L'azionario milanese chiude in deciso rialzo la seduta odierna: Ftse Mib +1,6% a 52.428 punti.
Sul fronte dei dati macroeconomici, a maggio il tasso di occupazione in Italia è sceso al 63% (-0,1 punti su base mensile), il tasso di disoccupazione è calato al 5% (-0,1 punti) e al 15,1% per la disoccupazione giovanile (-1,3 punti) e il tasso inattività è salito al 33,6% (+1,2 punti). Su base mensile, dunque, la diminuzione degli occupati e dei disoccupati si associa alla crescita degli inattivi.
Quanto agli Stati Uniti, hanno registrato un marcato rallentamento della creazione di posti di lavoro a giugno. I nonfarm payroll sono aumentati di 57.000 unità, al netto degli effetti stagionali, in forte calo rispetto alle 129.000 unità di maggio (dato rivisto al ribasso) e al di sotto delle attese degli economisti, che prevedevano un incremento di 115.000 unità, secondo i dati diffusi dal Bureau of Labor Statistics.
Il tasso di disoccupazione è invece sceso al 4,2%, rispetto al 4,3% di maggio, pur rimanendo leggermente al di sopra del 4,1% registrato un anno prima. La flessione è stata determinata principalmente dal calo del tasso di partecipazione alla forza lavoro, diminuito di 0,3 punti percentuali al 61,5%, il livello più basso da marzo 2021. La retribuzione oraria media è aumentata dello 0,3% su base mensile e del 3,5% rispetto a un anno prima, in linea con le attese del mercato.
Le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti (dato destagionalizzato), infine, si sono attestate a quota 215.000 unità, in calo di 1.000 unità rispetto al dato rivisto della settimana precedente.
A Piazza Affari in luce Fincantieri (+6,78%) e Leonardo Spa (+6,52%). Per i titoli della Difesa, spiega Gabriel Debach di eToro, "il detonatore arriva da Ankara, dove l’ambasciatore Usa alla Nato Matthew Whitaker ha anticipato l’idea di un’Alleanza Atlantica a due velocità. Chi investe di più in difesa potrebbe ottenere benefici concreti, più tempo con i leader, priorità nell’acquisizione e nell’approvvigionamento degli armamenti. È un passaggio importante perché sposta la discussione dal terreno contabile a quello strategico. La spesa militare non viene più letta solo come un costo di bilancio, ma come una condizione di accesso, influenza e peso negoziale dentro la Nato".
Bene i bancari: Unicredit +4,07%, Intesa Sanpaolo +2,08%.
Amplifon, su cui Equita Sim ha alzato la raccomandazione a buy, ha messo a segno un +2,19%. Brillante Cir (+9,56%), che ha avviato il programma di buyback. Infine, Tamburi I.P. consolida con un -0,42% a 9,47 euro dopo il rally da +8,69% di ieri in scia alla quotazione di Bending Spoons. Equita Sim e Intermonte hanno alzato a 14,6 euro i rispettivi prezzi obiettivo su Tip.