società Alessandro Benetton al foro internazionale di Expansión a Madrid. Se Edizione Renewables (al momento ancora inattiva) è stata creata per cavalcare la transizione energetica, sfruttando anche i possedimenti agricoli di famiglia (Maccarese, Cirio e Compania de Tierras Sud Argentino) da cui arriva il 9% del nav della cassaforte, nel settore dei data center al momento la holding è alle fasi iniziali di studio, senza nessun progetto concreto sul tavolo.
Connessi al business energetico, i data center sono infrastrutture necessarie per l’erogazione di tutti i servizi digitali che, secondo Benetton, nei prossimi anni registreranno un ulteriore boom globale anche grazie allo sviluppo dell’intelligenza artificiale.
Tramite la controllata Abertis, la holding guarda con interesse anche alla collaborazione pubblico-privato in Spagna e in Francia per la futura gestione delle autostrade, visto che il modello della nazionalizzazione sta mostrando limiti nella conduzione del traffico e degli investimenti per le manutenzioni. (riproduzione riservata)