Bending Spoons conclude la nuova maxi-acquisizione di Aol da Yahoo. Il 29 ottobre il colosso tecnologico italiano ha annunciato di aver stipulato un accordo definitivo per acquisire il portale web e fornitore di servizi email da Yahoo. La conclusione dell’operazione è attesa entro fine 2025.
L’unicorno italiano guidato dal fondatore e ceo Luca Ferrari non ha fatto disclosure sul valore dell’operazione, ma ha annunciato anche di aver concluso un maxi-pacchetto di finanziamenti da 2,8 miliardi di dollari. Oltre ad America Online, il cui valore in base alle indiscrezioni è stato stimato in 1,4 miliardi di dollari, i finanziamenti serviranno a sostenere anche l’acquisizione di Vimeo da 1,38 miliardi di dollari. La conclusione in arrivo dell’operazione era stata anticipata da MF-Milano Finanza ieri, 28 ottobre.
«Aol è un’azienda iconica e amata, in buona salute, che ha resistito alla prova del tempo e che, a nostro avviso, possiede un potenziale inespresso», ha dichiarato Ferrari, ceo e cofondatore di Bending Spoons. «Secondo le nostre stime, Aol è uno dei dieci provider di posta elettronica più utilizzati al mondo, con una base di clienti altamente fidelizzata che conta circa 8 milioni di utenti attivi al giorno e 30 milioni al mese. Intendiamo investire in modo significativo per aiutare il prodotto e l’azienda a prosperare», ha aggiunto l’ad, che ha ribadito come non sia mai stata ceduta una società tra quelle rilevate da Bending Spoons. «
Stando alla nota di Bending Spoons, il nuovo debito servirà per «finanziare l’acquisizione di Aol e future operazioni di m&a». Entrando nel dettaglio, il pacchetto di finanziamenti comprende «linee di credito Term Loan A e Term Loan B, insieme a impegni incrementali di revolving credit facility.
Il pool di banche alle spalle del finanziamento racchiude nomi di primo piano italiani e internazionali: Banco Bpm, Bnp Paribas, Crédit Agricole, Goldman Sachs, Hsbc, Intesa Sanpaolo, Jp Morgan, Mitsubishi Ufj Financial Group, Mizuho, Société Générale, Unicredit e Wells Fargo. La sindacazione del term loan B sarà guidata da Jp Morgan negli Stati Uniti e da Bnp Paribas, Crédit Agricole, Jp Morgan e Unicredit in Europa.
«Apprezziamo il sostegno di così tante tra le migliori banche del mondo, che consideriamo una conferma della nostra strategia e che si fonda sulla fiducia reciproca costruita con molte di esse in anni di collaborazione», ha commentato Ferrari. Che ha aggiunto: «Questo finanziamento rafforza la nostra capacità di continuare ad acquisire e trasformare aziende digitali in tutto il mondo con una prospettiva di lungo periodo».
Greenhill, affiliata di Mizuho, e Wells Fargo hanno agito come consulenti finanziari di Bending Spoons per l’acquisizione. Willkie Farr & Gallagher è il consulente legale della società, mentre Ey Advisory ed Ey slt hanno fornito servizi di due diligence finanziaria e fiscale.
Yahoo è stata assistita da Jp Morgan Securities e Allen & Company per gli aspetti finanziari, con consulenza legale di Latham & Watkins e Paul, Weiss, Rifkind, Wharton & Garrison. (riproduzione riservata)
Articolo in aggiornamento