A Piazza Affari, il Ftse Mib archivia la seduta odierna con un balzo dell'1,3% a 46361 punti.
Sul fronte macro, da segnalare una serie di dati in arrivo dagli Stati Uniti: l'indice che misura il volume delle richieste di mutui è cresciuto del 2,8% nella settimana terminata il 13 febbraio, dopo la discesa dello 0,3% del dato precedente. Le vendite comparabili misurate dal Redbook, sono cresciute del 7,2% su base annua nella settimana terminata il 14 febbraio, rispetto all'incremento del 6,5% dell'ottava precedente. Infine, la produzione industriale è aumentata dello 0,7% a gennaio, segnando un'accelerazione rispetto allo 0,2% di dicembre e superando le stime degli esperti, che prevedevano un incremento più contenuto dello 0,4%.
A Milano, rally di Mediobanca (+5,7%) dopo che il cda di B.Mps ha dato il via libera alla piena integrazione con Piazzetta Cuccia attraverso una fusione per incorporazione che porterà al delisting di Mediobanca. Bene anche il Monte, che registra guadagni più contenuti (+1,54%).
Seduta positiva per Leonardo (+4,68%) e Fincanteri (+1,86%) che salgono insieme a tutto il comparto europeo grazie ai risultati oltre le attese della britannica Bae Systems. Inoltre, Leonardo ha sottoscritto un Memorandum of Understanding con Indra Group per rafforzare la cooperazione nella cyber defence, con l'obiettivo di identificare ed espandere la loro portata internazionale in Europa, nella Nato e in altri mercati ad alto potenziale.
Acquisti su Recordati (+2,45%), dopo i conti solidi del 2025. Il gruppo ha realizzato ricavi consolidati per 2,618 mld di euro, in crescita dell'11,8% rispetto all'esercizio 2024 trainati dal contributo del settore Specialty & Primary Care e del settore Rare Diseases. Bene anche l'utile netto rettificato, salito del 14,5% a 651,1 mln, mentre l'utile netto ordinario è cresciuto del 6,5% a 443,6 mln.
Positiva anche Fiera Mi (+5,47%), che ha sottoscritto un accordo vincolante per l'acquisizione del 70% di Made in Steel, società organizzatrice della manifestazione internazionale biennale Made in Steel.
Prosegue la corsa di Erg (+4,31%) in scia alle indiscrezioni di stampa secondo cui il gruppo controllato dalla famiglia Garrone sta vagliando operazioni straordinarie che potrebbero portare a un riassetto azionario. Il Corriere della Sera ha scritto che fra gli interessati figurano anche A2A (+1,57%), la prima azienda elettrica svizzera Axpo e alcuni fondi di investimento.
Infine, Somec segna chiude con un balzo del 3,55% dopo l'acquisizione di una nuova commessa del valore complessivo di oltre 41 milioni di euro a beneficio della divisione Mestieri, progettazione e creazione di interior personalizzati tramite la controllata TSI-Total Solution Interiors.