Capitali freschi per Bedimensional, scale-up genovese partecipata da Eni Next, Cdp Venture, Eureka Venture e Nova Capital e specializzata nella produzione industriale di materiali innovativi bidimensionali, come ad esempio il grafene. L’azienda, guidata dal ceo Vittorio Pellegrini, ha infatti ricevuto 20 milioni di euro sotto forma di venture debt da parte della Bei (Banca Europea per gli Investimenti) nell’ambito di un piano di investimento di 40 milioni che la società sta avviando per supportare l’espansione industriale.
Oggi 18 ottobre 2024 nel capoluogo ligure Bedimensional inaugura il suo nuovo impianto di produzione di cristalli bidimensionali: seguirà un ulteriore investimento per l’apertura di uno stabilimento in un’altra area italiana. Il gruppo punta inoltre a scalare la produzione, portandola da 3 a oltre 30 tonnellate entro il 2028. Gli azionisti della società hanno inoltre erogato ulteriori 5 milioni di euro a supporto dei piani di sviluppo dell’azienda.
Siamo agli albori di una nuova era nelle opportunità legate alle tecnologie green, che faranno leva sull'aumento della capacità produttiva di cristalli bidimensionali sostenibili di alta qualità, grafene e non solo. Siamo entusiasti e grati che la Bei abbia deciso di unirsi ai nostri investitori per supportare l’espansione industriale del gruppo», ha commentato Pellegrini, ceo di Bedimensional. Gli ha fatto eco Gelsomina Vigliotti, presidente della Bei: «Questo progetto è un esempio perfetto di come la Bei può aiutare gli innovatori europei a sviluppare nuove tecnologie che sono fondamentali per la base industriale dell'Ue e la transizione verde». (riproduzione riservata)