L'azionario milanese chiude in territorio positivo la seduta odierna: Ftse Mib +0,5% a 49.825 punti. Sul fronte dei dati macroeconomici, l'indice di fiducia economica nell'Eurozona è aumentato a maggio a 93,5 punti dai 93,2 rivisti del mese precedente, secondo i dati della Commissione europea. Il dato è superiore alle stime del consenso degli economisti a 92,8 punti. Nel frattempo, l'indice di fiducia dei consumatori si è attestato a -19 punti, in linea con la stima preliminare, rispetto ai -20,6 punti precedenti.
Quanto agli Usa, il Pil è salito dell'1,6% t/t nel primo trimestre, un dato rivisto al ribasso rispetto alla stima preliminare al 2%. Ad aprile, poi, il reddito personale negli Stati Uniti è rimasto invariato dopo l'incremento dello 0,5% a marzo, deludendo il consenso degli economisti che si aspettavano un aumento dello 0,4% m/m. Le spese per consumi personali sono aumentate dello 0,5%, come previsto, dopo l'incremento dell'1% di marzo. Al netto dell'inflazione, le spese sono salite dello 0,1% dopo la crescita dello 0,3% di marzo, in linea con le attese. Il deflatore è aumentato dello 0,4%, sotto il +0,5% previsto, portando il tasso annuo al 3,8% dal 3,5%. A marzo l'indice era aumentato dello 0,7% su base mensile. Infine il deflatore core è salito dello 0,2%, sotto il +0,3% atteso e dopo il +0,3% di marzo. Il tasso annuo è accelerato leggermente al 3,3% dal 3,2% del mese precedente.
A piazza Affari bene il comparto della Difesa, con Leonardo Spa a +5,36% e Fincantieri a +2,9%. Sempre tra gli industriali si segnala Stm (+3,09% a 59,79 euro), su cui sia Morgan Stanley, sia Jefferies hanno alzato i prezzi obiettivo a 74 euro, con rating rispettivamente a overweight e buy. Rimbalza Ferrari (+3,49%), su cui BofA ha confermato il giudizio buy. Rally da +10,47% per S.Ferragamo, dopo che il cda ha deliberato l'avvio del programma di buyback fino a un massimo del 5% del capitale, mentre Technoprobe è balzata del 7,32%. (riproduzione riservata)