Le modifiche apportate a un discorso del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, costano il posto al direttore generale della Bbc Tim Davie e alla responsabile delle news, Deborah Turness. I due hanno rassegnato le dimissioni il 9 novembre 2025 dopo un’inchiesta che ha rilevato errori nel montaggio di un intervento di Trump nel documentario Trump: A Second Chance? andato in onda nel 2024.
Il duplice passo indietro nella tv pubblica britannica è la conseguenza di un rapporto interno che ha messo in luce «ripetuti fallimenti» nel programma. Le polemiche sono montate dopo che, la settimana scorsa, il quotidiano Daily Telegraph ha ripreso il dossier.
In particolare, gli sbagli contestati riguardano la copertura della guerra Israele-Hamas, le tematiche transgender e soprattutto le modifiche apportate a un intervento di Trump del 6 gennaio 2021. Trump stesso ha commentato il caso sui social: «Persone molto disoneste», ha scritto, riferendosi a Davie e Turness. Davie ha difeso l’operato della Bbc definendola un «gold standard» del giornalismo globale, ma ha ammesso che «errore ne sono stati fatti».
L’errore fatale sarebbe stato fondere insieme due parti diverse del discorso di Trump, facendo sembrare che l’allora candidato alla Casa Bianca incitasse in modo esplicito all’assalto a Capitol Hill.
Nel discorso originale a Washington del 6 gennaio 2021 Trump aveva affermato: «Andremo al Campidoglio e faremo il tifo per i nostri coraggiosi senatori, deputati e deputate». Tuttavia, nel montaggio della Bbc il tycoon diceva: «Andremo al Campidoglio... e io sarò lì con voi. E combatteremo. Combatteremo con tutte le nostre forze» (in inglese «we fight like hell»).
Le due parti del discorso fuse insieme «erano distanti più di 50 minuti», spiega la stessa Bbc. «Il commento "combatteremo con tutte le nostre forze” è tratto da una sezione in cui Trump discuteva di quanto fossero ‘corrotte’ le elezioni statunitensi. In totale ha usato la parola combattere o combattimento per 20 volte durante il discorso». (riproduzione riservata)